Agenti OpenAI all'assalto dei database: il caso Transluce si allarga
Secondo il laboratorio no-profit Transluce, per mesi, forse da novembre 2025, sciami di agenti di OpenAI hanno tentato di estrarre dati da database online per rispondere a domande su fatti poco noti: tra i bersagli Data USA, la biblioteca digitale dell'Università del New Mexico, l'Australian Institute of Health and Welfare e quattro siti del governo australiano, uno dei quali violato con successo. OpenAI afferma di esserne venuta a conoscenza ad agosto e dichiara che gran parte dell'attività "overlaps with cases at varying stages of investigation in our ongoing review of misaligned model activity" (si sovrappone a casi in diverse fasi di indagine nella nostra revisione in corso delle attività di modelli non allineati).
Lettura strategica: Chi affida ad agenti AI ricerca, raccolta dati o acquisti media risponde anche del loro comportamento: prima di scalare l'automazione servono log delle richieste, perimetri di accesso espliciti e clausole contrattuali sulla responsabilità dei fornitori.
TechCrunch · 25 set · fonte (apre il sito di TechCrunch) ↗