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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

112 notizie / AI / Trasversale / pagina 3 di 5 · azzera i filtri

x/twitter / eric seufert su x

Seufert: gli annunci visivi di ChatGPT sono display a basso intento

L'analista Eric Seufert (Mobile Dev Memo) commenta su X il nuovo formato di OpenAI: “This new, visual ad unit in ChatGPT is a display ad, and it's rendered in a context that likely includes little to no commercial intent” (questa nuova unità pubblicitaria visiva in ChatGPT è un annuncio display, mostrato in un contesto con intento commerciale probabilmente scarso o nullo). Il post collega l'osservazione alla sua analisi sulla posizione privilegiata della pubblicità nei chatbot.

Lettura strategica: È l'obiezione chiave degli addetti ai lavori: il valore della pubblicità conversazionale sta nell'intento espresso dall'utente, e un formato display durante la generazione di immagini rischia di essere valutato con i parametri del display tradizionale.

Tendenze e opinioni · GlobaleEric Seufert su X · 5 ott · fonte (apre il sito di Eric Seufert su X) ↗
social / marketing dive

TikTok accelera sul commercio agentico e porta l'Ad Network negli USA

In occasione di Advertising Week TikTok ha presentato Buy Direct, per acquistare senza uscire dall'app, uno Shopping Assistant conversazionale che memorizza preferenze e dettagli di prodotto e l'agente Agentic Leads, che raccoglie contatti qualificati tramite messaggi diretti e moduli. Per la prima volta la TikTok Ad Network si apre ai brand statunitensi, con campagne su circa 400.000 app di terze parti e misurazione indipendente di Integral Ad Science su visibilità e brand safety; arrivano anche Smart+ per le campagne search e nuove funzioni di GMV Max per TikTok Shop. Secondo un rapporto commissionato dalla piattaforma, l'attività su TikTok ha generato «$81 billion in gross domestic product for U.S. businesses in 2025» (81 miliardi di dollari di PIL per le imprese statunitensi nel 2025).

Lettura strategica: TikTok vuole chiudere il ciclo dalla scoperta all'acquisto e portare i suoi segnali fuori dall'app: i brand devono trattarla come canale di vendita e di performance, con cataloghi prodotto curati e metriche di incrementalità, non solo come vetrina creativa.

Lancio e prodotto · Stati UnitiMarketing Dive · 5 ott · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
x/twitter / chubby (@kimmonismus) su x

Filigrana di ChatGPT nell'UE: su X le prime obiezioni

Poche ore dopo l'annuncio di OpenAI, l'account di commento sull'AI Chubby (@kimmonismus) ha sintetizzato la novità, «Over the coming weeks, ChatGPT and Codex outputs will receive invisible text watermarks in response to the EU AI Act» (nelle prossime settimane i testi di ChatGPT e Codex riceveranno filigrane invisibili in risposta all'AI Act), prendendo posizione contro: OpenAI «will start changing ChatGPT's word choices in the EU to make its text detectable, and I don't like this direction» (inizierà a modificare la scelta delle parole di ChatGPT nell'UE per rendere i testi riconoscibili, e questa direzione non mi piace). L'obiezione tocca il punto più sensibile per gli utenti professionali: la filigrana interviene sul testo stesso, non su metadati separabili.

Lettura strategica: La provenienza dei contenuti AI diventa un tema di percezione oltre che di conformità: chi usa ChatGPT per testi destinati al pubblico europeo deve prepararsi alle domande di clienti e lettori su riconoscibilità e qualità.

Tendenze e opinioni · EuropaChubby (@kimmonismus) su X · 5 ott · fonte (apre il sito di Chubby (@kimmonismus) su X) ↗
ai / fortune

Dati e fiducia: le aziende guardano a modelli aperti e AI sovrana

Secondo Fortune cresce la diffidenza delle aziende verso OpenAI e Anthropic sulla gestione dei dati, per timore che le informazioni proprietarie addestrino modelli concorrenti o finiscano a terzi: la conservazione obbligatoria di 30 giorni introdotta da Anthropic a giugno per i modelli più avanzati ha provocato, secondo una fonte del settore, un'«almost allergic reaction» (una reazione quasi allergica). Entrambe le società hanno poi introdotto opzioni di Zero Data Retention, ma alcune aziende come Booz Allen hanno limitato l'uso dei modelli; quasi l'80% delle Fortune 100 usa Amazon Bedrock, e chi tratta dati sensibili, come Paycom, esegue modelli open source su GPU proprie. Satya Nadella ha avvertito che con i modelli di frontiera le aziende «pay for intelligence twice» (pagano l'intelligenza due volte), con il denaro e con la conoscenza proprietaria.

Lettura strategica: La scelta del fornitore AI diventa una decisione di governance dei dati: prima di portare nei modelli informazioni su clienti e strategie servono clausole di non conservazione, ambienti controllati e, per i casi più sensibili, la valutazione di modelli aperti in casa.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiFortune · 5 ott · fonte (apre il sito di Fortune) ↗
strategia / marketing week

Ricerca AI, ricavi +321% in 13 mesi: corre 14 volte l'organico

Nella selezione settimanale di dati di Marketing Week, i ricavi generati dalla ricerca AI risultano cresciuti del 321% in 13 mesi, con transazioni a +553%, una crescita 14 volte più rapida di quella della ricerca organica (+28%) secondo IDHL. Per LinkedIn l'88% dei marketer B2B britannici lega la crescita futura alla capacità di influenzare Gen Z e millennial; per Criteo il 51% degli acquirenti britannici preferisce esplorare da sé piuttosto che ricevere raccomandazioni personalizzate. Gartner rileva che il 18% dei responsabili marketing ha già eliminato ruoli junior per effetto dell'automazione, mentre il 16% ne ha creati di nuovi.

Lettura strategica: La ricerca AI è ancora piccola in valore assoluto ma è il canale che cresce più in fretta: va misurata separatamente e presidiata con contenuti citabili, mentre i team dovranno ripensare i percorsi di ingresso dei profili junior.

Dati e ricerche · EuropaMarketing Week · 5 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
ai / techcrunch

OpenAI applica una filigrana invisibile ai testi di ChatGPT nell'UE

Per rispettare gli obblighi di trasparenza dell'AI Act, in vigore dal 2 agosto, OpenAI introdurrà nelle prossime settimane per gli utenti europei di ChatGPT e Codex textGrain, una filigrana invisibile che orienta in modo impercettibile la scelta delle parole e resta nel testo copiato; per gli sviluppatori API di tutto il mondo è attivabile da subito, ma è disattivata di default. L'azienda riconosce i limiti: sostituire il 10% delle parole con sinonimi fa scendere la rilevazione da circa il 92% al 66%, e testi brevi, risposte matematiche e traduzioni sono più difficili da riconoscere; «a missing watermark does not prove human authorship» (l'assenza della filigrana non prova che l'autore sia umano). L'accesso al rilevatore è per ora riservato a ricercatori approvati; Anthropic aveva annunciato ad agosto una filigrana simile per Claude, applicata a livello globale.

Lettura strategica: Chi produce contenuti con l'AI per il mercato europeo deve dare per scontato che i testi siano riconoscibili come generati: conviene dichiararne l'uso, rafforzare l'editing umano e non fondare le policy interne sulla sola assenza di filigrana.

Lancio e prodotto · EuropaTechCrunch · 5 ott · fonte (apre il sito di TechCrunch) ↗
pubblicità / digiday

ChatGPT Ads diventa visuale e misurabile: OpenAI risponde agli inserzionisti

OpenAI testerà da fine ottobre negli Stati Uniti annunci visuali durante la generazione di immagini in ChatGPT, accanto al formato testuale attuale con nome dell'inserzionista, logo, titolo, descrizione e landing page. Sulla misurazione amplia le integrazioni con Kochava e altri dieci partner e avvia test di incrementalità su base geografica con Haus, Measured e WorkMagic; per la brand suitability lavora con DoubleVerify e Integral Ad Science in ambienti controllati, senza accesso alle conversazioni reali. Resta il nodo dell'inventario: circa 2,5 miliardi di prompt al giorno contro 15 miliardi di ricerche su Google e un solo annuncio per sessione; per Shamsul Chowdhury (Zeno Group) «it all leads to a disconnect between supply and demand» (tutto porta a uno scollamento tra domanda e offerta).

Lettura strategica: La ricerca conversazionale diventa un canale media con formati, misurazione e garanzie paragonabili al search: conviene preparare ora creatività visuali e un piano di test incrementali, sapendo che l'inventario scarso terrà alti i prezzi nelle prime fasi.

Lancio e prodotto · Stati UnitiDigiday · 5 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
ai / primaonline

Meloni registra la propria voce come marchio contro i deepfake

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha depositato all'EUIPO, l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale, un audio di quattro secondi con la frase "Io sono Giorgia Meloni", per tutelarsi dalla clonazione della voce con l'AI generativa. La domanda, presentata tramite uno studio legale romano e una società marchigiana specializzata nella tutela dei marchi, copre tre classi di servizi: contenuti multimediali scaricabili, attività culturali e organizzazione di eventi politici; secondo il sito dell'EUIPO è in fase di esame.

Lettura strategica: Il marchio sonoro diventa uno strumento di difesa dell'identità nell'era dei deepfake: testimonial, manager e brand con una voce riconoscibile dovrebbero valutarne la registrazione e inserire nei contratti clausole specifiche sull'uso della voce con l'AI.

Campagne e casi · ItaliaPrimaonline · 5 ott · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗
social marketing / digiday

Advertising Week apre nel segno dei creator e dell'AI applicata

Advertising Week New York 2026 si apre con l'industria che vuole passare dalla sperimentazione all'implementazione dell'AI e con i creator al centro: attesi 2.500 creator contro i 1.000 dello scorso anno, un obiettivo di 100 milioni di dollari di accordi tracciati in 12 mesi e l'accesso a 350.000 creator tramite la partnership con Breakr. Meta ospita un Creator's Lounge e Dhar Mann è il primo chief creator officer della manifestazione, con incontri di 30 minuti tra creator e CMO; tra i nodi aperti fiducia nella misurazione, sicurezza dei dati di prima parte con l'AI e ruolo crescente dei CFO. Per la presidente Ruth Mortimer "we're all going to live with uncertainty forever" (vivremo tutti nell'incertezza per sempre).

Lettura strategica: Il creator marketing entra nel piano media principale e sotto la lente del CFO: servono contratti con KPI di business, misurazione indipendente e regole su come l'AI tratta i dati del brand.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiDigiday · 5 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
social / social media today

Instagram porta nei messaggi diretti le canzoni generate con l'AI

Instagram ha introdotto nei DM un'opzione per generare brani musicali con l'AI: l'utente inserisce un testo, sceglie un genere e ottiene una traccia da condividere con gli amici. La funzione ricalca "Snap-to-Song", a pagamento su Snapchat, con meno vincoli sui testi; per Social Media Today funzioni "frivolous" (frivole) come questa rischiano di contraddire il racconto di Meta sull'AI come tecnologia destinata a cambiare il mondo.

Lettura strategica: La musica generativa entra nella conversazione privata: per i brand si aprono attivazioni da far vivere nei DM, da presidiare però con regole chiare su testi, diritti e uso dei marchi.

Lancio e prodotto · GlobaleSocial Media Today · 4 ott · fonte (apre il sito di Social Media Today) ↗
ai / ansa

DigithON propone un polo strategico italiano dell'AI a controllo pubblico

Francesco Boccia, fondatore della maratona digitale DigithON, ha proposto un polo strategico italiano dell'intelligenza artificiale a controllo pubblico, che metta a sistema le capacità tecnologiche nazionali e colleghi due iniziative europee: le AI Gigafactories per la potenza di calcolo e un CERN europeo per la ricerca sull'AI. Il governo lavora alla candidatura italiana alle Gigafactories, che Boccia definisce un interesse nazionale al di là delle divisioni politiche; l'edizione 2026 della maratona è stata vinta dalla startup trevigiana Bio System Lab.

Lettura strategica: Un'infrastruttura di calcolo nazionale ridurrebbe la dipendenza delle imprese italiane dai cloud extra UE: chi pianifica progetti AI su dati sensibili dovrebbe seguire la partita delle Gigafactories per tempi, costi e condizioni di accesso.

Tendenze e opinioni · ItaliaANSA · 4 ott · fonte (apre il sito di ANSA) ↗
ai / techcrunch

Trump lancia la Super Intelligence Force: 120 giorni per un piano

Il presidente Trump ha istituito la Super Intelligence Force, task force federale che coordina le iniziative del governo sull'AI: la presiede il Direttore dell'Intelligence nazionale Jay Clayton, con vicepresidenti il presidente della FTC Andrew Ferguson, il sottosegretario alla Guerra Emil Michael e il direttore dell'OPM Scott Kupor. Entro 120 giorni dovrà consegnare un rapporto su rischi e opportunità; lo statuto prevede di "develop plans for responding to SI-enabled threats to our society, while preventing overregulation" (sviluppare piani di risposta alle minacce abilitate dalla super intelligenza, evitando un eccesso di regolazione). La task force consolida il cambio di nome imposto per ordine esecutivo, da intelligenza "artificiale" a "super intelligence".

Lettura strategica: La politica statunitense sull'AI si orienta a competizione e deregolazione, con la FTC dentro la cabina di regia: chi usa AI in marketing e pubblicità deve prepararsi a una divergenza crescente tra regole americane ed europee (AI Act) e impostare governance e contratti validi per entrambi i regimi.

Regole e normative · Stati UnitiTechCrunch · 4 ott · fonte (apre il sito di TechCrunch) ↗
hacker news

Simon Willison: servono tetti di spesa rigidi per agenti e cloud

Il post di Simon Willison secondo cui servizi cloud e API dovrebbero avere per impostazione predefinita limiti di spesa rigidi è salito in prima pagina su Hacker News. Willison osserva che gli agenti di programmazione riducono l'attrito nel lanciare servizi a pagamento e che "nobody wants to wake up" (nessuno vuole svegliarsi) scoprendo che un servizio fuori controllo ha consumato centinaia o migliaia di dollari; nei commenti prevale il sostegno ai tetti predefiniti, con obiezioni sulla necessità di nuove leggi e sull'opacità dei listini del cloud.

Lettura strategica: Con agenti AI che attivano servizi in autonomia, il controllo dei costi entra nella governance di marketing e IT: budget massimi, alert e permessi limitati vanno impostati prima di estendere l'uso degli agenti.

Tendenze e opinioni · GlobaleHacker News · 4 ott · fonte (apre il sito di Hacker News) ↗
strategia / harvard business review

Con l'AI il vantaggio si sposta dalla produzione alla verifica

Su Harvard Business Review Christian Catalini (MIT) sostiene che, con la generazione di contenuti resa abbondante ed economica dall'AI, le organizzazioni devono diventare "verification factories" (fabbriche di verifica), capaci di validare e garantire gli output: gli asset decisivi sono una verità di riferimento proprietaria e talenti specializzati. Molte aziende rischiano di distruggerli automatizzando proprio le competenze che servono a controllare l'AI; la sintesi dell'autore è che "when execution is cheap, verification becomes more valuable" (quando l'esecuzione costa poco, la verifica vale di più).

Lettura strategica: Nei team di marketing va preservata la competenza senior che valida dati, claim e creatività prodotti dall'AI: è il presidio che protegge brand e conformità, non un costo da comprimere.

Tendenze e opinioni · GlobaleHarvard Business Review · 2 ott · fonte (apre il sito di Harvard Business Review) ↗
ai / techcrunch

Papa Leone XIV: tra arte e immagini AI una differenza ontologica

Papa Leone XIV ha pubblicato su X un messaggio sulla distinzione tra arte e immagini generate dalle macchine: "There is an ontological difference, even before an aesthetic one, between art and what a machine can generate through statistical calculation based on millions of images created by others" (c'è una differenza ontologica, prima ancora che estetica, tra l'arte e ciò che una macchina può generare con un calcolo statistico basato su milioni di immagini create da altri). Il pontefice era già intervenuto sull'AI con un'enciclica a maggio; secondo TechCrunch alcune aziende del settore, tra cui Anthropic, hanno cercato con scarso successo di indurre il Vaticano a rivedere la sua posizione sulla coscienza non umana.

Lettura strategica: L'origine dei contenuti creativi diventa un tema reputazionale: i brand che usano immagini generate dall'AI dovrebbero dichiararlo e riservare al lavoro di autori umani le campagne in cui autenticità e valori sono centrali.

Tendenze e opinioni · GlobaleTechCrunch · 2 ott · fonte (apre il sito di TechCrunch) ↗
ai / techcrunch

Apple stringe l'accesso totale al disco per gli agenti AI su macOS

Apple introdurrà controlli più severi sul permesso Full Disk Access di macOS, richiedendo un'azione più esplicita dell'utente prima che un'app possa accedere a file, messaggi, mail e cronologia di navigazione. La mossa segue il caso dell'app Muse di Meta, accusata di aver letto messaggi privati senza un consenso chiaro, e le vulnerabilità segnalate nell'app ChatGPT per Mac; secondo Apple "some developers are using Full Disk Access in ways that could put users at risk" (alcuni sviluppatori usano l'accesso completo al disco in modi che possono mettere a rischio gli utenti).

Lettura strategica: Gli agenti AI desktop avranno accessi più limitati ed espliciti: chi adotta assistenti autonomi in azienda deve rivedere permessi, policy sui dati e catene di approvazione prima di estenderli.

Lancio e prodotto · GlobaleTechCrunch · 2 ott · fonte (apre il sito di TechCrunch) ↗
ai / techcrunch

Amazon rilascia un modello decisionale open source per automatizzare i processi

Amazon Web Services, tramite Strands Labs, ha pubblicato Strands Decider 2B, modello open source basato sull'architettura Qwen3.5-2B e appartenente alla nuova categoria dei decision model: invece di generare testo sceglie tra opzioni predefinite e restituisce un punteggio di confidenza, è abbastanza piccolo da girare in locale e garantisce decisioni rapide a basso costo. La categoria è stata introdotta da TypeSafe con il modello Jev; secondo TechCrunch OpenAI ha annunciato un'offerta simile nella stessa settimana.

Lettura strategica: Per instradare lead, classificare richieste o approvare passaggi di workflow non serve un LLM generalista: modelli piccoli e specializzati riducono costi e latenza e rendono più verificabili le decisioni automatizzate.

Lancio e prodotto · GlobaleTechCrunch · 1 ott · fonte (apre il sito di TechCrunch) ↗
hacker news

Anche Cloudflare lancia modelli decisionali open source: la community discute

Cloudflare ha presentato Clef, modelli decisionali open source affiancati da una piattaforma di fine-tuning, nello stesso giorno del rilascio di Amazon. Nella discussione prevalgono tre letture: il concetto non è nuovo, perché qualsiasi modello linguistico preaddestrato può essere adattato a questo uso; il merito di Jev è stato trasformare l'idea in un prodotto comprensibile; secondo un commentatore il prezzo di Clef, 0,24 dollari per milione di token in input, è circa sei volte quello di Jev.

Lettura strategica: La categoria dei modelli decisionali si affolla in pochi giorni: per automatizzare passaggi ripetitivi conviene confrontare costi e facilità d'integrazione, perché la tecnologia di base è facilmente replicabile.

Lancio e prodotto · GlobaleHacker News · 1 ott · fonte (apre il sito di Hacker News) ↗
pubblicità / digiday

Misurazione carente: gli annunci di ChatGPT restano fermi ai budget di test

A sette mesi dal lancio della pubblicità in ChatGPT, Digiday rileva che le lacune di misurazione impediscono agli inserzionisti di superare la fase pilota: molti uffici legali rifiutano gli accordi di condivisione dei dati necessari al tracciamento delle conversioni, i report arrivano con 24-36 ore di ritardo e un'agenzia ha registrato 100 clic dichiarati dalla piattaforma contro 20 verificati internamente. Un cliente che investe 10 milioni di dollari al mese su Google ne destina meno di 100 mila a ChatGPT; per il CEO di Accuracast servono "solid verifiable information to know that it works" (informazioni solide e verificabili per sapere che funziona).

Lettura strategica: I media conversazionali vanno trattati come budget sperimentale con KPI e tracciamento propri, negoziando prima clausole sui dati e verifica di terze parti, invece di spostare risorse dalla search sulla base di promesse di visibilità.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiDigiday · 1 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
pmi / ansa

A2A e Confindustria Varese: l'AI come leva di crescita per le PMI

A2A e Confindustria Varese hanno promosso un incontro formativo per favorire l'adozione dell'intelligenza artificiale nelle piccole e medie imprese del territorio, con focus su strumenti pratici e canali di finanziamento europei, nazionali e regionali. Il presidente di A2A Roberto Tasca ha ricordato che le imprese sotto i 50 addetti rappresentano il 99% del tessuto produttivo italiano; per la vicepresidente di Confindustria Varese Chiara Radrizzani servono conoscenze, investimenti e strumenti adeguati per ottenere risultati concreti.

Lettura strategica: Utility e associazioni territoriali si propongono come acceleratori dell'AI per le PMI: per i consulenti si apre lo spazio di accompagnare le imprese dalla formazione all'accesso ai bandi fino all'implementazione.

Campagne e casi · ItaliaANSA · 1 ott · fonte (apre il sito di ANSA) ↗
marketing / marketing week

Gartner: entro il 2030 l'AI cancellerà i ruoli junior del marketing

Secondo una ricerca Gartner su 1.300 responsabili marketing, ripresa da Marketing Week, l'AI permetterà alla maggior parte dei team ad alte prestazioni di "eliminate the traditional bottom rungs of the corporate ladder" (eliminare i tradizionali gradini più bassi della scala aziendale) entro il 2030. Il 18% dei leader ha già eliminato ruoli entry-level per effetto dell'automazione e il 16% ne ha creati di nuovi; nella Career & Salary Survey di Marketing Week il 66,5% dei rispondenti segnala un gap di competenze AI nel proprio team.

Lettura strategica: Senza ruoli junior si interrompe la filiera che forma i futuri senior: conviene ridisegnare i percorsi di ingresso attorno a giudizio, comunicazione e supervisione dell'AI, selezionando i candidati su come ragionano più che su cosa sanno.

Dati e ricerche · GlobaleMarketing Week · 30 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
social / techcrunch

Instagram porta in Edits un assistente AI che analizza le performance

Instagram ha integrato in Edits, la sua app di montaggio video, un assistente AI che analizza follower, visualizzazioni, retention, like, condivisioni e commenti dell'account, oltre a trend e interessi del pubblico, per suggerire interventi personalizzati. Il responsabile di Edits, Brett Westervelt, precisa che i creator chiedevano supporto analitico e non creativo: "The creative calls are still yours" (le scelte creative restano tue). L'uso gratuito è limitato e si estende con l'abbonamento Meta One.

Lettura strategica: L'analisi delle performance entra nello strumento di produzione: team social e creator possono accorciare il ciclo test-apprendimento, incrociando però i suggerimenti con KPI di business e non solo di engagement.

Lancio e prodotto · GlobaleTechCrunch · 30 set · fonte (apre il sito di TechCrunch) ↗
marketing / world federation of advertisers

WFA: il 96% dei grandi brand usa già l'AI nel marketing

La World Federation of Advertisers, in un'indagine su 46 grandi inserzionisti, rileva che il 96% impiega AI generativa o agentica, contro il 45% del 2023: l'80% la usa per creare contenuti, il 72% per ricerca e insight, il 54% nel media buying. Restano zone d'ombra: solo il 13% ha visibilità sull'uso dell'AI da parte delle agenzie e appena l'8% ha una strategia chiara per la reperibilità del brand nelle risposte AI, pur monitorandola nel 73% dei casi. Per il CEO Stephan Loerke l'AI è passata "from nice to have into a competitive advantage" (da optional a vantaggio competitivo).

Lettura strategica: Il differenziale non è più adottare l'AI ma governarla: clausole contrattuali con le agenzie, KPI di efficacia e una strategia di visibilità nei motori generativi sono le aree su cui intervenire subito.

Dati e ricerche · GlobaleWorld Federation of Advertisers · 30 set · fonte (apre il sito di World Federation of Advertisers) ↗
pmi / openai

OpenAI e la rete SBDC formano le piccole imprese americane sull'AI

OpenAI ha avviato una collaborazione con America's SBDC, la rete di centri di sviluppo per le piccole imprese che assiste circa un milione di imprenditori l'anno: circa 150 consulenti saranno formati con il Community Trainer Program di OpenAI Academy per raggiungere almeno mille piccole imprese con workshop in presenza e guide settoriali, tra cui marketing ed export. Secondo OpenAI, in una settimana di settembre circa 4 milioni di dipendenti di piccole imprese hanno usato i suoi strumenti, quasi uno su cinque in aziende con meno di 10 addetti.

Lettura strategica: Il modello di formazione tramite intermediari territoriali è replicabile in Italia: associazioni di categoria, Camere di commercio e consulenti possono diventare il canale di adozione dell'AI per le micro imprese.

Mosse di mercato · Stati UnitiOpenAI · 29 set · fonte (apre il sito di OpenAI) ↗