social / social media todayCon gli annunci di Connect 2026 Meta cerca di rassicurare gli utenti sull'uso dei dati da parte dei suoi servizi AI: Private Processing elabora le informazioni in "confidential virtual machines" (macchine virtuali riservate) a cui l'azienda dichiara di non avere accesso, gli utenti possono escludere dall'addestramento dei modelli i dati visivi degli occhiali AI e arrivano una versione degli occhiali senza fotocamera e Muse Charm, dispositivo senza camera per accedere all'assistente. Social Media Today osserva che gli agenti di Meta richiedono molti dati personali per funzionare, mentre l'azienda sconta un deficit di fiducia legato alla sua storia nella gestione dei dati.
Lettura strategica: La fiducia sui dati diventa un argomento di prodotto anche per le piattaforme social: i brand che adottano strumenti AI di terze parti dovrebbero valutare con la stessa severità le garanzie sul trattamento dei dati dei propri clienti.
Lancio e prodotto · GlobaleSocial Media Today · 24 set · fonte (apre il sito di Social Media Today) ↗social / dutchnewsMeta ha rimosso da Instagram, citando le regole su bullismo e molestie, un video del giornalista satirico olandese Roel Maalderink che, indossando gli occhiali con fotocamera di Meta, chiedeva a dipendenti dell'azienda, con i volti oscurati, cosa pensassero del dispositivo; il video resta visibile su YouTube. L'associazione per i diritti digitali Bits of Freedom accusa Meta di decidere che cosa diventa discutibile pubblicamente, mentre l'autorità olandese per la privacy aveva già avvertito che condividere immagini riprese con questi occhiali senza il consenso delle persone inquadrate viola il GDPR.
Lettura strategica: Per i brand che sperimentano contenuti con dispositivi indossabili il rischio è anche regolatorio: consenso delle persone riprese e policy delle piattaforme vanno verificati prima della pubblicazione.
Regole e normative · EuropaDutchNews · 24 set · fonte (apre il sito di DutchNews) ↗ai / gov.uk (cma)L'autorità britannica della concorrenza propone che Google offra agli utenti Android e Chrome schermate di scelta del servizio di ricerca al primo utilizzo e ogni anno, aperte anche ad assistenti AI come ChatGPT e Perplexity se rispettano requisiti tecnici e di sicurezza. I servizi presenti dovranno attribuire in modo chiaro i contenuti degli editori; consultazione aperta fino al 9 ottobre, decisione attesa entro fine 2026.
Lettura strategica: La ricerca si frammenta tra motori e assistenti: SEO e GEO vanno gestiti insieme, misurando la presenza del brand anche nelle risposte degli assistenti AI.
Regole e normative · EuropaGOV.UK (CMA) · 23 set · fonte (apre il sito di GOV.UK (CMA)) ↗social / abc news (australia)Con un intervento formale dell'ambasciata, l'amministrazione Trump ha definito il Digital Duty of Care Bill australiano una forma di "extraterritorial censorship of protected speech" (censura extraterritoriale di un discorso protetto) e ha chiesto l'esenzione per le piattaforme americane. La proposta obbliga servizi come Facebook, Instagram e TikTok a offrire la scelta tra feed algoritmico e feed dei soli account seguiti.
Lettura strategica: La regolazione dei feed diventa un tema geopolitico: chi pianifica social in più mercati deve prevedere regole divergenti su algoritmi e minori, con effetti su reach e targeting.
Regole e normative · Stati UnitiABC News (Australia) · 22 set · fonte (apre il sito di ABC News (Australia)) ↗