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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

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strategia / harvard business review

HBR: chi possiede il cliente quando comprano gli agenti AI

Sangeet Paul Choudary sostiene che gli agenti AI stanno assumendo discovery, confronto, negoziazione e acquisto, erodendo le fonti tradizionali di potere: engagement, network effect, lock-in e dati proprietari. Il vantaggio si sposta su chi collega l'intento del cliente alla transazione, osserva i risultati e li usa per migliorare le decisioni; il caso di partenza è Amazon che blocca l'agente Muse di Meta.

Lettura strategica: Brand e retailer devono rendersi leggibili e affidabili per gli agenti (dati prodotto, condizioni, feedback sugli esiti), non solo visibili per gli umani.

Tendenze e opinioni · GlobaleHarvard Business Review · 9 ott · fonte (apre il sito di Harvard Business Review) ↗
strategia / digiday

Agenti AI e shopping: chi controlla la distribuzione decide i brand

Digiday raccoglie i dati sul ruolo degli assistenti AI negli acquisti: Alexa for Shopping ha raccomandato giocattoli di 177 marchi, quasi tutti dal catalogo Amazon, mentre ChatGPT ha citato 24 rivenditori e AI Mode di Google 37. Secondo Adobe, a luglio 2026 il traffico generato dall'AI ha prodotto il 53% di ricavi in più per visita rispetto agli altri canali, ribaltando il dato di un anno prima; nel sondaggio Dentsu Creative su 1.950 marketer il 59% ottimizza contenuti e SEO per la ricerca AI e la metà investe in agentic commerce.

Lettura strategica: La visibilità nelle risposte degli agenti dipende da chi possiede la distribuzione: i brand devono presidiare più assistenti, dati di prodotto e marketplace, senza dipendere da un solo intermediario.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiDigiday · 1 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗