Brand e contenuti politici: escluderli in blocco non è una strategia
Corrado Massaro, managing director di Channel Factory Italia, sostiene che evitare in blocco i contenuti politici non basta e che i brand devono distinguere i rischi reali dalle scelte di valore. Secondo Peer39 la spesa pubblicitaria per le elezioni di metà mandato statunitensi del 2026 raggiungerà 10,8 miliardi di dollari.
Lettura strategica: Le blocklist generiche riducono la copertura senza proteggere davvero il brand: servono criteri di idoneità coerenti con i valori dichiarati e condivisi fra marketing, legale e comunicazione.
Engage · 12 ott · fonte (apre il sito di Engage) ↗