pubblicità / digidayDentsu è produttore, finanziatore e lead marketer del film Angry Birds 3, nel quale ha inserito due clienti, dopo una soap verticale da 55 episodi con P&G Studios per il brand Native. Secondo Cathy Boxall, responsabile globale entertainment, i brand più avanzati non finanziano più l'intrattenimento con i budget di innovazione ma lo integrano nella strategia centrale.
Lettura strategica: Le agenzie si spostano dalla compravendita di spazi alla co-produzione di IP: i brand devono prevedere linee di budget e metriche dedicate al branded entertainment.
Tendenze e opinioni · GlobaleDigiday · 15 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗hacker newsUn articolo sui segnali che rivelano testi scritti dall'AI ha aperto un confronto: alcuni commentatori propongono di premiare semplicemente la scrittura migliore, senza modelli ripetitivi, altri sostengono che il lettore voglia comunque sapere se l'autore "cared enough to write it themselves" (ci ha tenuto abbastanza da scriverlo da sé).
Lettura strategica: Per chi produce contenuti di marca il rischio non è solo la qualità del testo AI, ma la percezione di scarsa cura: voce riconoscibile e revisione editoriale restano un vantaggio.
Tendenze e opinioni · GlobaleHacker News · 14 ott · fonte (apre il sito di Hacker News) ↗strategia / harvard business reviewGavetti, Posen, Siderius e Zaman sostengono su HBR che, quando i concorrenti usano gli stessi strumenti AI, dati e framework, un'analisi eccellente non garantisce più vantaggio competitivo. Le strategie distintive dipenderanno dalla "sticky knowledge", conoscenza difficile da esplicitare o trasferire, con esempi come Starbucks, Apple e MetLife. "Excellent analysis, available to everyone, is no longer a crucial source of competitive advantage" (Un'analisi eccellente, disponibile a tutti, non è più una fonte cruciale di vantaggio).
Lettura strategica: Per i consulenti il valore si sposta dall'analisi, ormai commodity, alla conoscenza contestuale del cliente e del mercato: va resa evidente nella proposta.
Tendenze e opinioni · GlobaleHarvard Business Review · 13 ott · fonte (apre il sito di Harvard Business Review) ↗strategia / marketing weekIan Whittaker, ex analista finanziario, propone su Marketing Week la regola 5-55: cinque minuti di conclusione sostenuti da 55 minuti di analisi. I marketer dovrebbero preparare il caso prima delle riunioni di budget, stress-testare le ipotesi più deboli e dichiarare quali prove cambierebbero la loro opinione. Anche i tagli proposti dalla finanza vanno sottoposti allo stesso scrutinio.
Lettura strategica: Davanti al CFO la credibilità nasce dalla trasparenza del ragionamento: preparare l'analisi delle ipotesi prima della richiesta di budget, non dopo.
Tendenze e opinioni · GlobaleMarketing Week · 13 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗strategia / marketing weekSecondo dati riportati da Marketing Week, i marketing leader ad alte prestazioni hanno quattro volte più probabilità di ristrutturare l'organizzazione per l'AI. Sono inoltre "twice as likely to operate from a centralised AI roadmap" (due volte più propensi a operare con una roadmap AI centralizzata). Metodologia e campione non sono visibili nella parte gratuita dell'articolo.
Lettura strategica: L'adozione dell'AI per strumenti sparsi non basta: la differenza la fanno struttura e governance centralizzata dei casi d'uso.
Dati e ricerche · GlobaleMarketing Week · 13 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗ai / martechSu MarTech Greg Kihlstrom sostiene che gli agenti AI consumer, come Meta Muse, stanno intermediando lo shopping e sottraendo dati e checkout ai siti dei brand. Muse ha superato 2,5 milioni di download in due settimane; in un sondaggio Deloitte su 13.500 europei il 31% lascerebbe concludere l'acquisto all'AI, il 47% no. Consiglia segnali di agenti verificati invece di blocchi generalizzati.
Lettura strategica: Politiche, condizioni di reso e benefici loyalty vanno resi leggibili dalle macchine: se l'agente non li capisce, il brand esce dalla scelta.
Tendenze e opinioni · GlobaleMarTech · 13 ott · fonte (apre il sito di MarTech) ↗ai / martechSalesforce acquisisce Loops, startup che usa machine learning e analisi causale per individuare le cause delle variazioni di metriche come ricavi e retention. Tecnologia e team confluiranno in Tableau. Il prezzo non è stato comunicato e la chiusura è prevista a inizio novembre.
Lettura strategica: L'analytics si sposta dal cosa al perché: i team marketing potranno attribuire cali e crescite a cause specifiche senza attendere gli analisti.
Mosse di mercato · GlobaleMarTech · 13 ott · fonte (apre il sito di MarTech) ↗marketing / engageThe Brandtech Group crea Brandtech Data, una practice globale su dati e AI che riunisce fifty-five, DP6 e Jellyfish, che mantengono i propri marchi, con oltre 500 specialisti in 22 paesi. Le aree di lavoro sono AI Transformation, personalizzazione e customer experience, misurazione e decisioni, infrastruttura dati e tecnologica.
Lettura strategica: L'offerta delle agenzie si sposta da media e creatività a dati e AI: le aziende clienti devono decidere quali competenze tenere in casa e quali affidare a partner esterni.
Mosse di mercato · GlobaleEngage · 12 ott · fonte (apre il sito di Engage) ↗marketing / marketing diveSprite lancia Never Stop Refreshing the Game, la piattaforma che accompagna il ritorno come soft drink ufficiale NBA dopo un decennio. La campagna con Nikola Jokic e Anthony Edwards sarà attiva in tutto il mondo fino al 2027 e integra influencer, attivazioni live, packaging e codici QR.
Lettura strategica: Una sponsorizzazione sportiva rende quando diventa un sistema integrato fra prodotto, punto vendita e contenuti, non quando resta una semplice esposizione del logo.
Campagne e casi · GlobaleMarketing Dive · 12 ott · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗strategia / engageCorrado Massaro, managing director di Channel Factory Italia, sostiene che evitare in blocco i contenuti politici non basta e che i brand devono distinguere i rischi reali dalle scelte di valore. Secondo Peer39 la spesa pubblicitaria per le elezioni di metà mandato statunitensi del 2026 raggiungerà 10,8 miliardi di dollari.
Lettura strategica: Le blocklist generiche riducono la copertura senza proteggere davvero il brand: servono criteri di idoneità coerenti con i valori dichiarati e condivisi fra marketing, legale e comunicazione.
Tendenze e opinioni · GlobaleEngage · 12 ott · fonte (apre il sito di Engage) ↗strategia / mediaweekIl report 'The Confidence Equation' di Bench Media, basato su oltre 70 marketing leader australiani lato azienda, indica l'AI come primo fattore di fiducia nelle decisioni (23%), davanti a dati (21%) ed esperienza (20%). Il 38% accetta raccomandazioni strategiche dell'AI senza revisione umana (45% per budget e concept creativi), mentre il 59% segue il proprio giudizio quando l'AI non concorda; il campione è ridotto.
Lettura strategica: Se l'AI entra nelle decisioni di budget senza controllo, servono regole di governance esplicite: chi ha l'ultima parola, su quali soglie e con quale tracciabilità delle scelte.
Dati e ricerche · GlobaleMediaweek · 12 ott · fonte (apre il sito di Mediaweek) ↗marketing / mumbrellaTennis Australia ha firmato una sponsorizzazione pluriennale con Adobe, che diventa partner AI per marketing e creatività dell'Australian Open: è la prima sponsorizzazione tennistica di Adobe al mondo. La piattaforma Adobe CX Enterprise servirà a personalizzare l'esperienza del pubblico, da match a ristorazione, per l'edizione 2027 (11-31 gennaio); i termini economici non sono stati resi noti.
Lettura strategica: Le sponsorizzazioni sportive si spostano dal logo alla fornitura tecnologica: i diritti diventano una vetrina d'uso del prodotto, un modello che rende il ritorno più dimostrabile rispetto alla sola visibilità.
Mosse di mercato · GlobaleMumbrella · 12 ott · fonte (apre il sito di Mumbrella) ↗strategia / marketing weekRichard Shotton analizza le ricerche secondo cui l'AI spinge la creatività verso la media: nello studio Hauser-Doshi (293 autori, 600 valutatori) le storie scritte con ChatGPT risultavano migliori ma più simili tra loro del 9-11%. Nello studio di Meincke (Università della Pennsylvania) le idee da prompt base erano il 55% meno varie di quelle umane, mentre un prompt a catena di ragionamento riduceva quasi del tutto il divario.
Lettura strategica: L'AI alza la qualità media e abbassa la distintività, che è proprio ciò che costruisce la marca: nei processi creativi va usata per generare varietà con prompt strutturati, non per convergere sulla prima risposta.
Tendenze e opinioni · GlobaleMarketing Week · 12 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗ai / mediaweekNikon ha revocato la vittoria del concorso Small World In Motion a un video di microscopia che violava le regole sull'intelligenza artificiale generativa, dopo le segnalazioni di scienziati ed ex giurati. Il brand ha rivisto la classifica e annunciato una revisione del regolamento e delle procedure di giuria.
Lettura strategica: Concorsi, UGC e call creative dei brand richiedono ormai clausole AI esplicite e verifiche preventive: un errore di giuria diventa una crisi di credibilità per il marchio.
Campagne e casi · GlobaleMediaweek · 12 ott · fonte (apre il sito di Mediaweek) ↗social marketing / mediaweekMcDonald's Australia ha lanciato con Wieden+Kennedy Sydney la McCafé Tray Bag, borsa in edizione limitata in pelle vegana che riprende il portabicchieri di cartone, ispirata all'uso che i clienti già ne facevano. Il drop, venduto su un microsito e lanciato con influencer, accompagna quello che il brand definisce il più grande lancio di bevande in oltre 30 anni di McCafé.
Lettura strategica: Osservare come i clienti usano già il prodotto sui social e trasformarlo in merchandising è una tattica a basso costo e alta condivisibilità, adatta anche a brand food italiani.
Campagne e casi · GlobaleMediaweek · 12 ott · fonte (apre il sito di Mediaweek) ↗marketing / fashionnetwork italiaFashionNetwork Italia passa in rassegna le collaborazioni dell'autunno-inverno 2026-27: Brioni per i 125 anni di Bergdorf Goodman, Karl Lagerfeld con G.H. Bass per i 150 anni del mocassino Weejuns, Ganni con lululemon (22 capi, dal 15 ottobre) e Dynamo The Good Company con Baracuta (250 giacche a sostegno di Dynamo Camp). Il co-branding in edizione limitata si conferma una leva trasversale tra moda, sport e lifestyle.
Lettura strategica: Le capsule funzionano quando legano un anniversario o una causa a due equity complementari: è un format replicabile anche per marchi medi del made in Italy che cercano notiziabilità senza budget media.
Campagne e casi · GlobaleFashionNetwork Italia · 11 ott · fonte (apre il sito di FashionNetwork Italia) ↗strategia / harvard business reviewSangeet Paul Choudary sostiene che gli agenti AI stanno assumendo discovery, confronto, negoziazione e acquisto, erodendo le fonti tradizionali di potere: engagement, network effect, lock-in e dati proprietari. Il vantaggio si sposta su chi collega l'intento del cliente alla transazione, osserva i risultati e li usa per migliorare le decisioni; il caso di partenza è Amazon che blocca l'agente Muse di Meta.
Lettura strategica: Brand e retailer devono rendersi leggibili e affidabili per gli agenti (dati prodotto, condizioni, feedback sugli esiti), non solo visibili per gli umani.
Tendenze e opinioni · GlobaleHarvard Business Review · 9 ott · fonte (apre il sito di Harvard Business Review) ↗strategia / marketing weekJonathan Knowles sostiene che il ROI misura solo l'efficienza esecutiva e "will never prove the true value of marketing" (non dimostrerà mai il vero valore del marketing). Il marketing rappresenta la metà esterna dell'equazione del valore d'impresa e deve guidare l'esplorazione di nuovi prodotti e clienti, distinguendo ricavi prevedibili, probabili, possibili e potenziali.
Lettura strategica: Nel dialogo con il CFO conviene affiancare al ROI una lettura del valore futuro della relazione con il cliente, separando budget di sfruttamento e di esplorazione.
Tendenze e opinioni · GlobaleMarketing Week · 9 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗x/twitter / x/twitter (@theo)Theo (t3.gg), voce seguita nella community degli sviluppatori, ha commentato su X il lancio dell'agente unificato di Google con una frase: "Today, Google announced Gemini. Yes you read that right." (Oggi Google ha annunciato Gemini. Sì, avete letto bene). Il post, pubblicato poche ore dopo l'evento, punta il dito sul fatto che il nuovo agente porta lo stesso nome già usato da Google per modelli, app e piattaforma enterprise.
Lettura strategica: Un'architettura di marca sovraccarica genera ironia prima ancora che adozione: quando un nome copre troppi prodotti, ogni lancio va accompagnato da un naming di prodotto distinguibile.
Tendenze e opinioni · GlobaleX/Twitter (@theo) · 9 ott · fonte (apre il sito di X/Twitter (@theo)) ↗strategia / martechSecondo l'Enterprise Martech Outlook 2026 di The Martech Weekly, due terzi delle grandi organizzazioni hanno budget AI dedicati e il 95,3% ha agenti AI in roadmap, ma solo il 10,8% delle iniziative è in produzione su scala. Il 40,2% dei responsabili martech non riesce a dimostrare un contributo finanziario; chi lo dimostra ottiene aumenti di budget nel 56% dei casi contro il 37,5% di chi si affida a una valutazione "faith-based" (basata sulla fiducia). Solo l'1,6% permette contenuti AI rivolti ai clienti senza revisione umana.
Lettura strategica: La fase dei progetti pilota sta finendo: per difendere i budget AI servono KPI finanziari definiti prima del lancio e un percorso esplicito dal test alla produzione.
Dati e ricerche · GlobaleMarTech · 9 ott · fonte (apre il sito di MarTech) ↗strategia / harvard business reviewChristopher Stanton (Harvard Business School), Justin Shriber e Simon Rudat osservano che nelle vendite l'AI dà una "disproportionate lift to individuals and organizations" (spinta sproporzionata a persone e organizzazioni) che costruiscono sistemi attorno ai propri punti di forza. Il guadagno dipende da come venditori e manager usano il tempo liberato: conoscenza del cliente, strategia sulle trattative, giudizio umano; il compito manageriale diventa decidere cosa automatizzare, cosa potenziare e cosa lasciare alle persone.
Lettura strategica: Introdurre l'AI nei team commerciali e marketing senza ridisegnare i ruoli rischia di allargare i divari interni: servono criteri espliciti su attività da automatizzare e competenze da sviluppare.
Tendenze e opinioni · GlobaleHarvard Business Review · 8 ott · fonte (apre il sito di Harvard Business Review) ↗strategia / harvard business reviewGraham Kenny e Ganna Pogrebna sostengono che e-commerce, social e AI rendono l'imitazione più facile e veloce, e che osservare come i clienti reagiscono ai copycat rivela quali elementi dell'offerta sono davvero distintivi. Propongono tre risposte: affrontare l'imitatore (il "Dupe Swap" di Lululemon), servire clienti trascurati con un'offerta a prezzo minore (MoonSwatch) o spostare gli investimenti su capacità difficili da copiare; negli Stati Uniti i sequestri di merci contraffatte hanno superato i 78 milioni di pezzi nell'anno fiscale 2025.
Lettura strategica: Il dupe è un test di mercato gratuito: analizzare cosa i clienti accettano di sostituire indica dove concentrare innovazione e comunicazione di marca.
Tendenze e opinioni · GlobaleHarvard Business Review · 8 ott · fonte (apre il sito di Harvard Business Review) ↗marketing / engageMilo, Nescau e Nesquik diventano Official NBA Partner dal 1° gennaio 2027 con un accordo pluriennale che copre 21 Paesi in quattro continenti, Italia inclusa, e che dall'ottobre 2027 si estenderà alle Filippine. Il cuore è il basket giovanile (Jr. NBA, NBA Basketball School, NBA 3X), con attivazioni nei punti vendita, confezioni a marchio NBA e premi per i consumatori; Engage la definisce la più grande partnership internazionale di brand nella storia del gruppo svizzero.
Lettura strategica: Lo sport diventa piattaforma di marca multi-mercato per prodotti destinati ai ragazzi: il valore sta nell'attivazione locale (scaffale, pack, programmi giovanili), non nella sola visibilità del logo.
Campagne e casi · GlobaleEngage · 7 ott · fonte (apre il sito di Engage) ↗strategia / marketing diveMarketing Dive mette in fila più studi sul ruolo del CMO: secondo l'outlook 2026 di Lippincott e Bloomberg Media il 41% dei CMO si sente in sintonia con la cultura ma vede la propria organizzazione in ritardo, e solo l'11% giudica “eccellente” la capacità dell'azienda di innovare con le tecnologie di marketing. La durata media del mandato è calata del 35% dal 2010 (Findem e CMO Huddles) e Gartner prevede che entro il 2030 molte organizzazioni avanzate potranno eliminare ruoli entry-level grazie all'AI. “The pursuit of internal trust can undermine external trust” (la ricerca di fiducia interna può minare quella esterna).
Lettura strategica: Il CMO che guadagna peso al tavolo direttivo non deve perdere il contatto con il cliente: gli indicatori di marca e di cultura vanno difesi accanto a quelli di efficienza.
Dati e ricerche · GlobaleMarketing Dive · 7 ott · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗