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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

56 notizie / Marketing / Trasversale / pagina 3 di 3 · azzera i filtri

strategia / globenewswire (anteriad)

B2B britannico: obiettivi superati, ma i budget non tengono il passo

Il rapporto 2026 B2B Marketing Edge UK/EMEA di Anteriad, società di dati e servizi per il marketing B2B, basato su 221 marketer britannici, rileva che l'81% ha contribuito a far crescere i ricavi e l'83% ha superato gli obiettivi, ma solo il 6% ha ottenuto aumenti di budget pari o superiori al 20%. Il 35% ha introdotto i buying group (il 41% indica la complessità come ostacolo), il 38% ottimizza spesso le campagne sulla base dei dati e appena il 34% si dichiara sicuro di dati collegati alla pipeline.

Lettura strategica: Nel B2B il vincolo non è la performance ma la capacità di dimostrarla: attribuzione legata alla pipeline e lavoro sui comitati d'acquisto sono le leve per difendere i budget davanti al CFO, ricordando che la ricerca proviene da un fornitore del settore.

Dati e ricerche · EuropaGlobeNewswire (Anteriad) · 24 set · fonte (apre il sito di GlobeNewswire (Anteriad)) ↗
strategia / marketing week

Ipsos: pessimisti sul mondo, fiduciosi su sé stessi, divisi sull'AI

Il Global Trends Report di Ipsos, condotto in 38 mercati, rileva che solo il 24% degli intervistati è ottimista sul mondo (28% nel 2025) e il 36% sulla direzione del proprio Paese, mentre il 55% si aspetta un miglioramento della propria situazione personale; accelerano i trend Technowonder, Nouveau Nihilism ed Escape to Individualism, con consumatori sempre più orientati al presente e al controllo della propria vita. Il 56% ritiene che l'AI abbia un impatto positivo e il 35% no, ma negli Stati Uniti la quota positiva scende a un terzo e nel Regno Unito il saldo è negativo (-14), con scetticismo più alto tra i 16-34enni.

Lettura strategica: I messaggi che promettono controllo personale e risultati concreti a breve termine sono più credibili delle grandi narrazioni sul futuro; sull'AI conviene comunicare benefici tangibili e non la tecnologia in sé, soprattutto verso i più giovani.

Dati e ricerche · GlobaleMarketing Week · 24 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
strategia / marketing week

Nel B2B l'umorismo diventa leva competitiva: i casi Workbooks e Vanta

Secondo la ricerca State of Brand in B2B 2026 di Marketing Week il 46,8% dei marketer B2B considera importante l'umorismo in pubblicità (il 10,1% è in disaccordo), quota che sale al 51,8% tra i CMO. Workbooks riferisce che i post LinkedIn ironici superano nettamente quelli sulle funzionalità; il CMO Dan Roche: "When we do a post comparing Taylor Swift to CRM, we get loads" (quando pubblichiamo un post che paragona Taylor Swift a un CRM, otteniamo moltissime interazioni). Vanta, software di compliance, ha nominato una "comedian-in-residence" (comica residente) e porta campagne ironiche nella metropolitana di Londra.

Lettura strategica: Nei mercati B2B con prodotti poco differenziati l'umorismo è una leva di distintività sottoutilizzata: va ancorato a una verità del cliente e misurato su attenzione e memoria, non solo sui clic.

Tendenze e opinioni · EuropaMarketing Week · 24 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
strategia / marketing week

Hegarty: marketing ripetitivo e noioso, serve più gusto

In un'intervista a Marketing Week Sir John Hegarty sostiene che la creatività del marketing è peggiorata nell'ultimo decennio, con una produzione "repetitive, cliché, boring" (ripetitiva, banale, noiosa) che porta il pubblico a vivere la pubblicità come un fastidio. Il cofondatore di BBH attribuisce il problema a un eccesso di dati a scapito dell'immaginazione, ricorda che il 95% dei lanci di nuovi prodotti continua a fallire e indica nel gusto e nei manifesti di marca le leve per creare desiderio.

Lettura strategica: Con mercati saturi e acquisti media sempre più automatizzati, la distintività creativa è il vantaggio più difficile da replicare: i brief dovrebbero misurare l'originalità oltre all'efficienza.

Tendenze e opinioni · GlobaleMarketing Week · 23 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
strategia / harvard business review

HBR: quattro mosse per trasformare l'AI in ritorno finanziario

Su Harvard Business Review David L. Rogers e Krishnan Sankaranarayanan osservano che molte aziende usano l'AI per opportunità a basso valore, come funzioni che al cliente non interessano o strumenti che fanno risparmiare tempo senza generare risparmi misurabili. Propongono quattro azioni: definire i driver di valore, concentrarsi sulla propria posizione nella catena del valore del settore, cercare le opportunità nel conto economico e stabilire in anticipo le misure del ritorno finanziario.

Lettura strategica: I progetti AI di marketing vanno scelti partendo dalle voci del conto economico che possono spostare, non dagli strumenti disponibili: è il linguaggio che ottiene il consenso del CFO.

Tendenze e opinioni · GlobaleHarvard Business Review · 23 set · fonte (apre il sito di Harvard Business Review) ↗
ai / primaonline

SWG: italiani meno entusiasti dell'AI, favorevoli scesi al 49%

Il Radar SWG (800 interviste, 16-18 settembre) rileva che il 49% degli italiani valuta positivamente lo sviluppo dell'AI, contro il 68% del 2020, mentre il 45% la considera un fenomeno preoccupante. L'80% ritiene concreto o plausibile il rischio di sistemi che accedono in autonomia a reti e dati senza autorizzazione, e il 46% chiede di proseguire con regole più rigorose.

Lettura strategica: Nella comunicazione verso il mercato italiano l'uso dell'AI va dichiarato e governato: trasparenza e controllo umano diventano argomenti di fiducia, non dettagli tecnici.

Dati e ricerche · ItaliaPrimaonline · 23 set · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗
marketing / marketing brew

VML: l'82% dei consumatori usa l'AI, ma non per comprare

Il report di VML su 28.000 consumatori in 17 Paesi indica che l'82% usa l'AI nel 2026 (68% nel 2025), ma i motori AI pesano solo il 3,7% nella fase di ispirazione e il 2,7% in quella di acquisto. Nello stesso campione il 72% dichiara di dare più peso al prezzo e il 60% ha ridotto la spesa discrezionale.

Lettura strategica: La visibilità nelle risposte AI va costruita adesso, ma senza spostare budget dai canali che oggi convertono: l'AI è un canale emergente di scoperta, non ancora di vendita.

Dati e ricerche · GlobaleMarketing Brew · 22 set · fonte (apre il sito di Marketing Brew) ↗
strategia / marketing week

Marketing e CFO: non basta parlare la lingua della finanza

Kyrsten Halley, ex marketing director di Aldi, sostiene su Marketing Week che imparare il lessico finanziario produce una fluidità superficiale che danneggia la credibilità in consiglio; servono proposte con ipotesi robuste, intervalli di confidenza e scenari negativi. La sintesi: "The room doesn't need you to sound like them. It needs you to have already done the thinking they were about to ask for." (La sala non ha bisogno che tu parli come loro, ma che tu abbia già fatto il ragionamento che stavano per chiederti.)

Lettura strategica: I business case di marketing vanno presentati con scenari e rischi quantificati: è questo, più del vocabolario, che sblocca il budget con il CFO.

Tendenze e opinioni · GlobaleMarketing Week · 22 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗