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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

159 notizie / Marketing / per CMO e marketing / pagina 4 di 7 · azzera i filtri

newsletter / moonshot weekly (substack)

Moonshot Weekly: il vero mercato da conquistare è l'accettazione pubblica

Nella newsletter di Moonshot Capital la founding partner Agata Nowicka legge il passaggio da AI a "super intelligence" come una battaglia per "the market for public acceptance" (il mercato dell'accettazione pubblica), simile a quelle già vissute da nucleare e guida autonoma. I dati citati: il 52% degli americani si dice più preoccupato che entusiasta dell'AI, contro il 37% del 2021, e il 71% prevede meno posti di lavoro, dal 64% di due anni fa; per la vendita alle imprese suggerisce di rendere visibili, non nascondere, i momenti di approvazione umana.

Lettura strategica: Nel posizionamento dei prodotti AI la fiducia è il collo di bottiglia: mostrare dove interviene l'essere umano accelera le decisioni d'acquisto più che promettere autonomia totale.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiMoonshot Weekly (Substack) · 4 ott · fonte (apre il sito di Moonshot Weekly (Substack)) ↗
strategia / primaonline

Netflix rallenta e cambia metrica: meno ore, più ricavi e live

Al summit Bloomberg Screentime il co-CEO Ted Sarandos ha ammesso che "Netflix non sta crescendo come vorremmo": le ore di visione globali sono salite solo del 2% nel primo semestre 2026. L'azienda destinerà alla programmazione live, come le partite NFL, circa il 5% di un budget annuo per i contenuti di circa 20 miliardi di dollari: oggi il live vale appena l'1% dell'engagement, ma è considerato essenziale per acquisire abbonati e trattenere gli inserzionisti. Dal 2027 i dati di visione saranno pubblicati una sola volta l'anno, per spostare l'attenzione degli investitori su ricavi e utile operativo.

Lettura strategica: Quando il tempo speso smette di crescere il valore si sposta sugli eventi che creano appuntamento e sui KPI di ricavo: una lezione per ogni brand che misura ancora il successo in volumi di attenzione invece che in valore generato.

Mosse di mercato · GlobalePrimaonline · 4 ott · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗
marketing / touchpoint news (adnkronos)

America's Cup al Salone Nautico: lo sport come piattaforma territoriale

Marzio Perrelli, CEO di America's Cup Partnership, ha portato al 66° Salone Nautico di Genova la collaborazione nata dall'accordo tra Team New Zealand e Confindustria Nautica, parlando di "un primo bagno di folla e un entusiasmo travolgente". Perrelli ha richiamato le tappe di Cagliari e Napoli, dove coinvolgimento dei territori e ascolti televisivi nazionali hanno superato le attese, e indica il 2027 come anno di ulteriore crescita; l'articolo non riporta dati puntuali su ascolti e sponsor.

Lettura strategica: Gli eventi sportivi itineranti diventano media proprietari per città e filiere: per i brand del made in Italy la sponsorizzazione rende se legata a contenuti e ospitalità sul territorio, con metriche di ascolto e affluenza concordate in anticipo.

Campagne e casi · ItaliaTouchpoint News (Adnkronos) · 4 ott · fonte (apre il sito di Touchpoint News (Adnkronos)) ↗
strategia / techcrunch

Da AI a super intelligence: il rebranding non basta a creare fiducia

TechCrunch analizza l'ordine esecutivo che ribattezza l'intelligenza artificiale "super intelligence" e il "Joint Commitment on Frontier Responsibilities" firmato alla Casa Bianca da leader come Mark Zuckerberg, Jeff Bezos, Elon Musk e Dario Amodei: un impegno volontario, senza meccanismi di applicazione, che Trump ha definito "morally binding" (moralmente vincolante). Per Kirsten Korosec l'operazione è soprattutto un rebranding: "AI is going to kill us, it's scary, it is going to take jobs—but super intelligence is not" (l'AI ci ucciderà, fa paura, ruberà posti di lavoro, la super intelligenza no).

Lettura strategica: Rinominare una categoria non ne cambia la percezione se non cambiano prove ed esperienze: chi comunica prodotti AI dovrebbe investire in garanzie verificabili (controlli, audit, casi d'uso misurati) più che in nuove etichette.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiTechCrunch · 4 ott · fonte (apre il sito di TechCrunch) ↗
marketing / italpress

Brad Pitt volto globale della nuova Mercedes-AMG GT Coupé 4

Mercedes-AMG ha avviato in ottobre la campagna internazionale "Too Hard to Resist", con Brad Pitt ambassador della nuova GT Coupé 4 presentata in anteprima mondiale a Los Angeles a maggio. Il racconto gioca sul contrasto tra la messa in scena di una produzione hollywoodiana e il desiderio spontaneo di guidare, con l'attore come incarnazione di ambizione e prestazioni, valori centrali per il marchio; il messaggio chiave è un'auto progettata "non soltanto per essere ammirata, ma anche per essere guidata".

Lettura strategica: Nel lusso automobilistico la celebrity rende quando incarna il posizionamento invece di limitarsi a garantirne la visibilità: il casting va scelto sui valori di marca, non sulla sola notorietà.

Campagne e casi · GlobaleItalpress · 3 ott · fonte (apre il sito di Italpress) ↗
social marketing / marketing week

B2B, i social diventano il primo canale di brand building

Dal sondaggio State of Brand in B2B di Marketing Week su 300 professionisti emerge che l'80,8% investe nei social per costruire il brand, più che in eventi (63,8%) e in PR e thought leadership (62,7%), e il 62,4% li giudica efficaci. Pearson ha ridotto 171 account a uno per piattaforma in 15 mesi, portando LinkedIn da 800.000 a 1,3 milioni di follower, mentre Allica Bank attribuisce a una risposta nei commenti il trasferimento di 250.000 sterline di depositi; per Pearson "you've got to make sure that you've got something to say" (bisogna assicurarsi di avere qualcosa da dire).

Lettura strategica: Nel B2B i social rendono quando sono editoriali e conversazionali: meno account, voci riconoscibili dei manager e gestione attiva dei commenti, misurando notorietà e pipeline oltre all'engagement.

Dati e ricerche · EuropaMarketing Week · 2 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
strategia / harvard business review

Dati sui clienti abbondanti, decisioni ancora guidate dall'intuito

Adi Ignatius presenta su HBR una ricerca durata sette anni su 72 aziende di diversi settori, condotta da Vikas Mittal, Alessandro Piazza, Sonam Singh e Ashwin Malshe: le imprese raccolgono molti dati sui clienti, ma i dirigenti continuano a privilegiare l'intuito rispetto all'analisi statistica. Secondo lo studio "too many executives rely excessively on intuition and personal experience instead of rigorous statistical models" (troppi dirigenti si affidano eccessivamente all'intuito e all'esperienza personale invece che a modelli statistici rigorosi).

Lettura strategica: Il vantaggio non sta nel raccogliere più dati ma nel collegarli alle decisioni: servono modelli predittivi condivisi e processi che obblighino a confrontare l'intuizione con le evidenze prima di allocare il budget.

Dati e ricerche · GlobaleHarvard Business Review · 2 ott · fonte (apre il sito di Harvard Business Review) ↗
marketing / brand news

Dunnhumby: Esselunga resta prima, il discount sale al 25%

Il settimo Retailer Preference Index di Dunnhumby, basato su 2.000 interviste raccolte a maggio 2026, conferma Esselunga al primo posto davanti a Coop, mentre Eurospin sale dal sesto al terzo posto, seguito da Conad e Mercatò. L'assortimento diventa la prima ragione di preferenza, davanti a esperienza d'acquisto e prezzi e promozioni; il discount vale ormai il 25% del mercato grocery italiano, sei punti in più rispetto al 2015. I consumatori frequentano in media circa cinque insegne al mese, contro quattro nel 2021, e solo il 31% concentra la spesa su una o due.

Lettura strategica: Con la fedeltà all'insegna in calo l'industria di marca deve presidiare più catene e negoziare visibilità sull'assortimento, mentre i retailer competono su marca del distributore e prossimità più che sul solo prezzo.

Dati e ricerche · ItaliaBrand News · 2 ott · fonte (apre il sito di Brand News) ↗
strategia / harvard business review

Con l'AI il vantaggio si sposta dalla produzione alla verifica

Su Harvard Business Review Christian Catalini (MIT) sostiene che, con la generazione di contenuti resa abbondante ed economica dall'AI, le organizzazioni devono diventare "verification factories" (fabbriche di verifica), capaci di validare e garantire gli output: gli asset decisivi sono una verità di riferimento proprietaria e talenti specializzati. Molte aziende rischiano di distruggerli automatizzando proprio le competenze che servono a controllare l'AI; la sintesi dell'autore è che "when execution is cheap, verification becomes more valuable" (quando l'esecuzione costa poco, la verifica vale di più).

Lettura strategica: Nei team di marketing va preservata la competenza senior che valida dati, claim e creatività prodotti dall'AI: è il presidio che protegge brand e conformità, non un costo da comprimere.

Tendenze e opinioni · GlobaleHarvard Business Review · 2 ott · fonte (apre il sito di Harvard Business Review) ↗
marketing / adweek

Amex trasforma il fandom di Harry Styles in un vantaggio per i soci

American Express amplia la strategia sulla musica con una partnership legata al tour "Together, Together" e al nuovo album di Harry Styles: pop-up in 16 città, prevendita dei biglietti, merchandising esclusivo e un concorso globale per i titolari di carta in 26 Paesi. L'accordo si aggiunge a un portafoglio che comprende Olivia Rodrigo, Gracie Abrams, Billie Eilish e Tate McRae; oltre il 70% dell'engagement nelle attivazioni Amex arriva da Gen Z e millennial. Per Bess Spaeth, EVP global brand management, l'obiettivo è "unlock access for members that only Amex can provide" (offrire ai soci un accesso che solo Amex può garantire).

Lettura strategica: Il fandom diventa un benefit di membership: per i brand con programmi fedeltà l'accesso esclusivo a momenti culturali vale più dello sconto e rafforza il legame con i segmenti più giovani.

Campagne e casi · GlobaleAdweek · 2 ott · fonte (apre il sito di Adweek) ↗
marketing / adweek

Walmart+ cresce a ritmo record: la membership diventa motore

Nel primo semestre 2026 Walmart+ ha registrato la migliore raccolta di nuovi iscritti dei suoi sei anni di vita, con i ricavi globali da quote associative in crescita del 17% nel secondo trimestre. Il servizio, a 98 dollari l'anno, include consegna gratuita sopra i 35 dollari, spedizioni rapide, un abbonamento a scelta tra Paramount+ e Peacock e sconti sul carburante; secondo Adweek la membership affianca pubblicità e dati come leva di crescita del gruppo.

Lettura strategica: Membership, retail media e dati si rafforzano a vicenda: i retailer che costruiscono programmi a pagamento ottengono audience autenticate, un asset sempre più prezioso mentre i segnali di terze parti si restringono.

Mosse di mercato · Stati UnitiAdweek · 2 ott · fonte (apre il sito di Adweek) ↗
strategia / marketing week

Boots, tre posizionamenti in cinque anni: il costo dell'incoerenza

Su Marketing Week Helen Edwards analizza il caso Boots, che in cinque anni ha cambiato posizionamento tre volte con tre diversi CMO: da "Feel good" (2021) a "With you. For life", fino a "Give it some Boots", lanciato a novembre 2025. Secondo l'autrice le nuove campagne raccontano energia e sicurezza di sé mentre i negozi restano "homely, familiar, unexciting, cramped" (familiari, prevedibili, poco stimolanti e angusti), alcuni ancora con il vecchio slogan; il rischio, come nel caso WH Smith, è che la confusione allontani i clienti nonostante l'affetto per il marchio.

Lettura strategica: Prima di riposizionare un brand va verificata la coerenza con l'esperienza reale nel punto vendita: un cambio di CMO non deve tradursi in una nuova piattaforma, perché la memoria di marca si costruisce nel tempo.

Campagne e casi · EuropaMarketing Week · 2 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
strategia / adexchanger

Zoom: notorietà al 99%, ma il marchio nasconde il resto dell'offerta

Zoom ha una notorietà del 99% ma è percepita quasi solo come strumento di videoconferenza, mentre contact center, piattaforma eventi, telefonia VoIP e strumenti AI restano poco conosciuti: il VP Brand and Content Josh Reed lo descrive come un problema da iceberg. Sotto la CMO Kim Storin il marketing è stato centralizzato in un centro di eccellenza, con investimenti in TV nazionale, creator su LinkedIn ed eventi esperienziali; Reed osserva che la ricerca dei buyer B2B passa sempre più dai modelli linguistici, il nuovo dark funnel.

Lettura strategica: Quando un marchio coincide con un solo prodotto, estendere l'offerta richiede un'architettura di brand esplicita e una narrativa unica, non campagne separate per ogni linea.

Campagne e casi · Stati UnitiAdExchanger · 2 ott · fonte (apre il sito di AdExchanger) ↗
strategia / eurostat

Eurozona, inflazione al 3,8%: l'energia corre al 18,8%

Secondo la stima flash di Eurostat, a settembre l'inflazione annua dell'area euro è salita al 3,8% dal 3,2% di agosto, trainata dall'energia (18,8% contro 14,3%); i servizi passano al 3,2% e alimentari, alcol e tabacchi all'1,4%, mentre i beni industriali non energetici rallentano all'1,1%. L'Italia registra un'inflazione armonizzata del 4,1%, dal 3,2% di agosto: il rialzo è concentrato sui costi energetici, con una domanda di beni che resta debole.

Lettura strategica: Con l'energia che spinge i costi e una domanda di beni fiacca, la leva prezzo va gestita per segmenti: aumenti selettivi giustificati dal valore percepito, architettura di prezzo e formati, invece di rincari lineari che erodono i volumi.

Dati e ricerche · EuropaEurostat · 2 ott · fonte (apre il sito di Eurostat) ↗
marketing / marketing dive

Birra, consumi ai minimi: i birrifici medi riscrivono il marketing

Con la quota di adulti statunitensi che consuma alcolici scesa al 54%, minimo da 54 anni, Marketing Dive ricostruisce le contromosse dei birrifici di medie dimensioni. Boston Beer ha nominato CMO Allison Stransky, proveniente da Samsung, ha aumentato del 16,4% le spese promozionali nonostante ricavi in calo del 3,3% e prevede di tagliare 20 milioni di dollari di pubblicità meno performante; il fondatore Jim Koch sintetizza: "70% to 80% doesn't work, 20% to 30% works" (dal 70 all'80% non funziona, dal 20 al 30% sì). Athletic Brewing, leader dell'analcolico con il 20,7% del mercato off-premise, aumenta la spesa media del 120%.

Lettura strategica: Nelle categorie in contrazione la crescita viene da riallocazione e segmenti emergenti come l'analcolico: serve misurare l'efficacia campagna per campagna per spostare il budget dalla parte che non rende.

Campagne e casi · Stati UnitiMarketing Dive · 2 ott · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
marketing / marketing week

Nike alza gli investimenti di marketing mentre i ricavi calano

Nell'ultimo trimestre Nike ha registrato ricavi in calo del 4% a 11,2 miliardi di dollari, con la Cina a -22% e un utile netto di 712 milioni (-2%), ma ha aumentato del 5% la spesa di demand creation, a 1,3 miliardi. Il CEO Elliott Hill affianca a un piano di riduzione dei costi da 2,5 miliardi in cinque anni la scelta di "redirecting investment toward the areas most critical to winning" (riorientare gli investimenti verso le aree più decisive per vincere): innovazione di prodotto, brand storytelling, relazione con il consumatore e sport. Le categorie performance (calcio, running, basket e tennis) crescono a una cifra alta.

Lettura strategica: Nei turnaround il brand non è la prima voce da tagliare: la disciplina sui costi va concentrata su complessità e canali poco produttivi, proteggendo la domanda di lungo periodo.

Mosse di mercato · GlobaleMarketing Week · 2 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
marketing / brand news

Mulino Bianco apre un bistrò a Milano per far vivere il brand

Dal 2 all'11 ottobre il Mulino Bistrò, alla Fonderia Napoleonica nel quartiere Isola, trasforma i prodotti da colazione in un menu firmato dallo chef Carlo Maria Ricci, con installazioni, shop di merchandising e laboratori di cucina. Barilla lo presenta come un esperimento sulla percezione di marca più che sulle vendite, primo passo verso esperienze temporanee in altre città; un format permanente richiederebbe, secondo Laura Signorelli, un modello di business molto diverso. Sul fronte media il digitale (CTV esclusa) vale circa il 20% degli investimenti, con il retail media in crescita.

Lettura strategica: Per un brand maturo del largo consumo l'esperienza fisica temporanea è un test a basso rischio per rinnovare la percezione e generare contenuti: va misurata su notorietà, sentiment e materiale social, non sullo scontrino.

Campagne e casi · ItaliaBrand News · 2 ott · fonte (apre il sito di Brand News) ↗
strategia / digiday

Agenti AI e shopping: chi controlla la distribuzione decide i brand

Digiday raccoglie i dati sul ruolo degli assistenti AI negli acquisti: Alexa for Shopping ha raccomandato giocattoli di 177 marchi, quasi tutti dal catalogo Amazon, mentre ChatGPT ha citato 24 rivenditori e AI Mode di Google 37. Secondo Adobe, a luglio 2026 il traffico generato dall'AI ha prodotto il 53% di ricavi in più per visita rispetto agli altri canali, ribaltando il dato di un anno prima; nel sondaggio Dentsu Creative su 1.950 marketer il 59% ottimizza contenuti e SEO per la ricerca AI e la metà investe in agentic commerce.

Lettura strategica: La visibilità nelle risposte degli agenti dipende da chi possiede la distribuzione: i brand devono presidiare più assistenti, dati di prodotto e marketplace, senza dipendere da un solo intermediario.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiDigiday · 1 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
strategia / adweek

Chiude il beauty brand di Scarlett Johansson: lezione sulle celebrity brand

The Outset, linea skincare vegana lanciata nel 2022 da Scarlett Johansson e distribuita da Sephora, Amazon e Nordstrom, ha annunciato la chiusura delle attività. Secondo Adweek la scelta di tenere l'attrice ai margini della comunicazione ha indebolito il legame che giustifica un marchio di celebrità; per l'esperto di brand JP Kuehlwein "if there's no strong link to that, then the proposition quickly loses interest" (se manca un legame forte, la proposta perde rapidamente interesse).

Lettura strategica: Un brand costruito su una persona deve sfruttarne credibilità e presenza oppure dotarsi di una differenziazione di prodotto autonoma: una via di mezzo non regge in categorie sature.

Campagne e casi · Stati UnitiAdweek · 1 ott · fonte (apre il sito di Adweek) ↗
ai / techcrunch

ChatGPT introduce la prova virtuale dei capi e una lista preferiti

OpenAI ha esteso a livello globale due funzioni di shopping in ChatGPT: la prova virtuale, che consente di caricare un selfie o una foto a figura intera per vedere indossati capi e accessori tramite un pulsante "try on" nei risultati, e una libreria Favorites per salvare i prodotti. Le funzioni si basano sul modello ChatGPT Images 2.5 e segnano, secondo TechCrunch, un rilancio nell'e-commerce dopo l'abbandono del checkout istantaneo all'inizio del 2026.

Lettura strategica: Per moda e accessori la scoperta si sposta nell'interfaccia conversazionale: schede prodotto, immagini e dati di catalogo vanno strutturati per essere letti e rappresentati correttamente dagli assistenti AI.

Lancio e prodotto · GlobaleTechCrunch · 1 ott · fonte (apre il sito di TechCrunch) ↗
strategia / marketing week

B2B: il brand torna nelle strategie ma resta fuori dai budget

La ricerca State of Brand in B2B di Marketing Week rileva che il 58,4% delle aziende B2B ha aumentato l'attenzione al brand building nell'ultimo anno, ma il 47,7% non lo considera ancora una priorità di budget e meno del 20% destina risorse a strategie di lungo periodo; il 56,3% dà priorità alla visibilità del brand nei modelli linguistici e il 54% investe in generative engine optimization. Per Anouschka Elliott, ex responsabile marketing di Goldman Sachs Asset Management, "Brand never left the strategy deck, it just left the budget" (il brand non è mai uscito dalle slide strategiche, è uscito dal budget).

Lettura strategica: Per riportare il brand nel budget B2B serve il linguaggio del CFO: progetti test-and-learn, indicatori anticipatori lungo il funnel e coerenza dei messaggi su tutti i canali, che è anche la condizione per essere citati dagli LLM.

Dati e ricerche · EuropaMarketing Week · 1 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
strategia / pambianconews

Zara con John Galliano: la moda accessibile alza l'asticella verso l'esclusività

Debutta Re{form}, la collezione firmata da John Galliano per Zara, con prezzi da 35,95 euro per i foulard a 719 euro per gli abiti (da 29,99 a 999,99 dollari negli Stati Uniti), distribuzione fisica limitata ai flagship di Madrid e Londra e vendita online solo sul sito del marchio. Secondo Pambianconews l'operazione prosegue la migrazione di Zara dal low cost verso fasce più alte, già avviata con designer come Ludovic de Saint Sernin, Stefano Pilati, Narciso Rodriguez e Willy Chavarria, in un mercato polarizzato in cui Shein presidia l'entry level.

Lettura strategica: Nei mercati polarizzati il posizionamento intermedio è il più vulnerabile: collaborazioni d'autore, scarsità distributiva e prezzi stratificati sono leve per salire di fascia senza perdere scala, replicabili anche dai marchi italiani di fascia media.

Campagne e casi · EuropaPambianconews · 1 ott · fonte (apre il sito di Pambianconews) ↗
marketing / engage

Aboca affida a tre agenzie Reply l'ecosistema digitale direct-to-consumer

L'azienda toscana della salute naturale ha assegnato la gara Digital Experience D2C a Bitmama Reply (strategia commerciale e customer intelligence), Xister Reply (creatività ed esperienza di marca) e Comversa Reply (SEO, Generative Engine Optimization e crescita organica), per una revisione strategica dell'ecosistema digitale su scala internazionale. L'incarico estende la collaborazione con Xister Reply, che dal 2024 segue la strategia social globale del brand.

Lettura strategica: La visibilità nei motori generativi entra nei capitolati di gara accanto a dati e UX: chi gestisce un canale D2C deve integrare SEO, GEO e customer intelligence in un unico disegno invece di affidarli a fornitori separati.

Mosse di mercato · ItaliaEngage · 30 set · fonte (apre il sito di Engage) ↗
strategia / business wire (attentive)

AI e shopping: il 60% preferisce acquistare sul sito del brand

Una ricerca di Attentive su 3.054 consumatori statunitensi, condotta ad agosto 2026, rileva che il 68% ha usato chatbot AI generalisti per lo shopping negli ultimi tre mesi e che il 62% di questi ha acquistato prodotti o marchi diversi da quelli previsti per effetto delle raccomandazioni. Il 93% ha però cercato altre informazioni prima di comprare, il 60% preferisce completare l'acquisto sul sito o sull'app del brand piuttosto che nel chatbot e il 69% ha poi agito per restare in contatto con il marchio.

Lettura strategica: L'AI conquista la fase di considerazione ma non la relazione: conviene presidiare la visibilità nelle risposte generate e, insieme, rafforzare sito, recensioni e CRM, dove si chiude la vendita e si costruisce la fedeltà.

Dati e ricerche · Stati UnitiBusiness Wire (Attentive) · 30 set · fonte (apre il sito di Business Wire (Attentive)) ↗