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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

11 notizie / Marketing / per HR · azzera i filtri

strategia / marketing week

I marketing leader migliori riorganizzano il team attorno all'AI

Secondo dati riportati da Marketing Week, i marketing leader ad alte prestazioni hanno quattro volte più probabilità di ristrutturare l'organizzazione per l'AI. Sono inoltre "twice as likely to operate from a centralised AI roadmap" (due volte più propensi a operare con una roadmap AI centralizzata). Metodologia e campione non sono visibili nella parte gratuita dell'articolo.

Lettura strategica: L'adozione dell'AI per strumenti sparsi non basta: la differenza la fanno struttura e governance centralizzata dei casi d'uso.

Dati e ricerche · GlobaleMarketing Week · 13 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
strategia / harvard business review

HBR: l'AI premia di più chi è già bravo, non livella le performance

Christopher Stanton (Harvard Business School), Justin Shriber e Simon Rudat osservano che nelle vendite l'AI dà una "disproportionate lift to individuals and organizations" (spinta sproporzionata a persone e organizzazioni) che costruiscono sistemi attorno ai propri punti di forza. Il guadagno dipende da come venditori e manager usano il tempo liberato: conoscenza del cliente, strategia sulle trattative, giudizio umano; il compito manageriale diventa decidere cosa automatizzare, cosa potenziare e cosa lasciare alle persone.

Lettura strategica: Introdurre l'AI nei team commerciali e marketing senza ridisegnare i ruoli rischia di allargare i divari interni: servono criteri espliciti su attività da automatizzare e competenze da sviluppare.

Tendenze e opinioni · GlobaleHarvard Business Review · 8 ott · fonte (apre il sito di Harvard Business Review) ↗
marketing / marketing dive

Liquid Death costruisce un marketing AI-native con due persone

All'Advertising Week di New York Benoit Vatere, chief media and digital commerce officer di Liquid Death, ha spiegato come l'AI consenta al marchio da un miliardo di dollari di competere con concorrenti molto più grandi tenendo bassa la spesa non-working. Con Power Digital (piattaforme Iris, Omega e Creative Affinity) l'ottimizzazione del retail media è passata da settimanale a quotidiana e l'obiettivo è gestire un budget consistente con un team interno di due persone. “We optimize our campaign on a daily basis, especially on the retail media side” (ottimizziamo le campagne ogni giorno, soprattutto sul retail media).

Lettura strategica: Il vantaggio non sta nel modello AI generico ma nello strato di dati e processi proprietari: centralizzare i dati e automatizzare i compiti ripetitivi è il primo passo concreto anche per team marketing di medie dimensioni.

Campagne e casi · Stati UnitiMarketing Dive · 7 ott · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
strategia / marketing dive

CMO più influenti all'interno, ma la fiducia esterna può pagarne il prezzo

Marketing Dive mette in fila più studi sul ruolo del CMO: secondo l'outlook 2026 di Lippincott e Bloomberg Media il 41% dei CMO si sente in sintonia con la cultura ma vede la propria organizzazione in ritardo, e solo l'11% giudica “eccellente” la capacità dell'azienda di innovare con le tecnologie di marketing. La durata media del mandato è calata del 35% dal 2010 (Findem e CMO Huddles) e Gartner prevede che entro il 2030 molte organizzazioni avanzate potranno eliminare ruoli entry-level grazie all'AI. “The pursuit of internal trust can undermine external trust” (la ricerca di fiducia interna può minare quella esterna).

Lettura strategica: Il CMO che guadagna peso al tavolo direttivo non deve perdere il contatto con il cliente: gli indicatori di marca e di cultura vanno difesi accanto a quelli di efficienza.

Dati e ricerche · GlobaleMarketing Dive · 7 ott · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
strategia / harvard business review

HBR: con l'AI il vantaggio competitivo passa dall'esecuzione alla verifica

In un articolo di Tom Stackpole, technology editor di Harvard Business Review, il ricercatore del MIT Christian Catalini sostiene che, quando l'AI rende l'esecuzione economica, la capacità scarsa e preziosa diventa la verifica: le aziende di successo dovranno funzionare come «verification factories» (fabbriche di verifica) per proteggere i propri asset critici. La sintesi di HBR è netta: “Your competitive edge lies in the ability to verify AI's output” (il vantaggio competitivo sta nella capacità di verificare ciò che l'AI produce); il pezzo richiama anche uno studio BCG su oltre 1.000 dipendenti statunitensi sul peso del racconto della leadership nell'adozione dell'AI.

Lettura strategica: Nei team marketing che adottano l'AI generativa conviene investire in controllo qualità, fact-checking e brand governance quanto negli strumenti di produzione.

Tendenze e opinioni · GlobaleHarvard Business Review · 6 ott · fonte (apre il sito di Harvard Business Review) ↗
strategia / marketing week

Ricerca AI, ricavi +321% in 13 mesi: corre 14 volte l'organico

Nella selezione settimanale di dati di Marketing Week, i ricavi generati dalla ricerca AI risultano cresciuti del 321% in 13 mesi, con transazioni a +553%, una crescita 14 volte più rapida di quella della ricerca organica (+28%) secondo IDHL. Per LinkedIn l'88% dei marketer B2B britannici lega la crescita futura alla capacità di influenzare Gen Z e millennial; per Criteo il 51% degli acquirenti britannici preferisce esplorare da sé piuttosto che ricevere raccomandazioni personalizzate. Gartner rileva che il 18% dei responsabili marketing ha già eliminato ruoli junior per effetto dell'automazione, mentre il 16% ne ha creati di nuovi.

Lettura strategica: La ricerca AI è ancora piccola in valore assoluto ma è il canale che cresce più in fretta: va misurata separatamente e presidiata con contenuti citabili, mentre i team dovranno ripensare i percorsi di ingresso dei profili junior.

Dati e ricerche · EuropaMarketing Week · 5 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
strategia / harvard business review

Con l'AI il vantaggio si sposta dalla produzione alla verifica

Su Harvard Business Review Christian Catalini (MIT) sostiene che, con la generazione di contenuti resa abbondante ed economica dall'AI, le organizzazioni devono diventare "verification factories" (fabbriche di verifica), capaci di validare e garantire gli output: gli asset decisivi sono una verità di riferimento proprietaria e talenti specializzati. Molte aziende rischiano di distruggerli automatizzando proprio le competenze che servono a controllare l'AI; la sintesi dell'autore è che "when execution is cheap, verification becomes more valuable" (quando l'esecuzione costa poco, la verifica vale di più).

Lettura strategica: Nei team di marketing va preservata la competenza senior che valida dati, claim e creatività prodotti dall'AI: è il presidio che protegge brand e conformità, non un costo da comprimere.

Tendenze e opinioni · GlobaleHarvard Business Review · 2 ott · fonte (apre il sito di Harvard Business Review) ↗
marketing / marketing week

Gartner: entro il 2030 l'AI cancellerà i ruoli junior del marketing

Secondo una ricerca Gartner su 1.300 responsabili marketing, ripresa da Marketing Week, l'AI permetterà alla maggior parte dei team ad alte prestazioni di "eliminate the traditional bottom rungs of the corporate ladder" (eliminare i tradizionali gradini più bassi della scala aziendale) entro il 2030. Il 18% dei leader ha già eliminato ruoli entry-level per effetto dell'automazione e il 16% ne ha creati di nuovi; nella Career & Salary Survey di Marketing Week il 66,5% dei rispondenti segnala un gap di competenze AI nel proprio team.

Lettura strategica: Senza ruoli junior si interrompe la filiera che forma i futuri senior: conviene ridisegnare i percorsi di ingresso attorno a giudizio, comunicazione e supervisione dell'AI, selezionando i candidati su come ragionano più che su cosa sanno.

Dati e ricerche · GlobaleMarketing Week · 30 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
marketing / digiday

La permanenza media dei CMO è crollata del 35% dal 2010

Uno studio di Findem e CMO Huddles su oltre 13 mila CMO statunitensi, analizzato da Digiday, indica che la permanenza mediana nel ruolo è scesa da 4 anni (coorte 2010) a 2,6 anni (coorte 2022); oggi la mediana è di 36 mesi, con il minimo nel software (27 mesi). Secondo Digiday solo il 36% delle aziende Fortune 500 usa ancora il titolo di CMO, il 46% dei CMO non riporta al CEO e la quota del budget di marketing sulle vendite è scesa al 7,8% nel 2026, dall'11,2% del 2018.

Lettura strategica: Mandati brevi impongono di dimostrare impatto sul business entro il primo anno: conviene impostare da subito metriche condivise con CEO e CFO e un piano di risultati rapidi e misurabili.

Dati e ricerche · Stati UnitiDigiday · 29 set · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
strategia / marketing dive

Gartner: i CMO devono ripensare i ruoli junior nell'era dell'AI

Un'indagine Gartner su 1.303 leader di marketing (gennaio-aprile 2026) rileva che il 18% ha già eliminato posizioni a causa dell'AI, il 16% ne ha create di nuove e il 31% ha ridisegnato funzioni esistenti; entro il 2030 la maggior parte dei team ad alte prestazioni dovrebbe superare i ruoli entry-level tradizionali. Gartner sconsiglia di tagliare la pipeline junior e suggerisce di esporre prima i giovani a lavoro di valore, per sviluppare "judgment, strategic thinking and AI orchestration skills" (giudizio, pensiero strategico e capacità di orchestrare l'AI).

Lettura strategica: Chi smantella i ruoli junior per risparmiare oggi rischia di non avere i senior di domani: i percorsi di crescita vanno ridisegnati attorno alla valutazione degli output AI e al legame con i risultati di business.

Dati e ricerche · GlobaleMarketing Dive · 29 set · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
strategia / ad age (marketer's brief)

Ally ripensa il ruolo del CMO: marketing e tecnologia unificati

Andrea Brimmer, chief marketing and PR officer di Ally Financial, ha riorganizzato la funzione portando la tecnologia sotto il marketing, con unità dedicate a brand, dati e analytics, go-to-market e media, design ed ecosistemi digitali, comunicazione e operations: un rebranding che prima impiegava da sei a dodici mesi per arrivare sul sito ora esce in contemporanea su tutti i canali. Brimmer si chiede se il titolo di CMO sia ancora adeguato e riferisce che la campagna "Life Today" ha migliorato notorietà e considerazione di 10-15 punti rispetto ai benchmark.

Lettura strategica: La struttura organizzativa è parte della strategia: integrare dati, tecnologia e brand sotto una sola regia accelera il time-to-market ed è un modello da proporre alle aziende che faticano a scalare l'AI nel marketing.

Campagne e casi · Stati UnitiAd Age (Marketer's Brief) · 23 set · fonte (apre il sito di Ad Age (Marketer's Brief)) ↗