marketing / pambianco newsSecondo un report di Fashionphile ripreso da Pambianco, nel mercato secondario alcuni modelli Chanel si vendono fino al 15% sopra il prezzo di listino, effetto attribuito alla direzione creativa di Matthieu Blazy. La Speedy di Louis Vuitton è la borsa più venduta per il secondo anno e il valore di rivendita della Fendi Spy è salito del 127%.
Lettura strategica: Il valore di rivendita diventa un indicatore misurabile di desiderabilità del brand: chi lavora nel lusso e nel premium dovrebbe monitorarlo accanto ai KPI di awareness.
Dati e ricerche · Stati UnitiPambianco News · 14 ott · fonte (apre il sito di Pambianco News) ↗strategia / marketing weekSecondo dati riportati da Marketing Week, i marketing leader ad alte prestazioni hanno quattro volte più probabilità di ristrutturare l'organizzazione per l'AI. Sono inoltre "twice as likely to operate from a centralised AI roadmap" (due volte più propensi a operare con una roadmap AI centralizzata). Metodologia e campione non sono visibili nella parte gratuita dell'articolo.
Lettura strategica: L'adozione dell'AI per strumenti sparsi non basta: la differenza la fanno struttura e governance centralizzata dei casi d'uso.
Dati e ricerche · GlobaleMarketing Week · 13 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗strategia / l'informatoreL'Osservatorio Platform Thinking Hub del Politecnico di Milano ha analizzato 279 piattaforme in sei Paesi. Solo 21 delle 80 attive in Italia (26,3%) sono nate nel Paese, contro il 42,5% della Francia e il 33,8% della Germania. Il 38,4% delle piattaforme è creato da aziende già esistenti, quota in crescita tra i lanci recenti.
Lettura strategica: Le aziende consolidate possono diventare piattaforme: per molte imprese italiane il modello di business a piattaforma è un'opzione di crescita da valutare, non solo un fenomeno da startup.
Dati e ricerche · ItaliaL'Informatore · 13 ott · fonte (apre il sito di L'Informatore) ↗strategia / mediaweekIl report 'The Confidence Equation' di Bench Media, basato su oltre 70 marketing leader australiani lato azienda, indica l'AI come primo fattore di fiducia nelle decisioni (23%), davanti a dati (21%) ed esperienza (20%). Il 38% accetta raccomandazioni strategiche dell'AI senza revisione umana (45% per budget e concept creativi), mentre il 59% segue il proprio giudizio quando l'AI non concorda; il campione è ridotto.
Lettura strategica: Se l'AI entra nelle decisioni di budget senza controllo, servono regole di governance esplicite: chi ha l'ultima parola, su quali soglie e con quale tracciabilità delle scelte.
Dati e ricerche · GlobaleMediaweek · 12 ott · fonte (apre il sito di Mediaweek) ↗pmi / ansaSecondo Confesercenti su dati camerali, tra il 2019 e il 2025 sono scomparse circa 111mila imprese del commercio al dettaglio e 24mila bar; in 5.103 comuni è sparita almeno una tipologia di negozio di base. Oggi 1.064 comuni non hanno un negozio alimentare, 566 non hanno un bar e oltre 2.500 sono senza distributore di carburante.
Lettura strategica: Per brand e reti in franchising la mappa dei vuoti di prossimità è anche una mappa di opportunità: formati compatti, servizi ibridi e consegna locale diventano leve di posizionamento.
Dati e ricerche · ItaliaANSA · 10 ott · fonte (apre il sito di ANSA) ↗strategia / martechSecondo l'Enterprise Martech Outlook 2026 di The Martech Weekly, due terzi delle grandi organizzazioni hanno budget AI dedicati e il 95,3% ha agenti AI in roadmap, ma solo il 10,8% delle iniziative è in produzione su scala. Il 40,2% dei responsabili martech non riesce a dimostrare un contributo finanziario; chi lo dimostra ottiene aumenti di budget nel 56% dei casi contro il 37,5% di chi si affida a una valutazione "faith-based" (basata sulla fiducia). Solo l'1,6% permette contenuti AI rivolti ai clienti senza revisione umana.
Lettura strategica: La fase dei progetti pilota sta finendo: per difendere i budget AI servono KPI finanziari definiti prima del lancio e un percorso esplicito dal test alla produzione.
Dati e ricerche · GlobaleMarTech · 9 ott · fonte (apre il sito di MarTech) ↗strategia / marketing weekUna ricerca di IPA e Sponsorship Effectiveness Forum su 143 brand, agenzie e rights holder rileva che solo quattro su dieci sono fiduciosi che la sponsorizzazione sportiva produca risultati di business, a fronte di un mercato stimato in 181 miliardi di dollari al 2034. Chi applica tre fondamentali, obiettivi commerciali chiari, misurazione dell'impatto e integrazione con la comunicazione, ha quasi sei volte più probabilità di esserne convinto; il 43% chiede standard di misurazione comuni.
Lettura strategica: Prima di rinnovare una sponsorizzazione servono obiettivi commerciali espliciti e dati condivisi con il rights holder: senza, l'investimento resta un atto di fede difficile da difendere con il CFO.
Dati e ricerche · EuropaMarketing Week · 8 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗strategia / marketing weekUna ricerca di Les Binet e Dom Boyd (Kantar), presentata alla IPA Effectiveness Conference del 7 ottobre e basata su 250 responsabili marketing di aziende britanniche di largo consumo (indagine Censuswide), stima che i brand spendano in promozioni di prezzo circa il doppio di quanto investono in media a pagamento. Il 75% non sa dire quante promozioni siano in utile, l'80% ritiene che molti acquirenti avrebbero comprato comunque e l'81% ne valuta gli effetti su meno di 13 settimane. “The opportunity is to identify which promotions lose money, cut them out, and reinvest the money in brand advertising” (l'opportunità è individuare le promozioni in perdita, eliminarle e reinvestire il denaro in pubblicità di marca).
Lettura strategica: È un argomento quantificato da portare al CFO: un audit di incrementalità e marginalità delle promozioni libera budget per il brand building senza chiedere risorse aggiuntive.
Dati e ricerche · EuropaMarketing Week · 7 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗strategia / marketing diveMarketing Dive mette in fila più studi sul ruolo del CMO: secondo l'outlook 2026 di Lippincott e Bloomberg Media il 41% dei CMO si sente in sintonia con la cultura ma vede la propria organizzazione in ritardo, e solo l'11% giudica “eccellente” la capacità dell'azienda di innovare con le tecnologie di marketing. La durata media del mandato è calata del 35% dal 2010 (Findem e CMO Huddles) e Gartner prevede che entro il 2030 molte organizzazioni avanzate potranno eliminare ruoli entry-level grazie all'AI. “The pursuit of internal trust can undermine external trust” (la ricerca di fiducia interna può minare quella esterna).
Lettura strategica: Il CMO che guadagna peso al tavolo direttivo non deve perdere il contatto con il cliente: gli indicatori di marca e di cultura vanno difesi accanto a quelli di efficienza.
Dati e ricerche · GlobaleMarketing Dive · 7 ott · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗strategia / marketing weekSecondo l'indagine State of Brand in B2B di Marketing Week su 300 marketer, il 51,3% prevede di aumentare l'investimento di marca nei prossimi 12 mesi (il 14,8% in modo sostanziale) e il 69,1% dei CMO B2B si attende un budget in crescita. Resta però alto l'attrito interno: il 44,9% trova difficile o molto difficile ottenere l'approvazione della spesa di marca.
Lettura strategica: Nel B2B la partita non è più convincere sul valore del brand ma dimostrarlo al CFO: servono metriche ponte tra notorietà, pipeline e capacità di prezzo.
Dati e ricerche · EuropaMarketing Week · 6 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗strategia / marketing weekNella selezione settimanale di dati di Marketing Week, i ricavi generati dalla ricerca AI risultano cresciuti del 321% in 13 mesi, con transazioni a +553%, una crescita 14 volte più rapida di quella della ricerca organica (+28%) secondo IDHL. Per LinkedIn l'88% dei marketer B2B britannici lega la crescita futura alla capacità di influenzare Gen Z e millennial; per Criteo il 51% degli acquirenti britannici preferisce esplorare da sé piuttosto che ricevere raccomandazioni personalizzate. Gartner rileva che il 18% dei responsabili marketing ha già eliminato ruoli junior per effetto dell'automazione, mentre il 16% ne ha creati di nuovi.
Lettura strategica: La ricerca AI è ancora piccola in valore assoluto ma è il canale che cresce più in fretta: va misurata separatamente e presidiata con contenuti citabili, mentre i team dovranno ripensare i percorsi di ingresso dei profili junior.
Dati e ricerche · EuropaMarketing Week · 5 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗strategia / primaonlineNella classifica di settembre del Top Manager Reputation, curata dall'osservatorio Reputation Manager su circa 200 manager delle principali aziende italiane, Claudio Descalzi (Eni) sale al primo posto con 90,96 punti, davanti a Pier Silvio Berlusconi (Mediaset, 90,40), Andrea Orcel (Unicredit, 90,29), Carlo Messina (Intesa Sanpaolo, 88,62) e Renato Mazzoncini (A2A, 83,85). L'ascesa di Descalzi riflette la centralità dell'energia nell'agenda di settembre, tra misure di contenimento dei prezzi dei carburanti e impegni internazionali; tra i movimenti più ampi quello di Guido Barilla, che guadagna 39 posizioni fino al 99° posto grazie alle acquisizioni negli Stati Uniti.
Lettura strategica: La reputazione dei vertici segue l'agenda pubblica più dei risultati di bilancio: conviene allineare la comunicazione del CEO ai temi che il Paese sta discutendo, con prese di posizione concrete e verificabili.
Dati e ricerche · ItaliaPrimaonline · 5 ott · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗social marketing / marketing weekDal sondaggio State of Brand in B2B di Marketing Week su 300 professionisti emerge che l'80,8% investe nei social per costruire il brand, più che in eventi (63,8%) e in PR e thought leadership (62,7%), e il 62,4% li giudica efficaci. Pearson ha ridotto 171 account a uno per piattaforma in 15 mesi, portando LinkedIn da 800.000 a 1,3 milioni di follower, mentre Allica Bank attribuisce a una risposta nei commenti il trasferimento di 250.000 sterline di depositi; per Pearson "you've got to make sure that you've got something to say" (bisogna assicurarsi di avere qualcosa da dire).
Lettura strategica: Nel B2B i social rendono quando sono editoriali e conversazionali: meno account, voci riconoscibili dei manager e gestione attiva dei commenti, misurando notorietà e pipeline oltre all'engagement.
Dati e ricerche · EuropaMarketing Week · 2 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗strategia / harvard business reviewAdi Ignatius presenta su HBR una ricerca durata sette anni su 72 aziende di diversi settori, condotta da Vikas Mittal, Alessandro Piazza, Sonam Singh e Ashwin Malshe: le imprese raccolgono molti dati sui clienti, ma i dirigenti continuano a privilegiare l'intuito rispetto all'analisi statistica. Secondo lo studio "too many executives rely excessively on intuition and personal experience instead of rigorous statistical models" (troppi dirigenti si affidano eccessivamente all'intuito e all'esperienza personale invece che a modelli statistici rigorosi).
Lettura strategica: Il vantaggio non sta nel raccogliere più dati ma nel collegarli alle decisioni: servono modelli predittivi condivisi e processi che obblighino a confrontare l'intuizione con le evidenze prima di allocare il budget.
Dati e ricerche · GlobaleHarvard Business Review · 2 ott · fonte (apre il sito di Harvard Business Review) ↗marketing / brand newsIl settimo Retailer Preference Index di Dunnhumby, basato su 2.000 interviste raccolte a maggio 2026, conferma Esselunga al primo posto davanti a Coop, mentre Eurospin sale dal sesto al terzo posto, seguito da Conad e Mercatò. L'assortimento diventa la prima ragione di preferenza, davanti a esperienza d'acquisto e prezzi e promozioni; il discount vale ormai il 25% del mercato grocery italiano, sei punti in più rispetto al 2015. I consumatori frequentano in media circa cinque insegne al mese, contro quattro nel 2021, e solo il 31% concentra la spesa su una o due.
Lettura strategica: Con la fedeltà all'insegna in calo l'industria di marca deve presidiare più catene e negoziare visibilità sull'assortimento, mentre i retailer competono su marca del distributore e prossimità più che sul solo prezzo.
Dati e ricerche · ItaliaBrand News · 2 ott · fonte (apre il sito di Brand News) ↗strategia / eurostatSecondo la stima flash di Eurostat, a settembre l'inflazione annua dell'area euro è salita al 3,8% dal 3,2% di agosto, trainata dall'energia (18,8% contro 14,3%); i servizi passano al 3,2% e alimentari, alcol e tabacchi all'1,4%, mentre i beni industriali non energetici rallentano all'1,1%. L'Italia registra un'inflazione armonizzata del 4,1%, dal 3,2% di agosto: il rialzo è concentrato sui costi energetici, con una domanda di beni che resta debole.
Lettura strategica: Con l'energia che spinge i costi e una domanda di beni fiacca, la leva prezzo va gestita per segmenti: aumenti selettivi giustificati dal valore percepito, architettura di prezzo e formati, invece di rincari lineari che erodono i volumi.
Dati e ricerche · EuropaEurostat · 2 ott · fonte (apre il sito di Eurostat) ↗strategia / marketing weekLa ricerca State of Brand in B2B di Marketing Week rileva che il 58,4% delle aziende B2B ha aumentato l'attenzione al brand building nell'ultimo anno, ma il 47,7% non lo considera ancora una priorità di budget e meno del 20% destina risorse a strategie di lungo periodo; il 56,3% dà priorità alla visibilità del brand nei modelli linguistici e il 54% investe in generative engine optimization. Per Anouschka Elliott, ex responsabile marketing di Goldman Sachs Asset Management, "Brand never left the strategy deck, it just left the budget" (il brand non è mai uscito dalle slide strategiche, è uscito dal budget).
Lettura strategica: Per riportare il brand nel budget B2B serve il linguaggio del CFO: progetti test-and-learn, indicatori anticipatori lungo il funnel e coerenza dei messaggi su tutti i canali, che è anche la condizione per essere citati dagli LLM.
Dati e ricerche · EuropaMarketing Week · 1 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗strategia / business wire (attentive)Una ricerca di Attentive su 3.054 consumatori statunitensi, condotta ad agosto 2026, rileva che il 68% ha usato chatbot AI generalisti per lo shopping negli ultimi tre mesi e che il 62% di questi ha acquistato prodotti o marchi diversi da quelli previsti per effetto delle raccomandazioni. Il 93% ha però cercato altre informazioni prima di comprare, il 60% preferisce completare l'acquisto sul sito o sull'app del brand piuttosto che nel chatbot e il 69% ha poi agito per restare in contatto con il marchio.
Lettura strategica: L'AI conquista la fase di considerazione ma non la relazione: conviene presidiare la visibilità nelle risposte generate e, insieme, rafforzare sito, recensioni e CRM, dove si chiude la vendita e si costruisce la fedeltà.
Dati e ricerche · Stati UnitiBusiness Wire (Attentive) · 30 set · fonte (apre il sito di Business Wire (Attentive)) ↗marketing / marketing weekSecondo una ricerca Gartner su 1.300 responsabili marketing, ripresa da Marketing Week, l'AI permetterà alla maggior parte dei team ad alte prestazioni di "eliminate the traditional bottom rungs of the corporate ladder" (eliminare i tradizionali gradini più bassi della scala aziendale) entro il 2030. Il 18% dei leader ha già eliminato ruoli entry-level per effetto dell'automazione e il 16% ne ha creati di nuovi; nella Career & Salary Survey di Marketing Week il 66,5% dei rispondenti segnala un gap di competenze AI nel proprio team.
Lettura strategica: Senza ruoli junior si interrompe la filiera che forma i futuri senior: conviene ridisegnare i percorsi di ingresso attorno a giudizio, comunicazione e supervisione dell'AI, selezionando i candidati su come ragionano più che su cosa sanno.
Dati e ricerche · GlobaleMarketing Week · 30 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗marketing / engageLa ricerca NielsenIQ commissionata da Audible stima in 18,5 milioni gli ascoltatori italiani di podcast nell'ultimo anno, il 3% in più rispetto al 2025 e l'80% in più rispetto ai 10,3 milioni del 2018. Si ascoltano in media cinque episodi al mese per 26,9 minuti a sessione, la fascia più coinvolta è quella tra 25 e 34 anni e i social sono il principale canale di scoperta, davanti al passaparola; tra i generi prevalgono approfondimento (41%) e attualità (40%).
Lettura strategica: Il podcast è ormai un mezzo di massa per raggiungere professionisti giovani in un ascolto attento: per i brand conviene combinarlo con clip social per la scoperta e misurarlo come asset di contenuto di lungo periodo.
Dati e ricerche · ItaliaEngage · 30 set · fonte (apre il sito di Engage) ↗marketing / world federation of advertisersLa World Federation of Advertisers, in un'indagine su 46 grandi inserzionisti, rileva che il 96% impiega AI generativa o agentica, contro il 45% del 2023: l'80% la usa per creare contenuti, il 72% per ricerca e insight, il 54% nel media buying. Restano zone d'ombra: solo il 13% ha visibilità sull'uso dell'AI da parte delle agenzie e appena l'8% ha una strategia chiara per la reperibilità del brand nelle risposte AI, pur monitorandola nel 73% dei casi. Per il CEO Stephan Loerke l'AI è passata "from nice to have into a competitive advantage" (da optional a vantaggio competitivo).
Lettura strategica: Il differenziale non è più adottare l'AI ma governarla: clausole contrattuali con le agenzie, KPI di efficacia e una strategia di visibilità nei motori generativi sono le aree su cui intervenire subito.
Dati e ricerche · GlobaleWorld Federation of Advertisers · 30 set · fonte (apre il sito di World Federation of Advertisers) ↗strategia / martech seriesIl report AI & Customer Experience di Alchemer, su 2.009 consumatori statunitensi, rileva che il 43% pagherebbe di più per un prodotto che garantisce l'accesso a un operatore umano e il 44% ritiene che l'AI abbia reso più difficile parlare con una persona. Il 37% ha ricevuto risposte AI che fraintendevano la domanda e il 26% informazioni errate; gli utenti quotidiani di AI sono 2,5 volte più propensi a pagare per il supporto umano.
Lettura strategica: L'accesso garantito a una persona diventa un attributo di valore monetizzabile: nelle strategie di pricing e servizio conviene progettare livelli premium con assistenza umana invece di automatizzare indistintamente.
Dati e ricerche · Stati UnitiMarTech Series · 29 set · fonte (apre il sito di MarTech Series) ↗marketing / digidayUno studio di Findem e CMO Huddles su oltre 13 mila CMO statunitensi, analizzato da Digiday, indica che la permanenza mediana nel ruolo è scesa da 4 anni (coorte 2010) a 2,6 anni (coorte 2022); oggi la mediana è di 36 mesi, con il minimo nel software (27 mesi). Secondo Digiday solo il 36% delle aziende Fortune 500 usa ancora il titolo di CMO, il 46% dei CMO non riporta al CEO e la quota del budget di marketing sulle vendite è scesa al 7,8% nel 2026, dall'11,2% del 2018.
Lettura strategica: Mandati brevi impongono di dimostrare impatto sul business entro il primo anno: conviene impostare da subito metriche condivise con CEO e CFO e un piano di risultati rapidi e misurabili.
Dati e ricerche · Stati UnitiDigiday · 29 set · fonte (apre il sito di Digiday) ↗strategia / primaonlineUn'indagine AstraRicerche per Manageritalia su oltre 1.100 dirigenti italiani, commentata da Luca Poma (LUMSA), mostra che l'80,5% riconosce l'impatto della reputazione sulla fiducia dei clienti e il 78,4% sull'attrazione dei talenti, ma solo il 26,4% ha sistemi strutturati di gestione e appena il 15% un budget dedicato. Il 45,6% dichiara di non aver mai visto procedure scritte di gestione delle crisi, mentre crescono i rischi di disinformazione generata con l'AI.
Lettura strategica: Mappatura dei rischi, procedure di crisi e formazione sono un'area di consulenza sottopresidiata: la reputazione va trattata come asset, con budget e responsabilità definiti.
Dati e ricerche · ItaliaPrimaonline · 29 set · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗