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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

86 notizie / PMI / Italia / pagina 4 di 4 · azzera i filtri

pmi / radiocor (borsa italiana)

GSE e Banco BPM uniscono incentivi e credito per l'energia delle PMI

Il Gestore dei Servizi Energetici e Banco BPM hanno avviato a Milano un percorso comune per trasformare i progetti di efficienza energetica e autoproduzione da rinnovabili delle piccole e medie imprese in investimenti realizzati, affiancando incentivi pubblici, competenze tecniche e credito lungo l'intero ciclo, dalla valutazione dei consumi alla misurazione dei risultati economici ed energetici. Il presupposto è che "la disponibilità di un incentivo, da sola, non sempre basta a sbloccare un investimento"; tra gli strumenti indicati anche i contratti di acquisto di energia a lungo termine (PPA) per finanziare nuova capacità rinnovabile.

Lettura strategica: Con il costo dell'energia in cima alle preoccupazioni delle imprese, l'efficienza diventa una leva di competitività: le PMI dovrebbero presentarsi in banca con diagnosi energetiche e piani di rientro già strutturati per accedere insieme a incentivi e finanziamenti.

Mosse di mercato · ItaliaRadiocor (Borsa Italiana) · 25 set · fonte (apre il sito di Radiocor (Borsa Italiana)) ↗
pmi / istat

Istat: innovano sei piccole imprese su dieci, ma mancano risorse

Nel triennio 2022-2024 il 62,9% delle imprese industriali e dei servizi con almeno 10 addetti ha svolto attività innovative (+4,3 punti), con la crescita concentrata nelle piccole imprese, salite al 61,0% (+5,1 punti), mentre medie (73,7%) e grandi (84,0%) restano stabili o in lieve calo. La spesa per innovazione ha raggiunto 38,5 miliardi di euro nel 2024 (+25,7% sul 2022, 6.200 euro per addetto), ma il 24,6% delle imprese innovatrici segnala carenza di risorse finanziarie o di personale e la quota che riceve sostegno pubblico scende al 15,1% (-4,9 punti).

Lettura strategica: Il ritardo delle piccole imprese non è più di propensione ma di capacità: consulenti e associazioni possono creare valore aiutandole ad accedere a finanza agevolata e competenze condivise, proprio mentre il sostegno pubblico si riduce.

Dati e ricerche · ItaliaIstat · 24 set · fonte (apre il sito di Istat) ↗
export / sace

SACE lancia Export in Rete: export a 337 miliardi nel semestre

SACE ha avviato "Export in Rete", roadshow territoriale con le principali associazioni di categoria rivolto a PMI e mid-cap con potenziale di internazionalizzazione, con tappe dedicate ai settori, alle filiere e ai mercati più rilevanti per ciascun territorio. Nel primo semestre 2026 l'export italiano di beni ha raggiunto 337,2 miliardi di euro (+4,5%), con crescita sia verso la UE (+4,6%) sia verso i Paesi extra UE (+4,4%); per l'amministratore delegato Michele Pignotti l'export "continua a dimostrare capacità di tenuta" nonostante uno scenario internazionale volatile.

Lettura strategica: La tenuta dell'export non è uniforme per mercati e settori: i roadshow sono l'occasione per le PMI di accedere ad analisi di rischio e strumenti assicurativi utili a diversificare i mercati di sbocco.

Lancio e prodotto · ItaliaSACE · 24 set · fonte (apre il sito di SACE) ↗
pmi / fortune italia

R&S a 31 miliardi, ma le piccole imprese tagliano del 13,7%

Secondo i dati Istat, nel 2024 la spesa in ricerca e sviluppo in Italia è salita a 31 miliardi di euro (+5,6%), trainata dalle università (+13,4%) più che dalle imprese (+2,4%). Tra le imprese crescono solo le grandi (+6,4%, 13,3 miliardi, il 76% della spesa privata), mentre le medie calano del 5,2% e le piccole del 13,7%; per il 2025 le previsioni indicano un -2,6% della spesa del settore privato, con quattro regioni (Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte) che concentrano il 60% della spesa nazionale.

Lettura strategica: La ricerca si concentra nei grandi gruppi e negli atenei: per le PMI la via più praticabile è l'innovazione aperta, con accordi con università e centri di competenza, più che laboratori interni.

Dati e ricerche · ItaliaFortune Italia · 24 set · fonte (apre il sito di Fortune Italia) ↗
export / farnesina

Piano export: record di 630 operazioni agevolate per 343 milioni

Il Comitato Agevolazioni presieduto dalla Farnesina ha approvato 630 operazioni di finanza agevolata a valere sul Fondo 394/81, gestito da SIMEST, per oltre 343 milioni di euro: il numero e il valore più alti dall'inizio dell'anno, che si aggiungono a 1,1 miliardi già deliberati nel 2026. Tra le linee figurano transizione ecologica e digitale, fiere internazionali, ingresso nei mercati, 42 finanziamenti (18,6 milioni) per imprese colpite dalla crisi dello Stretto di Hormuz, la Misura USA (34,8 milioni per 65 iniziative), Africa e America Latina (9,7 milioni) e 24 nuove operazioni a sostegno di contratti di imprese italiane per 750 milioni.

Lettura strategica: Gli strumenti del Fondo 394/81 sono attivi e capienti: per le PMI con progetti di export o fiere nel 2027 è il momento di presentare domanda, soprattutto sulle linee geografiche dedicate a Stati Uniti e Africa.

Regole e normative · ItaliaFarnesina · 24 set · fonte (apre il sito di Farnesina) ↗
pmi / quifinanza

Manovra 2027: verso il rifinanziamento di Transizione 5.0 e Sabatini

Tra le misure allo studio per la legge di bilancio 2027 figura il rifinanziamento di Transizione 5.0, che conta circa 20.000 istanze per 6 miliardi di euro di investimenti pianificati, con una possibile proroga oltre il 30 settembre 2028. Sono ipotizzati anche il rifinanziamento di Nuova Sabatini e contratti di sviluppo, il mantenimento di 4 miliardi in tre anni per la ZES Unica, chiesto dal sottosegretario Luigi Sbarra, e il possibile rinnovo del bonus elettrodomestici, esaurito in poche ore.

Lettura strategica: Le misure sono ancora ipotesi: le PMI che pianificano investimenti per il 2027 dovrebbero preparare ora progetti e documentazione, per essere pronte all'apertura degli sportelli senza subordinare le decisioni a incentivi non ancora approvati.

Regole e normative · ItaliaQuiFinanza · 23 set · fonte (apre il sito di QuiFinanza) ↗
pmi / confesercenti

Negozi di vicinato: 16,7 miliardi persi, Confesercenti propone le Zespro

Secondo Confesercenti la chiusura dei negozi di prossimità e la crescita delle grandi piattaforme internazionali di e-commerce hanno sottratto alle economie locali 16,7 miliardi di euro tra il 2019 e il 2025, di cui 70 milioni nella sola provincia di Pistoia. L'associazione sostiene una proposta di legge di iniziativa popolare per istituire Zone economiche speciali di prossimità (Zespro), con incentivi fiscali, semplificazioni e strumenti finanziari, che ha raccolto circa 45.000 firme.

Lettura strategica: Per il commercio di prossimità la tenuta passa da marketing locale, presenza omnicanale e reti tra esercenti: eventuali Zespro andrebbero usate per finanziare questi investimenti, non solo per ridurre costi.

Regole e normative · ItaliaConfesercenti · 23 set · fonte (apre il sito di Confesercenti) ↗
pmi / ansa

OCSE alza il PIL italiano 2026 allo 0,9%, energia resta il rischio

Nell'Interim Economic Outlook l'OCSE ha rivisto la crescita italiana 2026 allo 0,9% dal precedente 0,5% e confermato lo 0,6% per il 2027, con un'inflazione al 3,0% nel 2026 e al 2,6% nel 2027. L'Eurozona è attesa all'1,0% in entrambi gli anni e il PIL mondiale al 2,9% nel 2026; l'organizzazione lega le prospettive a una soluzione duratura del conflitto in Medio Oriente e all'andamento dei prezzi dell'energia.

Lettura strategica: La revisione al rialzo non cambia il quadro di bassa crescita con inflazione al 3%: nei piani 2027 delle PMI la priorità resta la difesa dei margini e del pricing più che la crescita dei volumi.

Dati e ricerche · ItaliaANSA · 23 set · fonte (apre il sito di ANSA) ↗
pmi / confartigianato

Data center e AI: Confartigianato teme nuovi rincari elettrici

Secondo l'Ufficio studi di Confartigianato, tra il 2025 e il 2030 Stati Uniti, Cina e Unione europea avranno bisogno di 3.312 TWh di elettricità aggiuntiva, di cui 398 TWh per i data center (203 negli USA, 160 in Cina, 35 nell'UE). Per confronto, l'intera manifattura italiana consuma 109,2 TWh l'anno; il presidente Marco Granelli chiede che transizione digitale ed energetica procedano in equilibrio, per evitare che il costo dell'elettricità penalizzi ulteriormente le piccole imprese.

Lettura strategica: La domanda elettrica dell'AI rischia di mantenere alti i prezzi dell'energia: le PMI energivore dovrebbero valutare contratti a prezzo fisso e autoproduzione prima che la pressione si scarichi in bolletta.

Dati e ricerche · ItaliaConfartigianato · 23 set · fonte (apre il sito di Confartigianato) ↗
pmi / newsnovara (dati confartigianato)

Piccole imprese: 3,7 miliardi di extra costi elettrici rispetto all'UE

Secondo un'elaborazione di Confartigianato su dati Eurostat, Arera e Terna, le piccole imprese italiane pagano l'elettricità 25,99 centesimi/kWh contro 22,04 della media UE (+17,9%), per 3,7 miliardi di extra costi in dodici mesi. Gli oneri fiscali in bolletta superano del 47,4% la media europea e lo svantaggio sale al 75,5% per chi consuma meno di 20 MWh.

Lettura strategica: L'energia è un costo strutturale che erode la competitività di prezzo delle PMI: nei piani di posizionamento conviene spostare la leva dal prezzo al valore percepito.

Dati e ricerche · ItaliaNewsNovara (dati Confartigianato) · 23 set · fonte (apre il sito di NewsNovara (dati Confartigianato)) ↗
pmi / confartigianato

Confartigianato: pressione fiscale al 43,2% ed energia pesano sulla manovra

Confartigianato stima per il 2026 una pressione fiscale al 43,2% del PIL contro il 41,1% della media UE, con un deficit 2025 al 3,1% e l'obiettivo di scendere sotto il 3% per uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo. Da febbraio il gas è salito del 59,7% e l'elettricità all'ingrosso del 32,5%, mentre la manifattura cresce solo dello 0,3% nei primi sette mesi.

Lettura strategica: Con margini compressi le PMI tenderanno a tagliare per primi gli investimenti di marketing: i consulenti devono proporre piani con ritorno misurabile e di breve periodo.

Dati e ricerche · ItaliaConfartigianato · 22 set · fonte (apre il sito di Confartigianato) ↗
export / lachirico.it (ansa)

SACE: il 43% delle imprese esporta in un solo mercato

Il presidente di SACE Guglielmo Picchi ha rilevato che il 43% delle imprese italiane esporta verso un solo mercato e che l'ingresso anche in un secondo Paese riduce sensibilmente il rischio. SACE può mettere a disposizione 74 miliardi di garanzie sovrane, in coordinamento con ICE, SIMEST e CDP, e Picchi indica negli accordi UE-India e UE-Mercosur le opportunità più promettenti.

Lettura strategica: La diversificazione dei mercati è il primo strumento di risk management per le PMI esportatrici: ogni piano di internazionalizzazione dovrebbe prevedere almeno un secondo mercato, con India e Mercosur da valutare.

Dati e ricerche · ItaliaLaChirico.it (ANSA) · 22 set · fonte (apre il sito di LaChirico.it (ANSA)) ↗
pmi / cna

Moda, CNA Federmoda: 96% micro e piccole imprese, filiera fragile

In audizione alla Commissione Attività produttive, CNA Federmoda ha presentato una roadmap per una filiera di oltre 83.000 imprese e 456.000 addetti, con 60,8 miliardi di export e il 96% di micro e piccole imprese. Dal 2009 il settore ha perso oltre 30.000 aziende (-26,5%); le proposte includono prezzi equi per le lavorazioni, una carta della filiera equa e regole UE sull'ecodesign proporzionate alla dimensione d'impresa.

Lettura strategica: Per i brand del made in Italy la tenuta dei terzisti è un rischio di marca, non solo di fornitura: contratti più equilibrati diventano parte della strategia di posizionamento.

Dati e ricerche · ItaliaCNA · 22 set · fonte (apre il sito di CNA) ↗
export / pmi.it

SIMEST: 200 milioni per l'AI nelle imprese esportatrici, domande aperte

Dal 21 settembre le imprese con almeno il 3% di fatturato export possono chiedere a SIMEST finanziamenti agevolati su una dotazione di 200 milioni del Fondo 394/81: fino a 500.000 euro per le microimprese, 2,5 milioni per le PMI e 5 milioni per le altre imprese. È prevista una quota a fondo perduto fino al 10% (massimo 100.000 euro) per i progetti interamente dedicati a intelligenza artificiale e quantum computing.

Lettura strategica: Per le imprese esportatrici si apre una finestra concreta per finanziare licenze, integrazioni e formazione AI: conviene presentare la domanda subito, prima dell'esaurimento dei fondi.

Regole e normative · ItaliaPMI.it · 22 set · fonte (apre il sito di PMI.it) ↗