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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

46 notizie / PMI / Dati e ricerche / pagina 2 di 2 · azzera i filtri

pmi / touchpoint news

Largo consumo: filiera da 600 miliardi, le medie imprese temono i costi

Al Forum del Largo Consumo è stato presentato il peso della filiera: 600 miliardi di euro di giro d'affari, 196,7 miliardi di valore aggiunto (circa il 10% del PIL), 4,19 milioni di addetti e 84,9 miliardi di export, con esportazioni quasi raddoppiate (+94,1%) tra il 2015 e il 2025. Le medie imprese indicano come priorità per il 2026-2027 il miglioramento del contesto economico internazionale (81,7%) e la riduzione dei costi dei fattori produttivi (55,6%); secondo SWG il 45% degli italiani considera il comparto fondamentale per il futuro del Paese.

Lettura strategica: Per le PMI della filiera alimentare la crescita passa dall'estero ma la redditività dai costi: servono politiche di prezzo e di prodotto che proteggano i margini mentre l'energia torna a salire.

Dati e ricerche · ItaliaTouchpoint News · 1 ott · fonte (apre il sito di Touchpoint News) ↗
social marketing / social media today

TikTok: 81 miliardi di valore economico generato per le imprese USA

Uno studio commissionato da TikTok a PF Global, su 11.123 adulti e oltre 5.000 imprese statunitensi (più della metà PMI), stima in oltre 81 miliardi di dollari il valore economico generato dalla piattaforma per le aziende americane; Social Media Today avverte che si tratta di stime costruite su altre stime. Il 69% delle imprese giudica TikTok essenziale, il 93% dichiara aumenti di vendite grazie alla promozione sulla piattaforma e il 75% ha commissionato contenuti a pagamento a creator; TikTok Shop registra in media quasi 595 mila sessioni di live shopping al mese, con vendite in diretta in crescita del 92% su base annua.

Lettura strategica: Al netto della metodologia, il dato conferma che creator e live shopping sono ormai leve di vendita per le PMI: conviene sperimentarli con obiettivi di conversione misurati, non solo di notorietà.

Dati e ricerche · Stati UnitiSocial Media Today · 1 ott · fonte (apre il sito di Social Media Today) ↗
pmi / istat

Istat: a settembre cala la fiducia di consumatori e imprese

A settembre l'indice di fiducia dei consumatori scende da 94,5 a 91,2 e quello composito delle imprese (IESI) da 97,0 a 95,9. Il calo è marcato nelle costruzioni (da 102,8 a 97,5) e nei servizi di mercato (da 99,4 a 96,9), più contenuto nel commercio al dettaglio (da 106,5 a 104,5); in controtendenza la manifattura, che sale da 90,2 a 91,9 grazie ai giudizi sugli ordini.

Lettura strategica: Con consumatori più prudenti, le PMI di servizi e commercio devono proteggere la domanda con offerte chiare sul valore e azioni di fidelizzazione, evitando promozioni che erodono margini già compressi dall'energia.

Dati e ricerche · ItaliaIstat · 30 set · fonte (apre il sito di Istat) ↗
pmi / adnkronos

Confimi: oltre 8 mila assunzioni nelle PMI manifatturiere del Nord-Est

Secondo i dati anticipati ad Adnkronos da Radar Manifattura, nuovo monitoraggio settimanale di Confimi Industria, tra maggio e settembre 2026 le PMI manifatturiere del Nord-Est hanno effettuato oltre 8 mila assunzioni a fronte di circa 550 licenziamenti. Circa il 73% dei nuovi contratti è a tempo pieno e il 67,4% riguarda under 35; per il presidente Paolo Agnelli l'obiettivo è raccontare la manifattura "a partire da chi ogni giorno la fa".

Lettura strategica: Nonostante il rallentamento, la manifattura del Nord-Est investe sui giovani: employer branding e comunicazione verso i talenti under 35 diventano leve competitive per le PMI industriali.

Dati e ricerche · ItaliaAdnkronos · 30 set · fonte (apre il sito di Adnkronos) ↗
pmi / istat

Istat: inflazione al 4,2% a settembre, spinta dai prezzi energetici

Secondo la stima preliminare Istat, a settembre l'indice NIC cresce dello 0,7% su base mensile e del 4,2% su base annua, dal 3,3% di agosto. L'accelerazione dipende soprattutto dall'energia, regolamentata (da +18,6% a +25,9%) e non regolamentata (da +17,0% a +22,2%), e dagli alimentari non lavorati (da +3,8% a +5,5%); il carrello della spesa sale all'1,7% e l'inflazione di fondo all'1,7%. Lo stesso giorno l'Istat ha registrato il calo della fiducia di consumatori e imprese.

Lettura strategica: Con costi energetici in forte rialzo e consumatori più cauti, le PMI devono rivedere listini, marginalità e messaggi di valore: meglio comunicare qualità e trasparenza sui prezzi che ridurre la qualità del prodotto.

Dati e ricerche · ItaliaIstat · 30 set · fonte (apre il sito di Istat) ↗
pmi / confapi brescia

PMI bresciane: il 52% usa già l'intelligenza artificiale

L'indagine del Centro Studi di Confapi Brescia su 100 aziende associate indica che il 52% ha introdotto soluzioni di AI e che il 43% di chi non l'ha ancora fatto prevede di adottarle a breve. Gli usi restano concentrati su attività amministrative e di comunicazione (redazione di testi 80%, revisione di bozze 71%, e-mail e traduzioni 63%, contenuti social 51%); il 75% degli utilizzatori rileva più produttività, ma solo il 27% ha piena fiducia nei propri dati e il 38% indica la mancanza di competenze interne come primo ostacolo.

Lettura strategica: Nelle PMI manifatturiere l'AI entra dal back office e dal marketing: il passo successivo, a maggior valore, richiede qualità dei dati e formazione, due ambiti in cui la consulenza fa la differenza.

Dati e ricerche · ItaliaConfapi Brescia · 29 set · fonte (apre il sito di Confapi Brescia) ↗
pmi / the friday times

Mastercard: le PMI dell'area EEMEA puntano su AI e cybersicurezza

Il report Dreamonomics di Mastercard, basato su oltre 6.000 decisori di PMI in 18 mercati di Europa orientale, Medio Oriente e Africa, rileva che il 77% vede positivamente le opportunità dell'AI (70% la media globale) e il 78% considera prioritaria la protezione dalle minacce informatiche. Il 59% privilegia la stabilità alla crescita rapida (70% a livello globale) e il 54% preferisce approfondire le relazioni con i clienti piuttosto che ampliare la portata.

Lettura strategica: Nei mercati emergenti vicini all'Europa le PMI sono più aperte all'innovazione digitale: per chi esporta servizi o tecnologie verso queste aree, sicurezza e fiducia sono argomenti di vendita prioritari.

Dati e ricerche · EuropaThe Friday Times · 29 set · fonte (apre il sito di The Friday Times) ↗
pmi / ansa

Centri di Competenza: 320 milioni attivati, il 70% delle imprese è PMI

Gli otto Centri di Competenza, partenariati pubblico-privati finanziati attraverso il PNRR, hanno attivato dal 2019 al 30 giugno 2026 progetti e servizi per 320 milioni di euro a fronte di 180 milioni di contributi, con un effetto moltiplicatore di 1,8. Hanno coinvolto 733 imprese, per il 70% PMI, in progetti di ricerca e innovazione ed erogato 1.460 percorsi formativi a circa 57.000 partecipanti. Secondo Marco Taisch, presidente di MADE Competence Center 4.0, il 70% delle imprese ha poi continuato in autonomia ad aumentare la propria maturità tecnologica.

Lettura strategica: Per le PMI i Centri di Competenza sono un canale concreto per cofinanziare innovazione e formazione: un'opzione da inserire nei piani di digitalizzazione prima di rivolgersi al mercato.

Dati e ricerche · ItaliaANSA · 28 set · fonte (apre il sito di ANSA) ↗
pmi / la voce di asti

Energia, le piccole imprese piemontesi pagano 262 milioni in più

Secondo l'Ufficio studi di Confartigianato Imprese Piemonte, su dati Eurostat, Arera e Terna, negli ultimi dodici mesi le piccole imprese della regione hanno sostenuto 262 milioni di euro di extracosti elettrici rispetto alla media Ue, su 3,7 miliardi a livello nazionale. La bolletta italiana costa 25,99 centesimi per kWh contro i 22,04 della media europea (+17,9%) e il prelievo fiscale e parafiscale supera quello medio Ue del 47,4%, fino al 75,5% per le imprese sotto i 20 MWh di consumo.

Lettura strategica: Il differenziale energetico pesa più sulle micro imprese che sulle grandi: nei piani di prezzo e di investimento serve una voce esplicita per efficienza e autoproduzione.

Dati e ricerche · ItaliaLa Voce di Asti · 27 set · fonte (apre il sito di La Voce di Asti) ↗
pmi / ansa

Carburanti, CGIA: bene lo sconto Eni, ma resta l'emergenza

Da lunedì 28 settembre Eni applica uno sconto su benzina e gasolio nei propri impianti. L'Ufficio studi della CGIA lo giudica positivo ma insufficiente: dall'inizio della guerra, il 27 febbraio, nei distributori Eni la benzina è salita del 19,2% e il gasolio del 27,3%, contro il +29% e il +36% della media nazionale. Autotrasportatori, tassisti e agenti di commercio, che non possono trasferire i costi, restano i più colpiti; la CGIA chiede all'Ue più flessibilità sui conti pubblici per ridurre le accise.

Lettura strategica: Per le PMI con flotte e reti commerciali sul territorio conviene rivedere clausole di adeguamento, rimborsi chilometrici e pianificazione delle visite, monitorando i tetti di prezzo dei singoli operatori.

Dati e ricerche · ItaliaANSA · 27 set · fonte (apre il sito di ANSA) ↗
pmi / adnkronos

Grandi opere, imprese strette tra caro materiali e pagamenti lenti

Le imprese di costruzioni impegnate nelle grandi opere pubbliche stimano uno squilibrio di 3,8 miliardi di euro nel biennio 2024-2025: a fronte di circa 2 miliardi di richieste di adeguamento prezzi, il fondo del Ministero delle Infrastrutture dispone di 500 milioni, con un ammanco di 1,5 miliardi. Calcestruzzo, bitume, acciaio ed energia sono i rincari principali; con la riforma del 27 aprile, basata su indici Istat più granulari, un aumento del 10% delle materie prime si traduce in un ristoro effettivo intorno al 6%, e dal 2026 sono le singole stazioni appaltanti a dover finanziare gli adeguamenti.

Lettura strategica: Per le PMI della filiera edile, subappaltatori e fornitori compresi, il rischio è di liquidità prima che di domanda: servono monitoraggio dei crediti verso i committenti, clausole di revisione prezzi e un dialogo anticipato con le banche.

Dati e ricerche · ItaliaAdnkronos · 26 set · fonte (apre il sito di Adnkronos) ↗
pmi / cgia mestre

Caro carburante, CGIA: allarme per autotrasporto, taxi e agenti

Secondo la CGIA di Mestre, in sette mesi dall'inizio del conflitto tra Stati Uniti e Iran benzina e gasolio sono aumentati rispettivamente del 29% e del 36%. Gli aiuti del governo in sei mesi e mezzo ammontano a 2,6 miliardi di euro (2,1 di taglio delle accise e circa 500 milioni di crediti d'imposta per autotrasportatori, agricoltori e pescatori), contro i 7,3 miliardi spesi in otto mesi nel 2022; dal 26 settembre il taglio delle accise sul diesel scende da 12,2 a 6,1 centesimi al litro fino al 5 ottobre. Restano esclusi dai crediti gli autotrasportatori con mezzi sotto le 7,5 tonnellate, circa il 40% delle imprese del settore, mentre taxi e agenti di commercio non possono ribaltare i costi sui clienti.

Lettura strategica: Per le PMI della logistica e le reti commerciali il carburante erode i margini: è il momento di rivedere clausole di adeguamento nei contratti, pianificazione dei giri visita e mix tra incontri in presenza e vendita a distanza.

Dati e ricerche · ItaliaCGIA Mestre · 25 set · fonte (apre il sito di CGIA Mestre) ↗
ai / teleborsa

AI in Italia da 1,8 miliardi, ma le PMI restano indietro

Al convegno sull'intelligenza artificiale e la trasformazione digitale delle imprese, tenuto alla Camera dei Deputati, sono stati richiamati i dati dell'Osservatorio del Politecnico di Milano: il mercato italiano dell'AI ha raggiunto 1,8 miliardi di euro nel 2025 (+50%), ma secondo Istat solo il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti usa l'AI, con le PMI distanti 37 punti dalle grandi, mentre gli annunci di lavoro che richiedono competenze AI sono cresciuti del 93%. Michele Busia, CEO di Proffi, ha avvertito che spaventare gli imprenditori con la minaccia di sanzioni rischia di frenare l'adozione; tra le proposte, crediti d'imposta legati alla certificazione degli operatori e investimenti pubblici in data center nazionali.

Lettura strategica: Il divario di adozione tra PMI e grandi imprese è un'opportunità per consulenti e fornitori capaci di proporre progetti semplici, formazione certificata e conformità normativa integrata, più che piattaforme complesse.

Dati e ricerche · ItaliaTeleborsa · 25 set · fonte (apre il sito di Teleborsa) ↗
pmi / unioncamere

Unioncamere: un'impresa su quattro prevede ricavi in crescita, pesa l'energia

Secondo l'indagine di Unioncamere e Centro Studi Tagliacarne su circa 4.500 imprese manifatturiere e dei servizi tra 5 e 499 addetti, il 27,5% prevede nel 2026 un aumento del fatturato di almeno il 3% (25,9% nel 2027), il 19,8% una crescita dell'export e il 15,8% nuove assunzioni; tra le imprese guidate da under 35 le quote salgono al 37,6%, 34,8% e 24,3%. Oltre il 70% teme il caro energia e il 43,4% si attende margini in calo; nei prossimi tre anni il 38% investirà nel digitale, il 36,1% nel green e il 22% avrà adottato l'AI entro il 2028. Per il presidente Andrea Prete le imprese sembrano aver imparato a convivere con un'incertezza internazionale permanente.

Lettura strategica: La fiducia regge ma i margini sono sotto pressione: per le PMI le priorità sono efficienza energetica e politiche di prezzo, mentre la maggiore propensione a export e AI delle imprese giovani indica dove concentrare formazione e consulenza.

Dati e ricerche · ItaliaUnioncamere · 25 set · fonte (apre il sito di Unioncamere) ↗
pmi / istat

Istat: innovano sei piccole imprese su dieci, ma mancano risorse

Nel triennio 2022-2024 il 62,9% delle imprese industriali e dei servizi con almeno 10 addetti ha svolto attività innovative (+4,3 punti), con la crescita concentrata nelle piccole imprese, salite al 61,0% (+5,1 punti), mentre medie (73,7%) e grandi (84,0%) restano stabili o in lieve calo. La spesa per innovazione ha raggiunto 38,5 miliardi di euro nel 2024 (+25,7% sul 2022, 6.200 euro per addetto), ma il 24,6% delle imprese innovatrici segnala carenza di risorse finanziarie o di personale e la quota che riceve sostegno pubblico scende al 15,1% (-4,9 punti).

Lettura strategica: Il ritardo delle piccole imprese non è più di propensione ma di capacità: consulenti e associazioni possono creare valore aiutandole ad accedere a finanza agevolata e competenze condivise, proprio mentre il sostegno pubblico si riduce.

Dati e ricerche · ItaliaIstat · 24 set · fonte (apre il sito di Istat) ↗
pmi / fortune italia

R&S a 31 miliardi, ma le piccole imprese tagliano del 13,7%

Secondo i dati Istat, nel 2024 la spesa in ricerca e sviluppo in Italia è salita a 31 miliardi di euro (+5,6%), trainata dalle università (+13,4%) più che dalle imprese (+2,4%). Tra le imprese crescono solo le grandi (+6,4%, 13,3 miliardi, il 76% della spesa privata), mentre le medie calano del 5,2% e le piccole del 13,7%; per il 2025 le previsioni indicano un -2,6% della spesa del settore privato, con quattro regioni (Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte) che concentrano il 60% della spesa nazionale.

Lettura strategica: La ricerca si concentra nei grandi gruppi e negli atenei: per le PMI la via più praticabile è l'innovazione aperta, con accordi con università e centri di competenza, più che laboratori interni.

Dati e ricerche · ItaliaFortune Italia · 24 set · fonte (apre il sito di Fortune Italia) ↗
pmi / ansa

OCSE alza il PIL italiano 2026 allo 0,9%, energia resta il rischio

Nell'Interim Economic Outlook l'OCSE ha rivisto la crescita italiana 2026 allo 0,9% dal precedente 0,5% e confermato lo 0,6% per il 2027, con un'inflazione al 3,0% nel 2026 e al 2,6% nel 2027. L'Eurozona è attesa all'1,0% in entrambi gli anni e il PIL mondiale al 2,9% nel 2026; l'organizzazione lega le prospettive a una soluzione duratura del conflitto in Medio Oriente e all'andamento dei prezzi dell'energia.

Lettura strategica: La revisione al rialzo non cambia il quadro di bassa crescita con inflazione al 3%: nei piani 2027 delle PMI la priorità resta la difesa dei margini e del pricing più che la crescita dei volumi.

Dati e ricerche · ItaliaANSA · 23 set · fonte (apre il sito di ANSA) ↗
pmi / confartigianato

Data center e AI: Confartigianato teme nuovi rincari elettrici

Secondo l'Ufficio studi di Confartigianato, tra il 2025 e il 2030 Stati Uniti, Cina e Unione europea avranno bisogno di 3.312 TWh di elettricità aggiuntiva, di cui 398 TWh per i data center (203 negli USA, 160 in Cina, 35 nell'UE). Per confronto, l'intera manifattura italiana consuma 109,2 TWh l'anno; il presidente Marco Granelli chiede che transizione digitale ed energetica procedano in equilibrio, per evitare che il costo dell'elettricità penalizzi ulteriormente le piccole imprese.

Lettura strategica: La domanda elettrica dell'AI rischia di mantenere alti i prezzi dell'energia: le PMI energivore dovrebbero valutare contratti a prezzo fisso e autoproduzione prima che la pressione si scarichi in bolletta.

Dati e ricerche · ItaliaConfartigianato · 23 set · fonte (apre il sito di Confartigianato) ↗
pmi / newsnovara (dati confartigianato)

Piccole imprese: 3,7 miliardi di extra costi elettrici rispetto all'UE

Secondo un'elaborazione di Confartigianato su dati Eurostat, Arera e Terna, le piccole imprese italiane pagano l'elettricità 25,99 centesimi/kWh contro 22,04 della media UE (+17,9%), per 3,7 miliardi di extra costi in dodici mesi. Gli oneri fiscali in bolletta superano del 47,4% la media europea e lo svantaggio sale al 75,5% per chi consuma meno di 20 MWh.

Lettura strategica: L'energia è un costo strutturale che erode la competitività di prezzo delle PMI: nei piani di posizionamento conviene spostare la leva dal prezzo al valore percepito.

Dati e ricerche · ItaliaNewsNovara (dati Confartigianato) · 23 set · fonte (apre il sito di NewsNovara (dati Confartigianato)) ↗
pmi / confartigianato

Confartigianato: pressione fiscale al 43,2% ed energia pesano sulla manovra

Confartigianato stima per il 2026 una pressione fiscale al 43,2% del PIL contro il 41,1% della media UE, con un deficit 2025 al 3,1% e l'obiettivo di scendere sotto il 3% per uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo. Da febbraio il gas è salito del 59,7% e l'elettricità all'ingrosso del 32,5%, mentre la manifattura cresce solo dello 0,3% nei primi sette mesi.

Lettura strategica: Con margini compressi le PMI tenderanno a tagliare per primi gli investimenti di marketing: i consulenti devono proporre piani con ritorno misurabile e di breve periodo.

Dati e ricerche · ItaliaConfartigianato · 22 set · fonte (apre il sito di Confartigianato) ↗
export / lachirico.it (ansa)

SACE: il 43% delle imprese esporta in un solo mercato

Il presidente di SACE Guglielmo Picchi ha rilevato che il 43% delle imprese italiane esporta verso un solo mercato e che l'ingresso anche in un secondo Paese riduce sensibilmente il rischio. SACE può mettere a disposizione 74 miliardi di garanzie sovrane, in coordinamento con ICE, SIMEST e CDP, e Picchi indica negli accordi UE-India e UE-Mercosur le opportunità più promettenti.

Lettura strategica: La diversificazione dei mercati è il primo strumento di risk management per le PMI esportatrici: ogni piano di internazionalizzazione dovrebbe prevedere almeno un secondo mercato, con India e Mercosur da valutare.

Dati e ricerche · ItaliaLaChirico.it (ANSA) · 22 set · fonte (apre il sito di LaChirico.it (ANSA)) ↗
pmi / cna

Moda, CNA Federmoda: 96% micro e piccole imprese, filiera fragile

In audizione alla Commissione Attività produttive, CNA Federmoda ha presentato una roadmap per una filiera di oltre 83.000 imprese e 456.000 addetti, con 60,8 miliardi di export e il 96% di micro e piccole imprese. Dal 2009 il settore ha perso oltre 30.000 aziende (-26,5%); le proposte includono prezzi equi per le lavorazioni, una carta della filiera equa e regole UE sull'ecodesign proporzionate alla dimensione d'impresa.

Lettura strategica: Per i brand del made in Italy la tenuta dei terzisti è un rischio di marca, non solo di fornitura: contratti più equilibrati diventano parte della strategia di posizionamento.

Dati e ricerche · ItaliaCNA · 22 set · fonte (apre il sito di CNA) ↗