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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

93 notizie / PMI / per Imprenditore e CEO di PMI / pagina 4 di 4 · azzera i filtri

pmi / ansa

Riforma dell'artigianato, Confindustria Valle d'Aosta: industria "sotto assedio"

Il presidente di Confindustria Valle d'Aosta, Francesco Turcato, contesta la riforma della legge quadro sull'artigianato del 1985: alterare l'equilibrio tra crescita dimensionale e tutele di mercato mette a rischio l'intero tessuto economico, e industria e lavoratori si trovano "sotto assedio". Chiede che ogni passo successivo nasca dal confronto con tutte le parti sociali. Sul fronte opposto, le confederazioni artigiane sostengono che la riforma non introduce distorsioni della concorrenza.

Lettura strategica: Le soglie dimensionali dell'impresa artigiana incidono su contratti, incentivi e posizionamento competitivo: le PMI in crescita devono seguire l'iter per non perdere requisiti e agevolazioni.

Regole e normative · ItaliaANSA · 26 set · fonte (apre il sito di ANSA) ↗
pmi / adnkronos

Grandi opere, imprese strette tra caro materiali e pagamenti lenti

Le imprese di costruzioni impegnate nelle grandi opere pubbliche stimano uno squilibrio di 3,8 miliardi di euro nel biennio 2024-2025: a fronte di circa 2 miliardi di richieste di adeguamento prezzi, il fondo del Ministero delle Infrastrutture dispone di 500 milioni, con un ammanco di 1,5 miliardi. Calcestruzzo, bitume, acciaio ed energia sono i rincari principali; con la riforma del 27 aprile, basata su indici Istat più granulari, un aumento del 10% delle materie prime si traduce in un ristoro effettivo intorno al 6%, e dal 2026 sono le singole stazioni appaltanti a dover finanziare gli adeguamenti.

Lettura strategica: Per le PMI della filiera edile, subappaltatori e fornitori compresi, il rischio è di liquidità prima che di domanda: servono monitoraggio dei crediti verso i committenti, clausole di revisione prezzi e un dialogo anticipato con le banche.

Dati e ricerche · ItaliaAdnkronos · 26 set · fonte (apre il sito di Adnkronos) ↗
pmi / confartigianato

Artigiani: la riforma della legge quadro non altera la concorrenza

Confartigianato, CNA e Casartigiani difendono il testo di riforma della legge quadro sull'artigianato in discussione presso il Governo, sostenendo che prevede soluzioni in grado di "neutralizzare ogni possibile effetto anticoncorrenziale" senza disparità di trattamento tra imprese né costi per la finanza pubblica. Le confederazioni chiedono che le imprese artigiane possano crescere di dimensione mantenendo la qualifica, come avviene in Francia e Germania, e richiamano l'articolo 45 della Costituzione, che riconosce la specificità dell'artigianato.

Lettura strategica: Se passasse la possibilità di crescere senza perdere la qualifica, molte micro imprese potrebbero investire in organico, export e digitale senza il timore di uscire dal perimetro delle agevolazioni: un tema da seguire per chi pianifica percorsi di crescita.

Regole e normative · ItaliaConfartigianato · 26 set · fonte (apre il sito di Confartigianato) ↗
pmi / cgia mestre

Caro carburante, CGIA: allarme per autotrasporto, taxi e agenti

Secondo la CGIA di Mestre, in sette mesi dall'inizio del conflitto tra Stati Uniti e Iran benzina e gasolio sono aumentati rispettivamente del 29% e del 36%. Gli aiuti del governo in sei mesi e mezzo ammontano a 2,6 miliardi di euro (2,1 di taglio delle accise e circa 500 milioni di crediti d'imposta per autotrasportatori, agricoltori e pescatori), contro i 7,3 miliardi spesi in otto mesi nel 2022; dal 26 settembre il taglio delle accise sul diesel scende da 12,2 a 6,1 centesimi al litro fino al 5 ottobre. Restano esclusi dai crediti gli autotrasportatori con mezzi sotto le 7,5 tonnellate, circa il 40% delle imprese del settore, mentre taxi e agenti di commercio non possono ribaltare i costi sui clienti.

Lettura strategica: Per le PMI della logistica e le reti commerciali il carburante erode i margini: è il momento di rivedere clausole di adeguamento nei contratti, pianificazione dei giri visita e mix tra incontri in presenza e vendita a distanza.

Dati e ricerche · ItaliaCGIA Mestre · 25 set · fonte (apre il sito di CGIA Mestre) ↗
ai / teleborsa

AI in Italia da 1,8 miliardi, ma le PMI restano indietro

Al convegno sull'intelligenza artificiale e la trasformazione digitale delle imprese, tenuto alla Camera dei Deputati, sono stati richiamati i dati dell'Osservatorio del Politecnico di Milano: il mercato italiano dell'AI ha raggiunto 1,8 miliardi di euro nel 2025 (+50%), ma secondo Istat solo il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti usa l'AI, con le PMI distanti 37 punti dalle grandi, mentre gli annunci di lavoro che richiedono competenze AI sono cresciuti del 93%. Michele Busia, CEO di Proffi, ha avvertito che spaventare gli imprenditori con la minaccia di sanzioni rischia di frenare l'adozione; tra le proposte, crediti d'imposta legati alla certificazione degli operatori e investimenti pubblici in data center nazionali.

Lettura strategica: Il divario di adozione tra PMI e grandi imprese è un'opportunità per consulenti e fornitori capaci di proporre progetti semplici, formazione certificata e conformità normativa integrata, più che piattaforme complesse.

Dati e ricerche · ItaliaTeleborsa · 25 set · fonte (apre il sito di Teleborsa) ↗
pmi / simest

SIMEST e H-FARM: bootcamp gratuito sull'AI per 25 PMI

SIMEST e H-FARM Business School lanciano "AI Bootcamp: From Efficiency to Growth", percorso gratuito di cinque giornate dal 9 al 13 novembre nel campus di Roncade (Treviso) per 25 PMI, di cui 15 del Sud Italia, rivolto a imprenditori, manager e figure apicali. Gli otto moduli coprono AI generativa, automazione, trasformazione digitale e internazionalizzazione, con una challenge finale sui mercati esteri e il rilascio di un Open Badge; le candidature sono aperte fino al 15 ottobre.

Lettura strategica: Per le PMI il divario sull'AI è di competenze prima che di tecnologia: percorsi brevi, gratuiti e legati a casi d'uso sull'export sono un'occasione concreta per formare il vertice aziendale.

Lancio e prodotto · ItaliaSIMEST · 25 set · fonte (apre il sito di SIMEST) ↗
pmi / unioncamere

Unioncamere: un'impresa su quattro prevede ricavi in crescita, pesa l'energia

Secondo l'indagine di Unioncamere e Centro Studi Tagliacarne su circa 4.500 imprese manifatturiere e dei servizi tra 5 e 499 addetti, il 27,5% prevede nel 2026 un aumento del fatturato di almeno il 3% (25,9% nel 2027), il 19,8% una crescita dell'export e il 15,8% nuove assunzioni; tra le imprese guidate da under 35 le quote salgono al 37,6%, 34,8% e 24,3%. Oltre il 70% teme il caro energia e il 43,4% si attende margini in calo; nei prossimi tre anni il 38% investirà nel digitale, il 36,1% nel green e il 22% avrà adottato l'AI entro il 2028. Per il presidente Andrea Prete le imprese sembrano aver imparato a convivere con un'incertezza internazionale permanente.

Lettura strategica: La fiducia regge ma i margini sono sotto pressione: per le PMI le priorità sono efficienza energetica e politiche di prezzo, mentre la maggiore propensione a export e AI delle imprese giovani indica dove concentrare formazione e consulenza.

Dati e ricerche · ItaliaUnioncamere · 25 set · fonte (apre il sito di Unioncamere) ↗
pmi / radiocor (borsa italiana)

GSE e Banco BPM uniscono incentivi e credito per l'energia delle PMI

Il Gestore dei Servizi Energetici e Banco BPM hanno avviato a Milano un percorso comune per trasformare i progetti di efficienza energetica e autoproduzione da rinnovabili delle piccole e medie imprese in investimenti realizzati, affiancando incentivi pubblici, competenze tecniche e credito lungo l'intero ciclo, dalla valutazione dei consumi alla misurazione dei risultati economici ed energetici. Il presupposto è che "la disponibilità di un incentivo, da sola, non sempre basta a sbloccare un investimento"; tra gli strumenti indicati anche i contratti di acquisto di energia a lungo termine (PPA) per finanziare nuova capacità rinnovabile.

Lettura strategica: Con il costo dell'energia in cima alle preoccupazioni delle imprese, l'efficienza diventa una leva di competitività: le PMI dovrebbero presentarsi in banca con diagnosi energetiche e piani di rientro già strutturati per accedere insieme a incentivi e finanziamenti.

Mosse di mercato · ItaliaRadiocor (Borsa Italiana) · 25 set · fonte (apre il sito di Radiocor (Borsa Italiana)) ↗
pmi / istat

Istat: innovano sei piccole imprese su dieci, ma mancano risorse

Nel triennio 2022-2024 il 62,9% delle imprese industriali e dei servizi con almeno 10 addetti ha svolto attività innovative (+4,3 punti), con la crescita concentrata nelle piccole imprese, salite al 61,0% (+5,1 punti), mentre medie (73,7%) e grandi (84,0%) restano stabili o in lieve calo. La spesa per innovazione ha raggiunto 38,5 miliardi di euro nel 2024 (+25,7% sul 2022, 6.200 euro per addetto), ma il 24,6% delle imprese innovatrici segnala carenza di risorse finanziarie o di personale e la quota che riceve sostegno pubblico scende al 15,1% (-4,9 punti).

Lettura strategica: Il ritardo delle piccole imprese non è più di propensione ma di capacità: consulenti e associazioni possono creare valore aiutandole ad accedere a finanza agevolata e competenze condivise, proprio mentre il sostegno pubblico si riduce.

Dati e ricerche · ItaliaIstat · 24 set · fonte (apre il sito di Istat) ↗
export / sace

SACE lancia Export in Rete: export a 337 miliardi nel semestre

SACE ha avviato "Export in Rete", roadshow territoriale con le principali associazioni di categoria rivolto a PMI e mid-cap con potenziale di internazionalizzazione, con tappe dedicate ai settori, alle filiere e ai mercati più rilevanti per ciascun territorio. Nel primo semestre 2026 l'export italiano di beni ha raggiunto 337,2 miliardi di euro (+4,5%), con crescita sia verso la UE (+4,6%) sia verso i Paesi extra UE (+4,4%); per l'amministratore delegato Michele Pignotti l'export "continua a dimostrare capacità di tenuta" nonostante uno scenario internazionale volatile.

Lettura strategica: La tenuta dell'export non è uniforme per mercati e settori: i roadshow sono l'occasione per le PMI di accedere ad analisi di rischio e strumenti assicurativi utili a diversificare i mercati di sbocco.

Lancio e prodotto · ItaliaSACE · 24 set · fonte (apre il sito di SACE) ↗
pmi / fortune italia

R&S a 31 miliardi, ma le piccole imprese tagliano del 13,7%

Secondo i dati Istat, nel 2024 la spesa in ricerca e sviluppo in Italia è salita a 31 miliardi di euro (+5,6%), trainata dalle università (+13,4%) più che dalle imprese (+2,4%). Tra le imprese crescono solo le grandi (+6,4%, 13,3 miliardi, il 76% della spesa privata), mentre le medie calano del 5,2% e le piccole del 13,7%; per il 2025 le previsioni indicano un -2,6% della spesa del settore privato, con quattro regioni (Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte) che concentrano il 60% della spesa nazionale.

Lettura strategica: La ricerca si concentra nei grandi gruppi e negli atenei: per le PMI la via più praticabile è l'innovazione aperta, con accordi con università e centri di competenza, più che laboratori interni.

Dati e ricerche · ItaliaFortune Italia · 24 set · fonte (apre il sito di Fortune Italia) ↗
export / farnesina

Piano export: record di 630 operazioni agevolate per 343 milioni

Il Comitato Agevolazioni presieduto dalla Farnesina ha approvato 630 operazioni di finanza agevolata a valere sul Fondo 394/81, gestito da SIMEST, per oltre 343 milioni di euro: il numero e il valore più alti dall'inizio dell'anno, che si aggiungono a 1,1 miliardi già deliberati nel 2026. Tra le linee figurano transizione ecologica e digitale, fiere internazionali, ingresso nei mercati, 42 finanziamenti (18,6 milioni) per imprese colpite dalla crisi dello Stretto di Hormuz, la Misura USA (34,8 milioni per 65 iniziative), Africa e America Latina (9,7 milioni) e 24 nuove operazioni a sostegno di contratti di imprese italiane per 750 milioni.

Lettura strategica: Gli strumenti del Fondo 394/81 sono attivi e capienti: per le PMI con progetti di export o fiere nel 2027 è il momento di presentare domanda, soprattutto sulle linee geografiche dedicate a Stati Uniti e Africa.

Regole e normative · ItaliaFarnesina · 24 set · fonte (apre il sito di Farnesina) ↗
pmi / quifinanza

Manovra 2027: verso il rifinanziamento di Transizione 5.0 e Sabatini

Tra le misure allo studio per la legge di bilancio 2027 figura il rifinanziamento di Transizione 5.0, che conta circa 20.000 istanze per 6 miliardi di euro di investimenti pianificati, con una possibile proroga oltre il 30 settembre 2028. Sono ipotizzati anche il rifinanziamento di Nuova Sabatini e contratti di sviluppo, il mantenimento di 4 miliardi in tre anni per la ZES Unica, chiesto dal sottosegretario Luigi Sbarra, e il possibile rinnovo del bonus elettrodomestici, esaurito in poche ore.

Lettura strategica: Le misure sono ancora ipotesi: le PMI che pianificano investimenti per il 2027 dovrebbero preparare ora progetti e documentazione, per essere pronte all'apertura degli sportelli senza subordinare le decisioni a incentivi non ancora approvati.

Regole e normative · ItaliaQuiFinanza · 23 set · fonte (apre il sito di QuiFinanza) ↗
pmi / confesercenti

Negozi di vicinato: 16,7 miliardi persi, Confesercenti propone le Zespro

Secondo Confesercenti la chiusura dei negozi di prossimità e la crescita delle grandi piattaforme internazionali di e-commerce hanno sottratto alle economie locali 16,7 miliardi di euro tra il 2019 e il 2025, di cui 70 milioni nella sola provincia di Pistoia. L'associazione sostiene una proposta di legge di iniziativa popolare per istituire Zone economiche speciali di prossimità (Zespro), con incentivi fiscali, semplificazioni e strumenti finanziari, che ha raccolto circa 45.000 firme.

Lettura strategica: Per il commercio di prossimità la tenuta passa da marketing locale, presenza omnicanale e reti tra esercenti: eventuali Zespro andrebbero usate per finanziare questi investimenti, non solo per ridurre costi.

Regole e normative · ItaliaConfesercenti · 23 set · fonte (apre il sito di Confesercenti) ↗
pmi / ansa

OCSE alza il PIL italiano 2026 allo 0,9%, energia resta il rischio

Nell'Interim Economic Outlook l'OCSE ha rivisto la crescita italiana 2026 allo 0,9% dal precedente 0,5% e confermato lo 0,6% per il 2027, con un'inflazione al 3,0% nel 2026 e al 2,6% nel 2027. L'Eurozona è attesa all'1,0% in entrambi gli anni e il PIL mondiale al 2,9% nel 2026; l'organizzazione lega le prospettive a una soluzione duratura del conflitto in Medio Oriente e all'andamento dei prezzi dell'energia.

Lettura strategica: La revisione al rialzo non cambia il quadro di bassa crescita con inflazione al 3%: nei piani 2027 delle PMI la priorità resta la difesa dei margini e del pricing più che la crescita dei volumi.

Dati e ricerche · ItaliaANSA · 23 set · fonte (apre il sito di ANSA) ↗
pmi / confartigianato

Data center e AI: Confartigianato teme nuovi rincari elettrici

Secondo l'Ufficio studi di Confartigianato, tra il 2025 e il 2030 Stati Uniti, Cina e Unione europea avranno bisogno di 3.312 TWh di elettricità aggiuntiva, di cui 398 TWh per i data center (203 negli USA, 160 in Cina, 35 nell'UE). Per confronto, l'intera manifattura italiana consuma 109,2 TWh l'anno; il presidente Marco Granelli chiede che transizione digitale ed energetica procedano in equilibrio, per evitare che il costo dell'elettricità penalizzi ulteriormente le piccole imprese.

Lettura strategica: La domanda elettrica dell'AI rischia di mantenere alti i prezzi dell'energia: le PMI energivore dovrebbero valutare contratti a prezzo fisso e autoproduzione prima che la pressione si scarichi in bolletta.

Dati e ricerche · ItaliaConfartigianato · 23 set · fonte (apre il sito di Confartigianato) ↗
pmi / newsnovara (dati confartigianato)

Piccole imprese: 3,7 miliardi di extra costi elettrici rispetto all'UE

Secondo un'elaborazione di Confartigianato su dati Eurostat, Arera e Terna, le piccole imprese italiane pagano l'elettricità 25,99 centesimi/kWh contro 22,04 della media UE (+17,9%), per 3,7 miliardi di extra costi in dodici mesi. Gli oneri fiscali in bolletta superano del 47,4% la media europea e lo svantaggio sale al 75,5% per chi consuma meno di 20 MWh.

Lettura strategica: L'energia è un costo strutturale che erode la competitività di prezzo delle PMI: nei piani di posizionamento conviene spostare la leva dal prezzo al valore percepito.

Dati e ricerche · ItaliaNewsNovara (dati Confartigianato) · 23 set · fonte (apre il sito di NewsNovara (dati Confartigianato)) ↗
pmi / confartigianato

Confartigianato: pressione fiscale al 43,2% ed energia pesano sulla manovra

Confartigianato stima per il 2026 una pressione fiscale al 43,2% del PIL contro il 41,1% della media UE, con un deficit 2025 al 3,1% e l'obiettivo di scendere sotto il 3% per uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo. Da febbraio il gas è salito del 59,7% e l'elettricità all'ingrosso del 32,5%, mentre la manifattura cresce solo dello 0,3% nei primi sette mesi.

Lettura strategica: Con margini compressi le PMI tenderanno a tagliare per primi gli investimenti di marketing: i consulenti devono proporre piani con ritorno misurabile e di breve periodo.

Dati e ricerche · ItaliaConfartigianato · 22 set · fonte (apre il sito di Confartigianato) ↗
export / lachirico.it (ansa)

SACE: il 43% delle imprese esporta in un solo mercato

Il presidente di SACE Guglielmo Picchi ha rilevato che il 43% delle imprese italiane esporta verso un solo mercato e che l'ingresso anche in un secondo Paese riduce sensibilmente il rischio. SACE può mettere a disposizione 74 miliardi di garanzie sovrane, in coordinamento con ICE, SIMEST e CDP, e Picchi indica negli accordi UE-India e UE-Mercosur le opportunità più promettenti.

Lettura strategica: La diversificazione dei mercati è il primo strumento di risk management per le PMI esportatrici: ogni piano di internazionalizzazione dovrebbe prevedere almeno un secondo mercato, con India e Mercosur da valutare.

Dati e ricerche · ItaliaLaChirico.it (ANSA) · 22 set · fonte (apre il sito di LaChirico.it (ANSA)) ↗
pmi / cna

Moda, CNA Federmoda: 96% micro e piccole imprese, filiera fragile

In audizione alla Commissione Attività produttive, CNA Federmoda ha presentato una roadmap per una filiera di oltre 83.000 imprese e 456.000 addetti, con 60,8 miliardi di export e il 96% di micro e piccole imprese. Dal 2009 il settore ha perso oltre 30.000 aziende (-26,5%); le proposte includono prezzi equi per le lavorazioni, una carta della filiera equa e regole UE sull'ecodesign proporzionate alla dimensione d'impresa.

Lettura strategica: Per i brand del made in Italy la tenuta dei terzisti è un rischio di marca, non solo di fornitura: contratti più equilibrati diventano parte della strategia di posizionamento.

Dati e ricerche · ItaliaCNA · 22 set · fonte (apre il sito di CNA) ↗
export / pmi.it

SIMEST: 200 milioni per l'AI nelle imprese esportatrici, domande aperte

Dal 21 settembre le imprese con almeno il 3% di fatturato export possono chiedere a SIMEST finanziamenti agevolati su una dotazione di 200 milioni del Fondo 394/81: fino a 500.000 euro per le microimprese, 2,5 milioni per le PMI e 5 milioni per le altre imprese. È prevista una quota a fondo perduto fino al 10% (massimo 100.000 euro) per i progetti interamente dedicati a intelligenza artificiale e quantum computing.

Lettura strategica: Per le imprese esportatrici si apre una finestra concreta per finanziare licenze, integrazioni e formazione AI: conviene presentare la domanda subito, prima dell'esaurimento dei fondi.

Regole e normative · ItaliaPMI.it · 22 set · fonte (apre il sito di PMI.it) ↗