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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

51 notizie / Pubblicità e comunicazione / Stati Uniti / pagina 2 di 3 · azzera i filtri

pubblicità / digiday

Albertsons Media Collective: esce Monahan, il retail media passa al CMO

Brian Monahan ha lasciato con effetto immediato la guida di Albertsons Media Collective dopo poco più di un anno; il retail media network riporterà ora alla CMO Emily Turner, consolidando media e marketing nella stessa struttura. Secondo dirigenti di agenzia citati da Digiday la rete non è cresciuta al ritmo atteso, anche se non sono previsti effetti sugli investimenti dei clienti.

Lettura strategica: Il riassetto conferma che i retail media network di seconda fascia faticano a scalare: per gli inserzionisti contano incrementalità dimostrata e integrazione con il marketing del retailer più della sola disponibilità di dati first-party.

Mosse di mercato · Stati UnitiDigiday · 5 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
pubblicità / digiday

Omnicom: il 65% dei consumatori evita la pubblicità, ma non la rifiuta

La ricerca di Omnicom Media "From Tuned Out to Leaned In", condotta su 1.136 adulti statunitensi anche con eye tracking su creatività video, rileva che il 65% dei consumatori evita in modo attivo o passivo gli annunci: il 25% si definisce molto o estremamente attivo nell'evitarli, il 40% abbastanza attivo, e il 41% paga abbonamenti senza pubblicità. Le contromisure proposte sono quattro: combinare frequenza, contesto e messaggio, progettare esperienze di valore invece di semplici annunci, puntare su product placement e integrazioni di marca, collegare tutte le attività in un disegno unico. Per Joanna O'Connell (Omnicom Media North America) «Consumers are saying brands have permission — they just want it to be good» (i consumatori dicono che i brand hanno il permesso, vogliono solo che sia fatto bene).

Lettura strategica: Il problema non è la quantità di spazi ma la qualità dell'esposizione: controllo della frequenza, contesti pertinenti e integrazione nei contenuti valgono più di nuove impression a basso costo.

Dati e ricerche · Stati UnitiDigiday · 6 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
social / marketing dive

TikTok accelera sul commercio agentico e porta l'Ad Network negli USA

In occasione di Advertising Week TikTok ha presentato Buy Direct, per acquistare senza uscire dall'app, uno Shopping Assistant conversazionale che memorizza preferenze e dettagli di prodotto e l'agente Agentic Leads, che raccoglie contatti qualificati tramite messaggi diretti e moduli. Per la prima volta la TikTok Ad Network si apre ai brand statunitensi, con campagne su circa 400.000 app di terze parti e misurazione indipendente di Integral Ad Science su visibilità e brand safety; arrivano anche Smart+ per le campagne search e nuove funzioni di GMV Max per TikTok Shop. Secondo un rapporto commissionato dalla piattaforma, l'attività su TikTok ha generato «$81 billion in gross domestic product for U.S. businesses in 2025» (81 miliardi di dollari di PIL per le imprese statunitensi nel 2025).

Lettura strategica: TikTok vuole chiudere il ciclo dalla scoperta all'acquisto e portare i suoi segnali fuori dall'app: i brand devono trattarla come canale di vendita e di performance, con cataloghi prodotto curati e metriche di incrementalità, non solo come vetrina creativa.

Lancio e prodotto · Stati UnitiMarketing Dive · 5 ott · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
pubblicità / adexchanger

T-Mobile porta in esclusiva i suoi dati mobili sul DOOH di Vistar

T-Mobile Advertising Solutions rende disponibili in esclusiva tramite Vistar Media, acquisita a gennaio 2025, i propri dati di prima parte per il targeting della pubblicità digitale esterna: posizione e informazioni anonimizzate su app installate e frequenza d'uso. Un brand DTC può così individuare chi usa le app di e-commerce dei concorrenti e raggiungerlo sugli schermi vicini ai punti vendita o lungo i tragitti quotidiani; l'agenzia Kepler ha partecipato ai primi test. L'esclusiva nasce dai vincoli normativi su dati di localizzazione e identificativi dei dispositivi, e T-Mobile prevede strumenti di AI agentica per la creazione self-serve delle audience entro l'inizio del 2027.

Lettura strategica: Il DOOH entra nella logica del targeting basato sui dati degli operatori telefonici: in Europa il GDPR limita repliche dirette, ma il modello indica dove si sposterà la trattativa tra telco, concessionarie esterne e inserzionisti.

Lancio e prodotto · Stati UnitiAdExchanger · 5 ott · fonte (apre il sito di AdExchanger) ↗
pubblicità / digiday

ChatGPT Ads diventa visuale e misurabile: OpenAI risponde agli inserzionisti

OpenAI testerà da fine ottobre negli Stati Uniti annunci visuali durante la generazione di immagini in ChatGPT, accanto al formato testuale attuale con nome dell'inserzionista, logo, titolo, descrizione e landing page. Sulla misurazione amplia le integrazioni con Kochava e altri dieci partner e avvia test di incrementalità su base geografica con Haus, Measured e WorkMagic; per la brand suitability lavora con DoubleVerify e Integral Ad Science in ambienti controllati, senza accesso alle conversazioni reali. Resta il nodo dell'inventario: circa 2,5 miliardi di prompt al giorno contro 15 miliardi di ricerche su Google e un solo annuncio per sessione; per Shamsul Chowdhury (Zeno Group) «it all leads to a disconnect between supply and demand» (tutto porta a uno scollamento tra domanda e offerta).

Lettura strategica: La ricerca conversazionale diventa un canale media con formati, misurazione e garanzie paragonabili al search: conviene preparare ora creatività visuali e un piano di test incrementali, sapendo che l'inventario scarso terrà alti i prezzi nelle prime fasi.

Lancio e prodotto · Stati UnitiDigiday · 5 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
social marketing / digiday

Advertising Week apre nel segno dei creator e dell'AI applicata

Advertising Week New York 2026 si apre con l'industria che vuole passare dalla sperimentazione all'implementazione dell'AI e con i creator al centro: attesi 2.500 creator contro i 1.000 dello scorso anno, un obiettivo di 100 milioni di dollari di accordi tracciati in 12 mesi e l'accesso a 350.000 creator tramite la partnership con Breakr. Meta ospita un Creator's Lounge e Dhar Mann è il primo chief creator officer della manifestazione, con incontri di 30 minuti tra creator e CMO; tra i nodi aperti fiducia nella misurazione, sicurezza dei dati di prima parte con l'AI e ruolo crescente dei CFO. Per la presidente Ruth Mortimer "we're all going to live with uncertainty forever" (vivremo tutti nell'incertezza per sempre).

Lettura strategica: Il creator marketing entra nel piano media principale e sotto la lente del CFO: servono contratti con KPI di business, misurazione indipendente e regole su come l'AI tratta i dati del brand.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiDigiday · 5 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
pubblicità / digiday

Midterm USA da 11,6 miliardi: la politica drena l'inventario pubblicitario

Secondo le stime di AdImpact riportate da Digiday, le elezioni di metà mandato 2026 genereranno una spesa pubblicitaria politica record di 11,6 miliardi di dollari, contro gli 8,9 miliardi del 2022: 5,6 miliardi in TV broadcast, 2,6 in CTV, 1,6 in digitale e 1,4 in cavo. Ottobre vale da solo il 46% della spesa politica annua in CTV, mentre sulla TV tradizionale le agenzie segnalano "rising rates, complications due to displacement, makegoods which nobody's a fan of, lack of inventory" (tariffe in crescita, spot spostati, recuperi che nessuno ama, mancanza di inventario); la spesa politica nei podcast cresce del 42%. Per Todd Novick (AI Digital) gli inserzionisti commerciali avranno "diminishing returns" (rendimenti decrescenti) pagando tariffe molto più alte.

Lettura strategica: I brand con pianificazione negli Stati Uniti devono blindare subito l'inventario del quarto trimestre o spostare budget su audio, retail media e sul periodo post-elettorale, quando i prezzi rientrano.

Dati e ricerche · Stati UnitiDigiday · 5 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
pubblicità / mediapost

Google in appello contro la sentenza sul monopolio della ricerca

Google ha presentato appello alla Corte d'appello del Distretto di Columbia contro la decisione con cui il giudice Amit Mehta, nell'agosto 2024, ha stabilito che l'azienda ha mantenuto illegalmente il monopolio della ricerca; i rimedi del settembre 2025 impongono di condividere dati di ricerca con i concorrenti e vietano per sei anni gli accordi di distribuzione esclusiva, ma non i pagamenti ad Apple e Mozilla. Google sostiene che "competition on the merits never violates the antitrust laws" (la concorrenza basata sui meriti non viola mai le leggi antitrust), mentre anche le autorità hanno impugnato la sentenza per ottenere lo stop a quei pagamenti; la corte non ha ancora fissato le udienze.

Lettura strategica: L'assetto della ricerca e dei suoi costi pubblicitari resterà incerto ancora a lungo: conviene ridurre la dipendenza dal search a pagamento diversificando su retail media, motori di risposta AI e traffico diretto.

Regole e normative · Stati UnitiMediaPost · 4 ott · fonte (apre il sito di MediaPost) ↗
pubblicità / x/twitter / x · @ellisonskydance (david ellison)

Paramount e Warner Bros. Discovery diventano Skydance: nasce un colosso media

David Ellison ha annunciato su X il nome della società che nascerà dalla fusione tra Paramount e Warner Bros. Discovery: "Together, we are Skydance" (insieme, siamo Skydance), con l'obiettivo dichiarato di dotare gli studi storici di "a more powerful engine" (un motore più potente). Secondo le coperture di CNBC e Forbes il nome è stato svelato prima del closing dell'operazione; Paramount e Warner Bros. resteranno marchi all'interno di un gruppo che riunirà studi cinematografici, reti televisive e piattaforme di streaming.

Lettura strategica: La concentrazione di studi, reti e streaming in un unico venditore ne aumenta il potere negoziale su upfront e pacchetti cross-piattaforma: centri media e brand dovrebbero rinegoziare garanzie, misurazione e flessibilità prima che l'offerta pubblicitaria venga integrata.

Mosse di mercato · Stati UnitiX · @ellisonskydance (David Ellison) · 2 ott · fonte (apre il sito di X · @ellisonskydance (David Ellison)) ↗
x/twitter / x · @trungtphan

Skydance letta dalla community come tassello del ciclo AI

Poche ore dopo l'annuncio del nome, Trung Phan ha descritto con ironia un ipotetico film HBO prodotto da Warner Bros. con Paramount, "both under Skydance" (entrambe sotto Skydance), "financed by Oracle stock, boosted by OpenAI data centre orders, with funding from Nvidia" (finanziato con azioni Oracle, spinto dagli ordini di data center di OpenAI, con fondi Nvidia). Il post colloca la fusione dentro lo stesso circuito finanziario di AI e cloud che lega la famiglia Ellison a Oracle.

Lettura strategica: La percezione di un ecosistema concentrato tra contenuti, cloud e AI alimenta dubbi su indipendenza editoriale e potere di prezzo: temi da considerare nella brand safety e nella negoziazione con il nuovo gruppo.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiX · @TrungTPhan · 2 ott · fonte (apre il sito di X · @TrungTPhan) ↗
social marketing / marketing dive

Advertising Week punta a 100 milioni di dollari in accordi brand-creator

Advertising Week New York (5-8 ottobre), dopo la fusione della società organizzatrice con Questex nella nuova entità Forge, si riorienta su creator economy e marketer d'azienda: prevede oltre 20 mila partecipanti, il raddoppio dei creator presenti da circa mille a oltre duemila e l'obiettivo di facilitare 100 milioni di dollari di accordi tra brand e creator in quattro giorni. Marketing Dive ricorda che la spesa pubblicitaria statunitense nella creator economy è prevista a 44 miliardi di dollari nel 2026 (+19%); la presidente globale Ruth Mortimer punta sui marketer perché "they're the budget holders" (sono loro a gestire i budget).

Lettura strategica: Gli eventi di settore diventano marketplace di talenti e accordi: i brand che vi partecipano dovrebbero arrivare con brief, criteri di selezione e metriche già definiti per trasformare gli incontri in contratti misurabili.

Mosse di mercato · Stati UnitiMarketing Dive · 1 ott · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
pubblicità / digiday

Misurazione carente: gli annunci di ChatGPT restano fermi ai budget di test

A sette mesi dal lancio della pubblicità in ChatGPT, Digiday rileva che le lacune di misurazione impediscono agli inserzionisti di superare la fase pilota: molti uffici legali rifiutano gli accordi di condivisione dei dati necessari al tracciamento delle conversioni, i report arrivano con 24-36 ore di ritardo e un'agenzia ha registrato 100 clic dichiarati dalla piattaforma contro 20 verificati internamente. Un cliente che investe 10 milioni di dollari al mese su Google ne destina meno di 100 mila a ChatGPT; per il CEO di Accuracast servono "solid verifiable information to know that it works" (informazioni solide e verificabili per sapere che funziona).

Lettura strategica: I media conversazionali vanno trattati come budget sperimentale con KPI e tracciamento propri, negoziando prima clausole sui dati e verifica di terze parti, invece di spostare risorse dalla search sulla base di promesse di visibilità.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiDigiday · 1 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
pubblicità / marketing dive

Amazon unifica DSP e console nell'agente pubblicitario Amazon Ads Agent

All'evento unBoxed 2026 Amazon ha fuso la propria DSP e la console pubblicitaria in un'unica offerta guidata dall'AI, Amazon Ads Agent. Le Full-Funnel Campaigns, ora aperte a tutti gli inserzionisti statunitensi, automatizzano pianificazione, esecuzione e ottimizzazione partendo da budget, prodotti e creatività; il formato programmatico DVA+ (display, video e audio) arriverà a fine ottobre e l'interfaccia conversazionale è in beta in 20 marketplace e 21 lingue. La vicepresidente Kelly MacLean parla di "radical simplification" (semplificazione radicale) del lavoro dei marketer.

Lettura strategica: Il vantaggio competitivo si sposta dalla gestione tecnica delle campagne alla qualità di input, creatività e misurazione incrementale: chi vende su Amazon deve rivedere ruoli e competenze del team retail media.

Lancio e prodotto · Stati UnitiMarketing Dive · 29 set · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
marketing / marketing dive

E.l.f. pubblica un secondo album musicale per il suo entertainment marketing

E.l.f. Cosmetics ha lanciato "Mirror Mix", secondo album originale del suo braccio di entertainment marketing, con sette artisti emergenti tra pop, R&B, musica latina e rock. L'album sarà promosso con la serie Open Mic di Genius e distribuito sulle piattaforme di streaming e nell'esperienza Roblox del marchio; il primo album aveva superato i 500.000 ascolti su Spotify. Il progetto nasce da una ricerca secondo cui un artista indipendente su tre fatica a ottenere visibilità.

Lettura strategica: I brand che producono cultura propria, invece di limitarsi a sponsorizzarla, costruiscono asset riutilizzabili su più canali: un formato replicabile anche con budget contenuti.

Campagne e casi · Stati UnitiMarketing Dive · 28 set · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
social marketing / social media today

Snapchat lancia "Spend Smarter" per conquistare i budget B2B

Snapchat ha avviato la campagna "Spend Smarter", rivolta ai budget di marketing B2B e costruita sui messaggi del recente Performance Summit: la piattaforma si propone come canale per raggiungere i decisori aziendali nella fase di scoperta, più che come strumento di vendita diretta. La campagna, con casi reali di clienti, è pianificata su Instagram, TikTok e Substack negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

Lettura strategica: Anche le piattaforme consumer competono per il B2B: nei piani di awareness verso decisori giovani vale la pena testare canali non tradizionali, con KPI di scoperta e non di lead.

Campagne e casi · Stati UnitiSocial Media Today · 28 set · fonte (apre il sito di Social Media Today) ↗
pubblicità / campaign

Super Bowl meno memorabile: gli spot stagionali battono l'evento

Secondo MarketCast, che ha analizzato oltre 7.000 annunci trasmessi ad agosto, l'interesse per la pubblicità del Super Bowl è in calo: per l'edizione LX la memorabilità è scesa al 38% (dal 41%), il collegamento al marchio al 53% (dal 58%) e il punteggio di breakthrough al 20% (dal 24%). Gli spot della stagione regolare e dei playoff rendono di più e i messaggi semplici su famiglia, convenienza e stagionalità funzionano meglio: in testa Intuit QuickBooks su CTV (17% sopra il benchmark) e Chewy sulla TV lineare (16% sopra).

Lettura strategica: Il grande evento non garantisce più l'efficacia che il suo prezzo implica: meglio distribuire l'investimento su continuità stagionale e CTV, misurando memorabilità e brand linkage oltre alla copertura.

Dati e ricerche · Stati UnitiCampaign · 25 set · fonte (apre il sito di Campaign) ↗
pubblicità / glossy

Moda e beauty nel football: sponsorizzazioni NFL a +16,9%

La docuserie Netflix "America's Sweethearts" ha moltiplicato la visibilità delle Dallas Cowboys Cheerleaders, oggi con più follower su Instagram di 12 squadre NFL: la terza stagione ha debuttato al quarto posto della classifica Netflix in lingua inglese con 3,2 milioni di visualizzazioni in sei giorni. Ne beneficiano i brand: Sally Beauty firma la sua prima partnership nel football professionistico come retailer beauty ufficiale di Cowboys e cheerleader, Abercrombie & Fitch amplia l'accordo esistente e le sponsorizzazioni NFL di moda e beauty salgono del 16,9% a 58 milioni di dollari nella stagione 2025-2026, con 105 accordi (+11,7%).

Lettura strategica: L'intrattenimento in streaming può trasformare asset sportivi di nicchia in media ad alta affinità: nelle sponsorizzazioni conviene valutare anche le properties con audience femminile in crescita, prima che i prezzi si allineino alla domanda.

Campagne e casi · Stati UnitiGlossy · 25 set · fonte (apre il sito di Glossy) ↗
marketing / marketing dive

Jeep riscopre le radici americane con This Is Jeep Country

Il marchio Stellantis ha lanciato "This Is Jeep Country", campagna firmata dall'agenzia Highdive che lega l'eredità del brand ai 250 anni degli Stati Uniti, con uno spot principale e declinazioni dedicate al pubblico afroamericano e ispanico. Per Lindsay Dyer Fifelski, responsabile della pubblicità di Jeep negli Stati Uniti, la campagna rappresenta "a bit of a tonal shift for the brand. It's a little bit more bold and forward" (un piccolo cambio di tono per il marchio, un po' più audace e proiettato in avanti); Stellantis ha chiuso il secondo trimestre 2026 con vendite statunitensi in crescita del 6%, contro un mercato a -0,3%.

Lettura strategica: Le marche con un patrimonio storico forte possono attualizzarlo attraverso ricorrenze collettive e declinazioni multiculturali, purché il racconto resti ancorato a fatti verificabili del brand e non a un patriottismo generico.

Campagne e casi · Stati UnitiMarketing Dive · 25 set · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
pubblicità / digiday

Meta Muse: l'agente AI che mette in discussione il modello pubblicitario

Digiday analizza le prospettive pubblicitarie di Muse, l'agente personale AI lanciato da Meta l'8 settembre e arrivato a 730.000 download negli Stati Uniti nei primi cinque giorni, con un piano gratuito e abbonamenti da 20 e 100 dollari al mese. Mark Zuckerberg ha ipotizzato commissioni sulle transazioni dei merchant anziché pubblicità tradizionale e Meta dichiara che le conversazioni restano separate dai sistemi pubblicitari, mentre la spesa in AI prevista per il 2026 (135-145 miliardi di dollari) spinge verso la monetizzazione; per Farhad Divecha, CEO di AccuraCast, per i brand l'alternativa è netta: "They're either in with Muse or not" (o sono dentro Muse o ne sono fuori).

Lettura strategica: Se gli agenti eseguono compiti al posto degli utenti, il banner perde senso: i brand devono prepararsi a competere su dati di prodotto leggibili dalle macchine, opzioni sponsorizzate e commissioni di transazione, oltre che sull'attenzione.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiDigiday · 25 set · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
marketing / marketing dive

Wayfair quintuplica gli investimenti pubblicitari nel football americano

Wayfair ha portato a cinque volte il livello precedente la spesa pubblicitaria sulle reti che trasmettono il football NFL, con la piattaforma "Wayfair Delivers" e uno spot realizzato in-house con il quarterback Matthew Stafford e la sua famiglia, debuttato durante il Monday Night Football su ABC ed ESPN. L'aumento segue un secondo trimestre con ricavi in crescita del 7,5% e 10,6 milioni di ordini (+6%) e si accompagna alla sponsorizzazione del pre-partita domenicale di CBS Sports e all'enfasi sul programma fedeltà Wayfair Rewards e sulla selezione Wayfair Verified.

Lettura strategica: Lo sport in diretta resta uno dei pochi contesti di attenzione collettiva garantita: per i brand retail conviene abbinarlo a leve di valore concrete, come fedeltà e garanzie, per trasformare la notorietà in acquisti.

Campagne e casi · Stati UnitiMarketing Dive · 24 set · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
pubblicità / adweek

Best Buy si propone agli inserzionisti come casa di produzione

Nel suo upfront a New York Best Buy si è presentata agli inserzionisti come una media company in grado di produrre video brevi e altri contenuti, con gli interventi del CEO entrante Jason Bonfig, del chief revenue officer Patrick McGinnis, della nuova CMO Marty Jenn e della chief ads and media officer Lisa Valentino. L'argomento centrale a sostegno del retail media network è l'accesso ai dati di acquisto di 220 milioni di clienti.

Lettura strategica: Il retail media si sposta dalla vendita di spazi alla produzione di contenuti: chi investe deve valutare le offerte dei retailer su qualità creativa e accesso ai dati, non solo su copertura e prezzo.

Lancio e prodotto · Stati UnitiAdweek · 24 set · fonte (apre il sito di Adweek) ↗
marketing / marketing dive

M&M's entra nei generi TV con la campagna Screentime

Mars ha lanciato per M&M's la campagna "Screentime", tre spot da 15 secondi in cui le mascotte del marchio compaiono in parodie di generi televisivi e cinematografici, dal thriller poliziesco alla telenovela fino ai reality come Survivor, dove i personaggi umani finiscono per volerle mangiare. Firmata da BBDO Chicago con la regia di Rami Hachache, la campagna chiude sul claim "It's more fun together" (È più divertente insieme), introdotto nel 2025, e gira su TV, player full-episode, programmatic e social.

Lettura strategica: Inserire i personaggi di marca nei codici narrativi che il pubblico già consuma è un modo efficiente di costruire memoria: i brand italiani con mascotte proprietarie possono replicare il modello nei formati brevi dello streaming.

Campagne e casi · Stati UnitiMarketing Dive · 24 set · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
pubblicità / citigroup

Citi lancia un media network sui dati di 70 milioni di carte

Citi ha presentato Citi Commerce Media, piattaforma pubblicitaria che usa i dati di transazione di prima parte di oltre 70 milioni di titolari di carte di credito statunitensi, 6,5 miliardi di transazioni l'anno in più di 700 categorie di spesa, per individuare audience ad alta intenzione d'acquisto in viaggi, ristorazione, intrattenimento, retail, tecnologia e bellezza. La banca ha annunciato l'acquisizione di Kard, piattaforma di commerce media e rewards, e riferisce che le prime campagne hanno generato fino a cinque volte il ritorno incrementale sulla spesa pubblicitaria.

Lettura strategica: Dopo retailer e ristorazione anche le banche vendono audience basate sugli acquisti reali: per gli inserzionisti è un'alternativa ai cookie, ma servono verifiche indipendenti su privacy e misurazione dell'incrementalità.

Lancio e prodotto · Stati UnitiCitigroup · 23 set · fonte (apre il sito di Citigroup) ↗
marketing / marketing dive

Target punta sul design come asset di marca con Inside Out

Target ha lanciato la campagna nazionale "Inside Out", in cui gli acquisti dei clienti emergono da borse invisibili, con spot da 30 e 15 secondi fino al 31 ottobre su TV, streaming, radio, digital e social, affiancati dai contenuti creator "Red Bag Stories" e da attivazioni a Boston e Chicago. La campagna accompagna il turnaround in corso (vendite comparabili +3,8% e traffico +3,6% nel secondo trimestre) e l'arrivo di Mark Weinstein, ex CMO di Hilton, come chief marketing and guest experience officer.

Lettura strategica: Nel retail il design, più del prezzo, torna leva distintiva: per le insegne italiane è un modello di come trasformare un asset storico in una piattaforma creativa integrata con i creator.

Campagne e casi · Stati UnitiMarketing Dive · 23 set · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗