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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

56 notizie / Pubblicità e comunicazione / Media e tecnologia / pagina 3 di 3 · azzera i filtri

pubblicità / techcrunch

Meta e YouTube riammettono gli spot del documentario "Musk"

Meta e YouTube hanno ribaltato in pochi giorni il rifiuto degli annunci a pagamento per "Musk", il documentario di Alex Gibney, inizialmente bloccati in base alle policy sui contenuti politici; X ha mantenuto il divieto. Meta ha parlato di un errore ("this was an error and the ads are being restored", è stato un errore e gli annunci vengono ripristinati), YouTube di una restrizione temporanea del sistema automatico, senza chiarire perché un trailer fosse stato trattato come pubblicità politica.

Lettura strategica: La revisione automatica degli annunci resta imprevedibile sui temi sensibili: per i lanci legati a personaggi pubblici servono margini sui tempi di approvazione, canali alternativi e una procedura di escalation.

Campagne e casi · GlobaleTechCrunch · 26 set · fonte (apre il sito di TechCrunch) ↗
pubblicità / engage

Netflix porta la pubblicità in nove nuovi Paesi EMEA

Al primo UK Upfront di Londra la presidente advertising Amy Reinhard ha annunciato l'estensione del piano con pubblicità ad Austria, Belgio, Danimarca, Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Svezia e Svizzera dal 1° marzo 2027. La Netflix Ads Suite, lanciata a maggio 2025, si arricchisce delle Pause Ads acquistabili in programmatic tramite DSP partner dal prossimo mese, di nuovo targeting demografico basato anche su reddito e composizione del nucleo familiare, di strumenti di collaborazione sui dati e di misurazione e di nuovi formati.

Lettura strategica: La CTV premium diventa acquistabile in programmatic su scala europea: per i brand italiani con piani paneuropei conviene preparare creatività adatte ai formati in pausa e fissare regole su dati e frequenza prima che i prezzi si assestino.

Lancio e prodotto · EuropaEngage · 25 set · fonte (apre il sito di Engage) ↗
pubblicità / brand news

Rai Pubblicità collega TV, dati d'acquisto e retail media

Rai Pubblicità ha presentato l'evoluzione della propria strategia adtech: una soluzione proprietaria di identity basata sull'AI riconosce gli utenti tra TV lineare connessa, CTV e RaiPlay (23 milioni di registrati, 20 milioni di contatti profilati attivabili ogni mese), mentre la collaborazione con ReStore collega l'esposizione pubblicitaria alle vendite tramite dati di punti vendita, carte fedeltà ed e-commerce. Completano l'offerta il geo-targeting con analisi dei flussi in negozio, un panel sintetico sull'intenzione d'acquisto basato su 6 milioni di titolari di carte, la clean room InfoSum e l'integrazione con The Trade Desk, Google DV360 e Amazon DSP.

Lettura strategica: Anche la TV italiana entra nella logica della misurazione sulle vendite: gli inserzionisti possono chiedere al mezzo televisivo KPI di risultato comparabili al digitale e pianificare CTV e lineare come un unico investimento.

Lancio e prodotto · ItaliaBrand News · 24 set · fonte (apre il sito di Brand News) ↗
pubblicità / adweek

Scope3 diventa Apostra: dalla sostenibilità all'acquisto media agentico

Scope3, nata nel 2022 per misurare le emissioni della filiera pubblicitaria, si è rinominata Apostra e si riposiziona sull'automazione degli acquisti media con agenti AI; la piattaforma gestisce già circa 1,2 miliardi di dollari di investimenti in Stati Uniti, Regno Unito, Brasile e Francia. Il CEO Brian O'Kelley: "Adtech spent 20 years, 25 years, making things really complicated" (L'ad tech ha passato 20-25 anni a rendere le cose davvero complicate).

Lettura strategica: La sostenibilità perde centralità come argomento di vendita nell'ad tech e l'agentic buying ne prende il posto: chi pianifica media deve verificare come questi agenti decidono e con quali dati.

Mosse di mercato · GlobaleAdweek · 23 set · fonte (apre il sito di Adweek) ↗
marketing / primaonline

PwC: il mercato italiano media vale 54,9 miliardi, digitale al 70%

Secondo l'Entertainment & Media Outlook Italy 2026-2030 di PwC, il mercato italiano E&M ha raggiunto 54,9 miliardi di euro nel 2025, di cui 40,9 da ricavi consumer e 14 da pubblicità, con il digitale al 70% dei ricavi. PwC stima una crescita media annua del 3,1% fino a 63,9 miliardi nel 2030, con la pubblicità al +3,7% annuo e l'advertising online al +5,5% fino a 10,9 miliardi.

Lettura strategica: I piani media 2027 devono assumere che la crescita dell'advertising sia quasi interamente digitale: chi resta sbilanciato sui canali tradizionali accumula inefficienza.

Dati e ricerche · ItaliaPrimaonline · 23 set · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗
pubblicità / primaonline

MFE lancia ALL21, piattaforma video cross-country in tre Paesi

MFE Advertising ha presentato ALL21 Total Video Europe, soluzione che unisce TV lineare e video digitale premium in Italia, Spagna e Germania, con oltre 14 milioni di individui raggiunti. L'offerta combina 24 canali TV con Mediaset Infinity e Joyn e uno spot da 60 secondi alle 21:00; il primo inserzionista è EuroItalia con una campagna Versace.

Lettura strategica: Per i brand con ambizioni europee si apre un acquisto TV unificato multi-Paese, utile per lanci simultanei con una sola negoziazione e metriche confrontabili.

Lancio e prodotto · EuropaPrimaonline · 23 set · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗
social marketing / digiday

I creator vogliono negoziare come le TV, ma l'upfront non regge

Aggregatori come Arcade, Spotter e Culture Genesis provano a vendere i creator con logiche da upfront televisivo; Arcade ha organizzato a Londra, il 17 settembre, il primo creator upfront europeo. Il limite è strutturale: "Creator inventory is neither finite nor seasonal" (l'inventory dei creator non è né finita né stagionale), per cui il modello regge solo per l'1% dei creator più seguiti.

Lettura strategica: Con i creator conviene negoziare pacchetti annuali solo con i talent di punta e usare accordi flessibili a performance per il resto del roster.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiDigiday · 22 set · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
pubblicità / advanced television

Misurazione TV USA: il JIC ricertifica Comscore, iSpot e VideoAmp

Lo U.S. Joint Industry Committee ha ricertificato Comscore, iSpot e VideoAmp come valute di misurazione TV nazionali per il biennio 2026-2028, dopo 672 test su oltre 150 milioni di osservazioni di telecast in più di 680 network. Il JIC ha pubblicato anche il report "How a Number Is Made" (Come nasce un numero), che spiega come ciascun fornitore costruisce le stime d'audience.

Lettura strategica: Il mercato si consolida su un modello multi-valuta: chi pianifica TV e CTV deve saper confrontare metriche diverse e pretendere trasparenza sulla loro costruzione.

Mosse di mercato · Stati UnitiAdvanced Television · 22 set · fonte (apre il sito di Advanced Television) ↗