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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

150 notizie / Pubblicità e comunicazione / pagina 6 di 7 · azzera i filtri

pubblicità / glossy

Moda e beauty nel football: sponsorizzazioni NFL a +16,9%

La docuserie Netflix "America's Sweethearts" ha moltiplicato la visibilità delle Dallas Cowboys Cheerleaders, oggi con più follower su Instagram di 12 squadre NFL: la terza stagione ha debuttato al quarto posto della classifica Netflix in lingua inglese con 3,2 milioni di visualizzazioni in sei giorni. Ne beneficiano i brand: Sally Beauty firma la sua prima partnership nel football professionistico come retailer beauty ufficiale di Cowboys e cheerleader, Abercrombie & Fitch amplia l'accordo esistente e le sponsorizzazioni NFL di moda e beauty salgono del 16,9% a 58 milioni di dollari nella stagione 2025-2026, con 105 accordi (+11,7%).

Lettura strategica: L'intrattenimento in streaming può trasformare asset sportivi di nicchia in media ad alta affinità: nelle sponsorizzazioni conviene valutare anche le properties con audience femminile in crescita, prima che i prezzi si allineino alla domanda.

Campagne e casi · Stati UnitiGlossy · 25 set · fonte (apre il sito di Glossy) ↗
marketing / marketing dive

Jeep riscopre le radici americane con This Is Jeep Country

Il marchio Stellantis ha lanciato "This Is Jeep Country", campagna firmata dall'agenzia Highdive che lega l'eredità del brand ai 250 anni degli Stati Uniti, con uno spot principale e declinazioni dedicate al pubblico afroamericano e ispanico. Per Lindsay Dyer Fifelski, responsabile della pubblicità di Jeep negli Stati Uniti, la campagna rappresenta "a bit of a tonal shift for the brand. It's a little bit more bold and forward" (un piccolo cambio di tono per il marchio, un po' più audace e proiettato in avanti); Stellantis ha chiuso il secondo trimestre 2026 con vendite statunitensi in crescita del 6%, contro un mercato a -0,3%.

Lettura strategica: Le marche con un patrimonio storico forte possono attualizzarlo attraverso ricorrenze collettive e declinazioni multiculturali, purché il racconto resti ancorato a fatti verificabili del brand e non a un patriottismo generico.

Campagne e casi · Stati UnitiMarketing Dive · 25 set · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
pubblicità / digiday

Meta Muse: l'agente AI che mette in discussione il modello pubblicitario

Digiday analizza le prospettive pubblicitarie di Muse, l'agente personale AI lanciato da Meta l'8 settembre e arrivato a 730.000 download negli Stati Uniti nei primi cinque giorni, con un piano gratuito e abbonamenti da 20 e 100 dollari al mese. Mark Zuckerberg ha ipotizzato commissioni sulle transazioni dei merchant anziché pubblicità tradizionale e Meta dichiara che le conversazioni restano separate dai sistemi pubblicitari, mentre la spesa in AI prevista per il 2026 (135-145 miliardi di dollari) spinge verso la monetizzazione; per Farhad Divecha, CEO di AccuraCast, per i brand l'alternativa è netta: "They're either in with Muse or not" (o sono dentro Muse o ne sono fuori).

Lettura strategica: Se gli agenti eseguono compiti al posto degli utenti, il banner perde senso: i brand devono prepararsi a competere su dati di prodotto leggibili dalle macchine, opzioni sponsorizzate e commissioni di transazione, oltre che sull'attenzione.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiDigiday · 25 set · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
pubblicità / brand news

WPP apre a Londra Devon's Point, hub di produzione con AI

WPP ha inaugurato nell'East London Devon's Point, struttura di oltre 3.100 metri quadrati gestita da WPP Production, che impiega quasi 10.000 professionisti nel mondo: produzione virtuale basata sull'AI, un teatro di posa di 650 metri quadrati con ledwall da 16 per 14 metri, motion capture, cucina professionale e sale di post-produzione. È il primo di una serie di hub analoghi previsti in ogni continente in cui opera il gruppo; secondo la CEO Cindy Rose la struttura riunisce sotto lo stesso tetto creatività e capacità avanzate di intelligenza artificiale.

Lettura strategica: La produzione di contenuti si industrializza e si concentra negli hub delle holding: per gli inserzionisti crescono velocità e scala, ma diventa essenziale negoziare trasparenza su costi, diritti e uso dell'AI nei contenuti.

Mosse di mercato · EuropaBrand News · 25 set · fonte (apre il sito di Brand News) ↗
strategia / marketing week

Go.Compare: la notorietà non basta, la preferenza va costruita

Go.Compare, comparatore assicurativo britannico noto per il jingle operistico e la mascotte, aveva una notorietà spontanea "in the low 90s" (intorno al 90%) ma una preferenza "alarmingly low" (allarmante), a fronte di un concorrente, Compare the Market, che investe in media circa tre volte tanto. Il VP marketing Paul Rogers ammette che la pubblicità "although it drove our fame and our awareness, was undermining our performance" (pur alimentando fama e notorietà, danneggiava i risultati); con una strategia video unica tra TV lineare, BVOD, CTV, YouTube e Netflix, sponsorizzazioni e metriche di preferenza di lungo periodo, la preferenza è cresciuta del 12% in quattro anni.

Lettura strategica: Notorietà e preferenza sono indicatori distinti: i piani di marca vanno valutati anche sulla predisposizione all'acquisto, soprattutto quando un asset creativo molto noto rischia di irritare il pubblico.

Campagne e casi · EuropaMarketing Week · 25 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
marketing / engage

Vitalcare Professional investe 4,5 milioni tra Sky, CTV e creator

Sodico Group sostiene Vitalcare Professional con un piano media da oltre 4,5 milioni di euro a listino, pianificato da Creative Media con creatività di Pixel Art, in due flight: dal 27 settembre al 10 ottobre e dal 15 al 28 novembre. Il mix comprende la TV lineare Sky (TV8, Cielo, Sky Uno, Sky Arte), connected TV e smart TV in programmatic, console di gioco e dispositivi di streaming, oltre a social, Google Ads, YouTube e influencer marketing, con target donne 25-54 anni; per la direttrice marketing e comunicazione Claudia Colomboni "investire in comunicazione in modo continuativo è il modo in cui accompagniamo la crescita dei nostri brand".

Lettura strategica: Anche i marchi beauty di fascia media trattano TV lineare, CTV e creator come un unico sistema: per le PMI del largo consumo il riferimento è la continuità dell'investimento, più del singolo picco di copertura.

Campagne e casi · ItaliaEngage · 25 set · fonte (apre il sito di Engage) ↗
marketing / marketing dive

Wayfair quintuplica gli investimenti pubblicitari nel football americano

Wayfair ha portato a cinque volte il livello precedente la spesa pubblicitaria sulle reti che trasmettono il football NFL, con la piattaforma "Wayfair Delivers" e uno spot realizzato in-house con il quarterback Matthew Stafford e la sua famiglia, debuttato durante il Monday Night Football su ABC ed ESPN. L'aumento segue un secondo trimestre con ricavi in crescita del 7,5% e 10,6 milioni di ordini (+6%) e si accompagna alla sponsorizzazione del pre-partita domenicale di CBS Sports e all'enfasi sul programma fedeltà Wayfair Rewards e sulla selezione Wayfair Verified.

Lettura strategica: Lo sport in diretta resta uno dei pochi contesti di attenzione collettiva garantita: per i brand retail conviene abbinarlo a leve di valore concrete, come fedeltà e garanzie, per trasformare la notorietà in acquisti.

Campagne e casi · Stati UnitiMarketing Dive · 24 set · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
social marketing / social media today

Google Demand Gen: annunci one-tap su Shorts e Gmail

Google ha annunciato nuove funzioni per le campagne Demand Gen: su YouTube un assistente AI accanto ai feed di prodotto permette di fare domande sugli articoli senza interrompere il video, arrivano annunci immagine a schermo intero 9:16 con esperienza a un solo tocco su YouTube Shorts e un formato semplificato su Gmail, oltre alle estensioni di località affiliate in Google Maps. Secondo Google gli inserzionisti che aggiungono Gmail alle campagne Demand Gen ottengono in media "a 40% increase in conversions at the same ROI" (un aumento del 40% delle conversioni a parità di ROI) sulle creatività immagine.

Lettura strategica: Gli Shorts diventano un formato di conversione e non solo di copertura: conviene preparare asset verticali statici e feed prodotto accurati e testare Gmail come estensione a basso costo delle campagne video.

Lancio e prodotto · GlobaleSocial Media Today · 24 set · fonte (apre il sito di Social Media Today) ↗
pubblicità / digiday

IAB Europe: il 58% dei manager attende l'acquisto agentico entro un anno

Secondo una ricerca di IAB Europe ripresa da Digiday, il 58% dei manager pubblicitari si aspetta che l'acquisto media tramite agenti AI raggiunga l'uso operativo o la scala entro un anno e il 30% prevede che diventi il metodo principale di compravendita in alcuni mercati. Il campione è però ridotto, 50 intervistati: 47 usano già l'AI internamente, ma 36 su 47 non hanno sistemi agentici autonomi o mantengono una supervisione umana diretta; il 68% valuta l'AI soprattutto su metriche di efficienza e il 59% aumenta gli investimenti in tecnologie di marketing basate sull'AI nel 2026.

Lettura strategica: L'aspettativa corre più veloce dell'adozione: prima di delegare budget agli agenti, inserzionisti e centri media devono definire regole di supervisione, sicurezza dei dati e KPI che vadano oltre la sola efficienza.

Dati e ricerche · EuropaDigiday · 24 set · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
pubblicità / adweek

Best Buy si propone agli inserzionisti come casa di produzione

Nel suo upfront a New York Best Buy si è presentata agli inserzionisti come una media company in grado di produrre video brevi e altri contenuti, con gli interventi del CEO entrante Jason Bonfig, del chief revenue officer Patrick McGinnis, della nuova CMO Marty Jenn e della chief ads and media officer Lisa Valentino. L'argomento centrale a sostegno del retail media network è l'accesso ai dati di acquisto di 220 milioni di clienti.

Lettura strategica: Il retail media si sposta dalla vendita di spazi alla produzione di contenuti: chi investe deve valutare le offerte dei retailer su qualità creativa e accesso ai dati, non solo su copertura e prezzo.

Lancio e prodotto · Stati UnitiAdweek · 24 set · fonte (apre il sito di Adweek) ↗
social marketing / brand news

Publicis affida a Marco Sorrentino la guida di Influential Italia

Publicis Groupe ha nominato Marco Sorrentino CEO di Influential Italia, la soluzione globale del gruppo dedicata alla creator economy; nel gruppo da oltre 15 anni tra affiliazione, performance e content, dal 2024 era head of content e head of Influential. Guiderà un team dedicato a creator marketing e cultural marketing con un modello integrato e guidato dai dati: per Sorrentino il valore dei creator sta nella capacità di creare contenuti, costruire relazioni autentiche con le community e generare rilevanza sulle piattaforme, non nella sola popolarità.

Lettura strategica: Le holding trattano il creator marketing come disciplina misurabile: i brand dovrebbero selezionare e valutare i creator su KPI di business e rilevanza nelle community, non su follower e visualizzazioni.

Mosse di mercato · ItaliaBrand News · 24 set · fonte (apre il sito di Brand News) ↗
strategia / marketing week

Nel B2B l'umorismo diventa leva competitiva: i casi Workbooks e Vanta

Secondo la ricerca State of Brand in B2B 2026 di Marketing Week il 46,8% dei marketer B2B considera importante l'umorismo in pubblicità (il 10,1% è in disaccordo), quota che sale al 51,8% tra i CMO. Workbooks riferisce che i post LinkedIn ironici superano nettamente quelli sulle funzionalità; il CMO Dan Roche: "When we do a post comparing Taylor Swift to CRM, we get loads" (quando pubblichiamo un post che paragona Taylor Swift a un CRM, otteniamo moltissime interazioni). Vanta, software di compliance, ha nominato una "comedian-in-residence" (comica residente) e porta campagne ironiche nella metropolitana di Londra.

Lettura strategica: Nei mercati B2B con prodotti poco differenziati l'umorismo è una leva di distintività sottoutilizzata: va ancorato a una verità del cliente e misurato su attenzione e memoria, non solo sui clic.

Tendenze e opinioni · EuropaMarketing Week · 24 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
social / brand news

Social e acquisti: in Italia la pubblicità pesa più che in Europa

Una ricerca Nextplora (metodo CAWI, 500 intervistati per Paese in Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) rileva che il 44% giudica positivamente la pubblicità sui social, il 38% è neutrale e il 19% negativo, mentre il 35% dichiara che gli annunci social influenzano molto o abbastanza i propri acquisti. L'Italia registra il tasso di influenza più alto, il 41%, pur con il tempo medio giornaliero sui social più basso dei cinque Paesi, e preferisce offerte, recensioni e post con immagini ai video brevi.

Lettura strategica: In Italia la leva social più efficace resta concreta: prima di inseguire i format video importati da altri mercati conviene testare creatività basate su offerta, recensioni e immagine di prodotto.

Dati e ricerche · ItaliaBrand News · 24 set · fonte (apre il sito di Brand News) ↗
marketing / marketing dive

M&M's entra nei generi TV con la campagna Screentime

Mars ha lanciato per M&M's la campagna "Screentime", tre spot da 15 secondi in cui le mascotte del marchio compaiono in parodie di generi televisivi e cinematografici, dal thriller poliziesco alla telenovela fino ai reality come Survivor, dove i personaggi umani finiscono per volerle mangiare. Firmata da BBDO Chicago con la regia di Rami Hachache, la campagna chiude sul claim "It's more fun together" (È più divertente insieme), introdotto nel 2025, e gira su TV, player full-episode, programmatic e social.

Lettura strategica: Inserire i personaggi di marca nei codici narrativi che il pubblico già consuma è un modo efficiente di costruire memoria: i brand italiani con mascotte proprietarie possono replicare il modello nei formati brevi dello streaming.

Campagne e casi · Stati UnitiMarketing Dive · 24 set · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
pubblicità / brand news

Rai Pubblicità collega TV, dati d'acquisto e retail media

Rai Pubblicità ha presentato l'evoluzione della propria strategia adtech: una soluzione proprietaria di identity basata sull'AI riconosce gli utenti tra TV lineare connessa, CTV e RaiPlay (23 milioni di registrati, 20 milioni di contatti profilati attivabili ogni mese), mentre la collaborazione con ReStore collega l'esposizione pubblicitaria alle vendite tramite dati di punti vendita, carte fedeltà ed e-commerce. Completano l'offerta il geo-targeting con analisi dei flussi in negozio, un panel sintetico sull'intenzione d'acquisto basato su 6 milioni di titolari di carte, la clean room InfoSum e l'integrazione con The Trade Desk, Google DV360 e Amazon DSP.

Lettura strategica: Anche la TV italiana entra nella logica della misurazione sulle vendite: gli inserzionisti possono chiedere al mezzo televisivo KPI di risultato comparabili al digitale e pianificare CTV e lineare come un unico investimento.

Lancio e prodotto · ItaliaBrand News · 24 set · fonte (apre il sito di Brand News) ↗
marketing / brand news

Ikea risponde alla gaffe di Tajani con una gruccia da 1,25 euro

Dopo le dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani sulla lunghezza delle gonne femminili, diventate virali e molto criticate sui social, Ikea Italia ha pubblicato con Ogilvy Italia una creatività con la gruccia Bumerang che regge una gonna, il prezzo di 1,25 euro e la headline "Per non tornare indietro". Il testo ricorda che, lunga o corta, la gruccia sostiene gonne di ogni lunghezza, e invita a guardare al futuro e non al passato.

Lettura strategica: Il real time marketing su temi sociali funziona quando il prodotto è il cuore della battuta e il posizionamento di marca è già coerente con il messaggio: senza questa coerenza il rischio reputazionale supera il ritorno in visibilità.

Campagne e casi · ItaliaBrand News · 23 set · fonte (apre il sito di Brand News) ↗
pubblicità / openai

ChatGPT Ads supera il miliardo annualizzato e arriva nel Sud-Est asiatico

OpenAI ha esteso ChatGPT Ads a Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore, Thailandia, Vietnam e Taiwan, portando la piattaforma pubblicitaria in oltre 60 Paesi, e ha comunicato di aver raggiunto un miliardo di dollari di ricavi annualizzati in meno di 200 giorni dal lancio, con decine di migliaia di inserzionisti attivi. Gli annunci sono mostrati solo agli utenti dei piani Free e Go; l'acquisto passa dal team Ads Solutions, dalle holding dentsu, Havas Media, Omnicom, Publicis e WPP, da partner tecnologici o dall'Ads Manager self-service.

Lettura strategica: La pubblicità conversazionale è ormai un canale con scala propria: brand e PMI dovrebbero avviare test controllati prima che la domanda di inventory cresca, con metriche di incrementalità distinte da quelle della search tradizionale.

Mosse di mercato · Cina e AsiaOpenAI · 23 set · fonte (apre il sito di OpenAI) ↗
pubblicità / citigroup

Citi lancia un media network sui dati di 70 milioni di carte

Citi ha presentato Citi Commerce Media, piattaforma pubblicitaria che usa i dati di transazione di prima parte di oltre 70 milioni di titolari di carte di credito statunitensi, 6,5 miliardi di transazioni l'anno in più di 700 categorie di spesa, per individuare audience ad alta intenzione d'acquisto in viaggi, ristorazione, intrattenimento, retail, tecnologia e bellezza. La banca ha annunciato l'acquisizione di Kard, piattaforma di commerce media e rewards, e riferisce che le prime campagne hanno generato fino a cinque volte il ritorno incrementale sulla spesa pubblicitaria.

Lettura strategica: Dopo retailer e ristorazione anche le banche vendono audience basate sugli acquisti reali: per gli inserzionisti è un'alternativa ai cookie, ma servono verifiche indipendenti su privacy e misurazione dell'incrementalità.

Lancio e prodotto · Stati UnitiCitigroup · 23 set · fonte (apre il sito di Citigroup) ↗
pubblicità / adweek

Scope3 diventa Apostra: dalla sostenibilità all'acquisto media agentico

Scope3, nata nel 2022 per misurare le emissioni della filiera pubblicitaria, si è rinominata Apostra e si riposiziona sull'automazione degli acquisti media con agenti AI; la piattaforma gestisce già circa 1,2 miliardi di dollari di investimenti in Stati Uniti, Regno Unito, Brasile e Francia. Il CEO Brian O'Kelley: "Adtech spent 20 years, 25 years, making things really complicated" (L'ad tech ha passato 20-25 anni a rendere le cose davvero complicate).

Lettura strategica: La sostenibilità perde centralità come argomento di vendita nell'ad tech e l'agentic buying ne prende il posto: chi pianifica media deve verificare come questi agenti decidono e con quali dati.

Mosse di mercato · GlobaleAdweek · 23 set · fonte (apre il sito di Adweek) ↗
strategia / marketing week

Hegarty: marketing ripetitivo e noioso, serve più gusto

In un'intervista a Marketing Week Sir John Hegarty sostiene che la creatività del marketing è peggiorata nell'ultimo decennio, con una produzione "repetitive, cliché, boring" (ripetitiva, banale, noiosa) che porta il pubblico a vivere la pubblicità come un fastidio. Il cofondatore di BBH attribuisce il problema a un eccesso di dati a scapito dell'immaginazione, ricorda che il 95% dei lanci di nuovi prodotti continua a fallire e indica nel gusto e nei manifesti di marca le leve per creare desiderio.

Lettura strategica: Con mercati saturi e acquisti media sempre più automatizzati, la distintività creativa è il vantaggio più difficile da replicare: i brief dovrebbero misurare l'originalità oltre all'efficienza.

Tendenze e opinioni · GlobaleMarketing Week · 23 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
marketing / marketing dive

Target punta sul design come asset di marca con Inside Out

Target ha lanciato la campagna nazionale "Inside Out", in cui gli acquisti dei clienti emergono da borse invisibili, con spot da 30 e 15 secondi fino al 31 ottobre su TV, streaming, radio, digital e social, affiancati dai contenuti creator "Red Bag Stories" e da attivazioni a Boston e Chicago. La campagna accompagna il turnaround in corso (vendite comparabili +3,8% e traffico +3,6% nel secondo trimestre) e l'arrivo di Mark Weinstein, ex CMO di Hilton, come chief marketing and guest experience officer.

Lettura strategica: Nel retail il design, più del prezzo, torna leva distintiva: per le insegne italiane è un modello di come trasformare un asset storico in una piattaforma creativa integrata con i creator.

Campagne e casi · Stati UnitiMarketing Dive · 23 set · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
pubblicità / touchpoint news

Napapijri affida a Webranking il media EMEA full-funnel

Napapijri ha scelto l'agenzia italiana Webranking come media agency per l'area EMEA, con la gestione degli investimenti lungo tutto il funnel, dalla notorietà alla conversione, a supporto della crescita sui mercati internazionali. Webranking gestisce già i media EMEA di Vans e Altra Running, altri marchi del gruppo VF, con accordi rinnovati di recente.

Lettura strategica: Le agenzie indipendenti italiane competono ormai su mandati paneuropei: per i brand di medie dimensioni sono un'alternativa credibile ai network globali, a condizione di competenze full-funnel e di gestione dei dati.

Mosse di mercato · EuropaTouchpoint News · 23 set · fonte (apre il sito di Touchpoint News) ↗
marketing / touchpoint news

MediaWorld compie 35 anni: 60 milioni in marketing e retail media

MediaWorld celebra i 35 anni in Italia con una campagna firmata Armando Testa, pianificazione Starcom, al via il 3 ottobre. Dal 2020 l'insegna ha investito 200 milioni di euro, portando la quota di mercato al 29,7%, le vendite digitali a +40% e i ricavi a +15%; per il 2026 stanzia 60 milioni in pubblicità e marketing e sviluppa marketplace, servizi, retail media e private label, con 12 nuove aperture previste nel 2027.

Lettura strategica: Anche nell'elettronica di consumo italiana il retailer diventa media owner: i brand fornitori dovranno bilanciare trade marketing e retail media, chiedendo in cambio accesso ai dati di vendita.

Campagne e casi · ItaliaTouchpoint News · 23 set · fonte (apre il sito di Touchpoint News) ↗
pubblicità / marketing dive

McDonald's diventa editore: un media network da un miliardo

All'investor day, il primo dal 2023, McDonald's ha annunciato il pilota di un media network in 450 ristoranti di proprietà negli Stati Uniti, con l'obiettivo di costruire un business pubblicitario da un miliardo di dollari vendendo a brand terzi spazi su app, chioschi, menu board e schermi in store. In parallelo la CMO globale Morgan Flatley raddoppia gli investimenti nei programmi di lungo periodo su brand, gusto e valore e riduce le promozioni di breve durata.

Lettura strategica: Il retail media esce dalla grande distribuzione ed entra nella ristorazione: i brand di largo consumo devono prepararsi a negoziare inventory fisica e digitale nei punti di consumo, pretendendo misure di incrementalità.

Mosse di mercato · Stati UnitiMarketing Dive · 23 set · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗