pubblicità / engageSecondo Nielsen Ad Intel gli investimenti pubblicitari in Italia crescono dell'1% ad agosto e dello 0,6% nel cumulato gennaio-agosto. Al netto delle stime su search, social, classified e OTT il cumulato scende a -1,4%. TV -1,6%, quotidiani -6,3% e periodici -7,6% nel cumulato; Out of Home +9,7%, Go TV +17%, cinema +68,2%.
Lettura strategica: La crescita del mercato dipende quasi solo dalle piattaforme digitali globali: per i media tradizionali la trattativa sui listini 2027 parte in posizione debole, e chi investe ha margini per negoziare.
Dati e ricerche · ItaliaEngage · 12 ott · fonte (apre il sito di Engage) ↗pubblicità / digidayA una settimana dall'aggiornamento con cui Apple blocca in Safari le ad tech che tracciano gli utenti tra siti, Aditude stima che Safari su iPhone e iPad valga l'11,7% delle impression e l'11,4% dei ricavi dei suoi clienti: tra gli utenti aggiornati gli eCPM sono scesi del 10,5%. Con solo l'8% di dispositivi aggiornati l'impatto complessivo è oggi intorno all'1%, ma crescerà con l'adozione; l'ad server di The Trade Desk è stato bloccato senza preavviso e la correzione non è attesa prima di fine mese.
Lettura strategica: Chi pianifica su inventory mobile deve rivedere ora attribuzione e frequency capping su iOS e accelerare dati first-party e misurazione basata su modelli, prima che l'adozione dell'aggiornamento renda la perdita strutturale.
Dati e ricerche · GlobaleDigiday · 12 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗pubblicità / engageIl Global Ad Spend Forecast di WARC Media stima per il 2026 investimenti pubblicitari mondiali a 1.340 miliardi di dollari (+11,9%, dopo due anni a +10%), poi 1.460 miliardi nel 2027 (+8,4%) e 1.570 nel 2028. Social, search e retail media assorbono il 66,4% della spesa (70% al 2028): i social valgono 394,6 miliardi (+21,3%), il search 295,7 (+14,2%), il retail media 202,1 (+14,3%). Alphabet, Amazon e Meta raccolgono il 59,7% della spesa mondiale esclusa la Cina; il motore della crescita sono gli investimenti delle aziende legate all'AI.
Lettura strategica: La crescita è concentrata su tre piattaforme e su formati misurabili: chi pianifica deve negoziare trasparenza e incrementalità con i grandi walled garden e presidiare i nuovi spazi pubblicitari degli assistenti AI prima che i prezzi salgano.
Dati e ricerche · GlobaleEngage · 8 ott · fonte (apre il sito di Engage) ↗pubblicità / digidayCinque centri media sentiti da Digiday riportano, in vista del Prime Big Deal Days del 6-7 ottobre, una spesa dei clienti su Amazon Ads in crescita tra il 15% e il 40% anno su anno, con la previsione di arrivare fino a un terzo in più a fine 2026. I budget si spostano verso DSP, Prime Video, Fire TV e video offsite, spesso a scapito degli sponsored products; Amazon ha chiuso il secondo trimestre con 19,8 miliardi di dollari di ricavi pubblicitari (+26%). “It is becoming increasingly more defensible to the CFO why we should be investing there” (è sempre più facile difendere davanti al CFO la scelta di investire lì).
Lettura strategica: Il retail media risale il funnel verso il video: la sfida per i brand è separare l'effetto incrementale dalle vendite che sarebbero arrivate comunque, tanto più con sconti medi in calo.
Dati e ricerche · Stati UnitiDigiday · 7 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗pubblicità / adexchangerIl rapporto «The Unified Reach Paradox» di Warner Bros. Discovery ha confrontato VideoAmp, iSpot, Comscore, Innovid e Samba su oltre 50 campagne: per la stessa campagna cross-platform di un servizio finanziario Comscore ha contato 43,5 milioni di impression, iSpot 24,6 milioni. Su 154 decisori di agenzie e aziende, quasi il 73% indica il reach unificato come la capacità di misurazione mancante e il 79% non si fida pienamente dei risultati senza di essa.
Lettura strategica: Prima di confrontare piattaforme o negoziare garanzie su CTV e TV lineare occorre fissare una currency di riferimento e una metodologia di deduplicazione condivisa con l'editore.
Dati e ricerche · Stati UnitiAdExchanger · 6 ott · fonte (apre il sito di AdExchanger) ↗pubblicità / digidayLa ricerca di Omnicom Media "From Tuned Out to Leaned In", condotta su 1.136 adulti statunitensi anche con eye tracking su creatività video, rileva che il 65% dei consumatori evita in modo attivo o passivo gli annunci: il 25% si definisce molto o estremamente attivo nell'evitarli, il 40% abbastanza attivo, e il 41% paga abbonamenti senza pubblicità. Le contromisure proposte sono quattro: combinare frequenza, contesto e messaggio, progettare esperienze di valore invece di semplici annunci, puntare su product placement e integrazioni di marca, collegare tutte le attività in un disegno unico. Per Joanna O'Connell (Omnicom Media North America) «Consumers are saying brands have permission — they just want it to be good» (i consumatori dicono che i brand hanno il permesso, vogliono solo che sia fatto bene).
Lettura strategica: Il problema non è la quantità di spazi ma la qualità dell'esposizione: controllo della frequenza, contesti pertinenti e integrazione nei contenuti valgono più di nuove impression a basso costo.
Dati e ricerche · Stati UnitiDigiday · 6 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗pubblicità / primaonlineSecondo l'Osservatorio Stampa FCP, ad agosto 2026 il fatturato pubblicitario della stampa è sceso del 6,6% rispetto all'anno precedente. I quotidiani perdono il 6,4%, con la commerciale nazionale a -7,7%, la locale a -8,5%, la finanziaria a -12,3% e la classified a -8,7%; cresce solo la legale (+27,3%). I periodici calano del 7,2%, con i settimanali a -15,3% e i mensili a -6,8%, mentre le altre periodicità segnano +121,7%.
Lettura strategica: La carta continua a perdere investimenti commerciali anche nei mesi di bassa stagione: per i brand la stampa resta utile per posizionamento e target specifici, ma va pianificata insieme alle estensioni digitali degli editori, non come canale autonomo.
Dati e ricerche · ItaliaPrimaonline · 5 ott · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗pubblicità / digidaySecondo le stime di AdImpact riportate da Digiday, le elezioni di metà mandato 2026 genereranno una spesa pubblicitaria politica record di 11,6 miliardi di dollari, contro gli 8,9 miliardi del 2022: 5,6 miliardi in TV broadcast, 2,6 in CTV, 1,6 in digitale e 1,4 in cavo. Ottobre vale da solo il 46% della spesa politica annua in CTV, mentre sulla TV tradizionale le agenzie segnalano "rising rates, complications due to displacement, makegoods which nobody's a fan of, lack of inventory" (tariffe in crescita, spot spostati, recuperi che nessuno ama, mancanza di inventario); la spesa politica nei podcast cresce del 42%. Per Todd Novick (AI Digital) gli inserzionisti commerciali avranno "diminishing returns" (rendimenti decrescenti) pagando tariffe molto più alte.
Lettura strategica: I brand con pianificazione negli Stati Uniti devono blindare subito l'inventario del quarto trimestre o spostare budget su audio, retail media e sul periodo post-elettorale, quando i prezzi rientrano.
Dati e ricerche · Stati UnitiDigiday · 5 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗pubblicità / touchpoint newsSecondo l'Osservatorio FCP-Assoradio, coordinato da Reply, ad agosto gli investimenti pubblicitari sulla radio sono cresciuti del 4,5%, con i secondi di pubblicità in aumento del 10% e le campagne pianificate del 6%, trainati da distribuzione, tempo libero, alimentari ed edilizia. Il cumulato gennaio-agosto resta però a -3,3%; per la presidente Monica Gallerini il dato conferma la capacità della radio di restare un asset centrale e reattivo nella pianificazione dei brand, nonostante l'incertezza macroeconomica.
Lettura strategica: La radio torna a muoversi su settori tattici e di prossimità: per retail e alimentare resta un mezzo flessibile per campagne locali e promozionali, da integrare con audio digitale e podcast.
Dati e ricerche · ItaliaTouchpoint News · 2 ott · fonte (apre il sito di Touchpoint News) ↗pubblicità / mf milano finanzaSecondo le stime di Una Media Hub presentate all'ADVanced TV Conference, nel 2026 gli investimenti pubblicitari in Advanced TV in Italia raggiungono 777 milioni di euro, con una crescita del 15,5% (104 milioni in più) sull'anno precedente: il segmento vale il 18,3% della pubblicità televisiva e il 6,2% dell'intero mercato. Auditel accelera sulla misurazione total audience; il presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi ha ricordato che la stessa persona usa molti schermi e va misurata come un unico individuo su lineare, streaming e CTV.
Lettura strategica: La TV connessa diventa una voce strutturale del media mix anche per i brand medi: conviene pianificare con obiettivi di copertura deduplicata tra lineare e CTV e chiedere alle concessionarie dati comparabili.
Dati e ricerche · ItaliaMF Milano Finanza · 30 set · fonte (apre il sito di MF Milano Finanza) ↗pubblicità / touchpoint newsSecondo il Tavolo di lavoro Retail Media degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, il mercato italiano vale circa 920 milioni di euro nel 2026: on-site e in-store raggiungono 782 milioni (+23%), mentre l'off-site, rilevato per la prima volta, vale 130-140 milioni. Il nodo decisivo resta la misurazione: solo il 31% degli operatori usa sistemi closed-loop completi con analisi di incrementalità, un altro 31% si ferma alle metriche di esposizione.
Lettura strategica: Il retail media esce dalla sola conversione ed entra nei piani di awareness: prima di spostare budget, i brand devono pretendere dai retailer una misurazione incrementale comparabile a quella dei media tradizionali.
Dati e ricerche · ItaliaTouchpoint News · 29 set · fonte (apre il sito di Touchpoint News) ↗pubblicità / engageL'osservatorio FCP-Assointernet registra per gennaio-agosto 2026 una crescita dell'1,5% del fatturato pubblicitario digitale monitorato, pari a 318 milioni di euro, con agosto in accelerazione a +9,9% su base annua. Display, video, social e audio digitale risultano in crescita; il presidente Simone Branca sottolinea la tenuta del comparto nonostante l'incertezza economica e geopolitica, in vista del quarto trimestre, tradizionalmente decisivo.
Lettura strategica: Con una crescita a una cifra bassa le concessionarie competono su qualità e dati: per gli investitori il quarto trimestre è il momento per negoziare condizioni migliori su video e audio.
Dati e ricerche · ItaliaEngage · 28 set · fonte (apre il sito di Engage) ↗marketing / advexpressSecondo l'Osservatorio Branded Entertainment (OBE) con Ipsos Doxa, il branded entertainment in Italia ha raggiunto 805 milioni di euro nel 2025 (+10%), pari all'8% degli investimenti pubblicitari, e le stime indicano 853 milioni nel 2026 (+6%). Social e piattaforme digitali eguagliano ormai la televisione, entrambi al 34% del mercato. Per Erik Rollini, advisor dell'OBE, il settore entra in una fase di maggiore maturità, con più attenzione alla qualità dei progetti e al ruolo del brand come abilitatore di esperienze.
Lettura strategica: Il contenuto di marca è ormai una voce di budget strutturale: va misurato con KPI di attenzione e di effetto sul brand, non trattato come extra tattico delle campagne.
Dati e ricerche · ItaliaADVexpress · 28 set · fonte (apre il sito di ADVexpress) ↗pubblicità / campaignSecondo MarketCast, che ha analizzato oltre 7.000 annunci trasmessi ad agosto, l'interesse per la pubblicità del Super Bowl è in calo: per l'edizione LX la memorabilità è scesa al 38% (dal 41%), il collegamento al marchio al 53% (dal 58%) e il punteggio di breakthrough al 20% (dal 24%). Gli spot della stagione regolare e dei playoff rendono di più e i messaggi semplici su famiglia, convenienza e stagionalità funzionano meglio: in testa Intuit QuickBooks su CTV (17% sopra il benchmark) e Chewy sulla TV lineare (16% sopra).
Lettura strategica: Il grande evento non garantisce più l'efficacia che il suo prezzo implica: meglio distribuire l'investimento su continuità stagionale e CTV, misurando memorabilità e brand linkage oltre alla copertura.
Dati e ricerche · Stati UnitiCampaign · 25 set · fonte (apre il sito di Campaign) ↗pubblicità / digidaySecondo una ricerca di IAB Europe ripresa da Digiday, il 58% dei manager pubblicitari si aspetta che l'acquisto media tramite agenti AI raggiunga l'uso operativo o la scala entro un anno e il 30% prevede che diventi il metodo principale di compravendita in alcuni mercati. Il campione è però ridotto, 50 intervistati: 47 usano già l'AI internamente, ma 36 su 47 non hanno sistemi agentici autonomi o mantengono una supervisione umana diretta; il 68% valuta l'AI soprattutto su metriche di efficienza e il 59% aumenta gli investimenti in tecnologie di marketing basate sull'AI nel 2026.
Lettura strategica: L'aspettativa corre più veloce dell'adozione: prima di delegare budget agli agenti, inserzionisti e centri media devono definire regole di supervisione, sicurezza dei dati e KPI che vadano oltre la sola efficienza.
Dati e ricerche · EuropaDigiday · 24 set · fonte (apre il sito di Digiday) ↗social / brand newsUna ricerca Nextplora (metodo CAWI, 500 intervistati per Paese in Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) rileva che il 44% giudica positivamente la pubblicità sui social, il 38% è neutrale e il 19% negativo, mentre il 35% dichiara che gli annunci social influenzano molto o abbastanza i propri acquisti. L'Italia registra il tasso di influenza più alto, il 41%, pur con il tempo medio giornaliero sui social più basso dei cinque Paesi, e preferisce offerte, recensioni e post con immagini ai video brevi.
Lettura strategica: In Italia la leva social più efficace resta concreta: prima di inseguire i format video importati da altri mercati conviene testare creatività basate su offerta, recensioni e immagine di prodotto.
Dati e ricerche · ItaliaBrand News · 24 set · fonte (apre il sito di Brand News) ↗pubblicità / marketing weekSecondo una ricerca di Public First per IAB UK, il contributo economico della pubblicità digitale nel Regno Unito è salito da 129 a 175 miliardi di sterline tra il 2022 e il 2026 e potrebbe arrivare a 242 miliardi l'anno, con 1,2 milioni di nuovi posti di lavoro, entro il 2035. Il digital advertising genera 118 miliardi di vendite annue per le imprese, di cui 53 per le PMI (erano 26 nel 2022), e l'acquisto agentico potrebbe valere 13 miliardi di vendite aggiuntive.
Lettura strategica: Sono benchmark utili per argomentare con il vertice aziendale il ritorno economico del digital advertising, soprattutto per le PMI, e per stimare il potenziale dell'automazione AI negli acquisti.
Dati e ricerche · EuropaMarketing Week · 23 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗marketing / primaonlineSecondo l'Entertainment & Media Outlook Italy 2026-2030 di PwC, il mercato italiano E&M ha raggiunto 54,9 miliardi di euro nel 2025, di cui 40,9 da ricavi consumer e 14 da pubblicità, con il digitale al 70% dei ricavi. PwC stima una crescita media annua del 3,1% fino a 63,9 miliardi nel 2030, con la pubblicità al +3,7% annuo e l'advertising online al +5,5% fino a 10,9 miliardi.
Lettura strategica: I piani media 2027 devono assumere che la crescita dell'advertising sia quasi interamente digitale: chi resta sbilanciato sui canali tradizionali accumula inefficienza.
Dati e ricerche · ItaliaPrimaonline · 23 set · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗