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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

35 notizie / Pubblicità e comunicazione / Mosse di mercato / pagina 1 di 2 · azzera i filtri

ai / techcrunch

Gudea: l'AI per prevenire le crisi social prima che esplodano

La startup Gudea analizza con l'AI la diffusione delle informazioni su oltre 500 siti e piattaforme, tra cui X, Reddit e TikTok, per mostrare chi guida una conversazione e con quale velocità si propaga. Ha circa 40 clienti, tra cui un retailer della Fortune 50, e ha raccolto 7 milioni di dollari di seed.

Lettura strategica: Il social listening evolve verso la previsione della propagazione: per brand e agenzie PR significa intervenire prima del picco, non dopo.

Mosse di mercato · Stati UnitiTechCrunch · 15 ott · fonte (apre il sito di TechCrunch) ↗
social / social media today

TikTok punta sui microdrama con Made By Us Studios

TikTok ha firmato un accordo con Made By Us Studios per una nuova serie di microdrama verticali, con diritti esclusivi su alcune serie destinate all'app e a PineDrama. La prima è un thriller romantico con la creator Hannah Stocking.

Lettura strategica: Il microdrama verticale sta diventando un formato editoriale stabile: si aprono spazi per product placement e sponsorizzazioni seriali più vicini alla TV che all'influencer marketing.

Mosse di mercato · GlobaleSocial Media Today · 14 ott · fonte (apre il sito di Social Media Today) ↗
pubblicità / marketing dive

Publicis cresce del 5% e vende l'AI direttamente ai CEO

Publicis ha chiuso il terzo trimestre con crescita organica del 5% e una guidance Q4 tra +4,5% e +5%. Arthur Sadoun descrive l'AI come una "two-speed boat" (una barca a due velocità): veloce sull'AI agentica consumer, più lenta sulla trasformazione enterprise. Il gruppo ha conquistato PepsiCo e altri grandi clienti senza gara, parlando sempre più con i CEO invece che con i CMO.

Lettura strategica: Il baricentro delle decisioni sulle agenzie sale al vertice aziendale: chi propone servizi di marketing deve presentarli come trasformazione di business, non come esecuzione di campagne.

Mosse di mercato · GlobaleMarketing Dive · 13 ott · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
pubblicità / digiday

Apple oscura Advertising Week: iOS 27 mette in allarme l'ad tech

Durante Advertising Week New York Zeta Global ha annunciato l'acquisizione di Senso, specialista di AI engineering, e di Digital Audience, fornitore di infrastruttura identitaria, oltre al sistema AthenaOS, disponibile dal primo trimestre 2027. Sullo sfondo, le restrizioni di targeting di iOS 27 hanno colpito parti dell'ecosistema e i dirigenti temono di finire nella blocklist di Apple.

Lettura strategica: Le strategie di targeting basate su identificatori di terze parti su iOS vanno messe sotto stress test ora: dati di prima parte e partner con infrastruttura lato server diventano requisiti, non opzioni.

Mosse di mercato · Stati UnitiDigiday · 13 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
social marketing / youmark

Meta blocca gli annunci di TikTok in sette Paesi

Dall'8 ottobre Facebook e Instagram non pubblicano più inserzioni di ByteDance in Stati Uniti, Canada, Egitto, Indonesia, Giappone, Thailandia e Vietnam, comprese le campagne di terzi che rimandano a TikTok. Meta afferma di non essere obbligata a ospitare la pubblicità di un concorrente che punta a sottrarle utenti; per ora la misura non riguarda l'Italia né l'Europa.

Lettura strategica: Le piattaforme diventano più chiuse anche verso gli inserzionisti: le campagne che rimandano da un social all'altro (per esempio la crescita dei follower su TikTok promossa su Instagram) vanno ripensate.

Mosse di mercato · GlobaleYoumark · 12 ott · fonte (apre il sito di Youmark) ↗
pubblicità / digiday

PepsiCo difende il passaggio a Publicis senza gara

Il CEO di PepsiCo Ramon Laguarta ha difeso davanti agli investitori lo spostamento del budget media globale a Publicis, deciso senza gara dopo trent'anni con Omnicom e definito "an important capability for us" (una capacità importante per noi). PepsiCo investe circa 1,9 miliardi di dollari l'anno in media, 780 milioni in Nord America (stime COMvergence); intanto Coca-Cola, cliente Publicis in Nord America, starebbe preparando una revisione.

Lettura strategica: Le grandi deleghe media si assegnano sempre più su capacità di dati e commerce, non sul prezzo: anche nelle gare italiane i centri media dovranno dimostrare piattaforme proprietarie, non solo sconti.

Mosse di mercato · GlobaleDigiday · 12 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
pubblicità / engage

Gruppo Rainbow entra nell'advertising globale con una business unit

Il gruppo fondato da Iginio Straffi lancia una business unit per monetizzare inventory premium e brand safe, proprie e di editori, creator e content owner terzi, distribuite su YouTube, canali FAST e Connected TV. Vendita in programmatic, diretta, reservation e PMP, oltre a sponsorizzazioni e progetti speciali; guida Marco Azzani, con Sara Buluggiu Global Head of Advertising.

Lettura strategica: Un produttore italiano di IP per famiglie diventa venditore di audience internazionali su CTV e FAST: si allarga l'offerta di inventory kids e family brand safe per gli inserzionisti.

Mosse di mercato · ItaliaEngage · 9 ott · fonte (apre il sito di Engage) ↗
ai / prima comunicazione

OpenAI smantella operazioni di propaganda russa e iraniana

OpenAI ha bloccato due operazioni di influenza che usavano ChatGPT: quella iraniana ha diffuso circa 100 articoli in una dozzina di testate online tramite sette falsi giornalisti, quella russa ha gestito in America Latina un finto think tank, il Social Research Center, con personale locale inconsapevole. L'operazione russa è la prima classificata di categoria 5 sulla Breakout Scale di OpenAI; entrambe hanno raggiunto media tradizionali, non solo social.

Lettura strategica: La disinformazione generata con l'AI arriva nelle testate: per brand e agenzie crescono i rischi di contesto e la necessità di verificare fonti e partner editoriali.

Mosse di mercato · GlobalePrima Comunicazione · 9 ott · fonte (apre il sito di Prima Comunicazione) ↗
pubblicità / engage

Menarini mette in gara il media: oltre 20 milioni tra Italia e Spagna

Menarini ha avviato una gara per planning e buying media in Italia e Spagna, con un budget superiore a 20 milioni di euro concentrato soprattutto sull'Italia e brand come Polase, Vivin C, Sustenium Plus, Enantyum e Fastum. In gara l'incumbent WPP Media, che aveva vinto nel 2020 sostituendo Carat, Omnicom Media con UM e Havas Media.

Lettura strategica: Il consumer health resta uno dei clienti più contesi del mercato media italiano: per i centri media pesano competenze su farmacia, retail media e regole di comunicazione sanitaria.

Mosse di mercato · ItaliaEngage · 9 ott · fonte (apre il sito di Engage) ↗
pubblicità / primaonline

Conad divide le deleghe: creatività a Serviceplan, media a WPP

Al termine di una gara con Serviceplan, WPP, Publicis e Armando Testa, seguita dagli advisor Ebiquity per il media e VA Consulting per la creatività, Conad ha affidato la creatività a Serviceplan e confermato WPP Media per il media, con i nuovi partner operativi dal 1° gennaio 2027. Il direttore customer marketing e comunicazione Giuseppe Zuliani lega la scelta all'obiettivo di investire sull'insegna, che serve 13,5 milioni di famiglie clienti; l'importo del budget non è stato comunicato.

Lettura strategica: La separazione tra creatività e media, con advisor indipendenti, resta il modello prevalente nei grandi clienti italiani: per le agenzie integrate la competizione si sposta su specializzazione e risultati misurabili.

Mosse di mercato · ItaliaPrimaonline · 8 ott · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗
pubblicità / digiday

Omnicom e Rembrand: product placement inserito dall'AI nello streaming

Omnicom Media ha stretto un accordo con Rembrand per pianificare e attivare inserimenti di prodotto nei contenuti di streaming premium dopo la produzione: il sistema VISTA individua con l'AI le scene monetizzabili, i dati di audience RealID di Acxiom selezionano i programmi e il Content Collective realizza gli inserimenti. Secondo una ricerca di Omnicom con Rembrand, abbinati agli spot tradizionali gli inserimenti hanno generato un ricordo del messaggio 5,5 volte superiore; prezzi variabili per network.

Lettura strategica: Il product placement diventa un formato pianificabile e scalabile: da valutare per brand di largo consumo, chiedendo misurazioni indipendenti oltre ai dati di agenzia e piattaforma.

Mosse di mercato · Stati UnitiDigiday · 7 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
pubblicità / digiday

iOS 27, Safari blocca vendor ad tech: editori verso server propri

L'aggiornamento di Safari con iOS 27 blocca senza preavviso alcune aziende ad tech, a partire dalle più grandi, e gli editori perdono valore nelle aste proprio sul pubblico di iPhone e iPad, spesso il più pregiato per gli inserzionisti. Digiday racconta che alcuni editori, come Paradium, stanno spostando le chiamate ai fornitori sul Trusted Server dell'IAB Tech Lab, cioè su server controllati dall'editore che Safari non vede; diversi interlocutori lo leggono come una questione di potere di mercato, mentre Apple amplia la propria pubblicità. “Our concern with the iOS 27 change is less about any single vendor and more about how it was done” (la nostra preoccupazione riguarda meno il singolo fornitore e più il modo in cui è stato fatto).

Lettura strategica: Chi pianifica sull'open web deve aspettarsi meno indirizzabilità e misurazioni più incerte su iOS: va verificato con i partner quali vendor sono colpiti, accelerando su dati di prima parte e integrazioni server-side.

Mosse di mercato · GlobaleDigiday · 8 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
pubblicità / adweek

Walmart punta alla TV: Vizio e Vibe portano migliaia di inserzionisti nuovi

All'Advertising Week di New York Walmart Connect ha illustrato il piano per diventare un protagonista della pubblicità televisiva, facendo leva su Vizio (acquisita per 2,3 miliardi di dollari) e su Vibe.co, piattaforma self-service di streaming rilevata ad agosto per circa 1,4 miliardi. Secondo il GM Ryan Mayward le due operazioni portano “migliaia” di inserzionisti che non vendono da Walmart; il business pubblicitario USA del gruppo è cresciuto del 38% nel secondo trimestre e punta a legare la spesa TV ai dati di vendita. “The advertiser overlap between Vibe and Walmart Connect at the time of acquisition was almost nonexistent” (al momento dell'acquisizione la sovrapposizione di inserzionisti tra Vibe e Walmart Connect era quasi nulla).

Lettura strategica: Il retail media esce dal punto vendita ed entra nel salotto: la CTV pianificata su dati di acquisto diventa accessibile anche a PMI e a brand non distribuiti dal retailer, con una promessa di misurazione sulle vendite che la TV tradizionale fatica a offrire.

Mosse di mercato · Stati UnitiAdweek · 7 ott · fonte (apre il sito di Adweek) ↗
pubblicità / engage

Stagwell lancia Stagwell Media: in Italia la guida a Diego Ricchiuti

Stagwell ha presentato Stagwell Media, nuova agenzia media globale che integra la competenza di performance di Assembly con le capacità del suo ecosistema media, attiva in oltre 50 mercati con clienti come Lenovo, DP World, Mastercard e P&G; la CEO globale è Liz Rutgersson e in Italia la guida è affidata a Diego Ricchiuti. Il modello poggia su quattro pilastri: struttura integrata con team multidisciplinari, tecnologia agentica, integrazione tra media, creatività e innovazione, modelli commerciali adattabili.

Lettura strategica: Anche le holding di seconda fascia riorganizzano l'offerta attorno a performance e automazione: per i clienti è il momento di rinegoziare modelli di remunerazione legati ai risultati.

Mosse di mercato · GlobaleEngage · 6 ott · fonte (apre il sito di Engage) ↗
pubblicità / primaonline

Paramount chiude l'acquisizione di Warner Bros. Discovery: nasce Skydance

Paramount ha completato l'acquisizione di Warner Bros. Discovery: il nuovo gruppo, che opera con il marchio Skydance, riunisce HBO, HBO Max, CNN, Discovery, CBS, Paramount+, Nickelodeon e franchise come Harry Potter, DC, Mission: Impossible e Top Gun. David Ellison resta presidente e CEO con Ynon Kreiz co-CEO; il management stima circa 6 miliardi di dollari di risparmi di costo, mentre la sfida principale è integrare HBO Max e Paramount+ contro Netflix, Disney+ e Prime Video.

Lettura strategica: La concentrazione di inventario premium tra TV lineare e streaming rafforza il potere negoziale del nuovo editore: centri media e inserzionisti devono attendersi listini, pacchetti e regole di misurazione ridisegnati nelle prossime trattative.

Mosse di mercato · Stati UnitiPrimaonline · 6 ott · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗
pubblicità / digiday

Albertsons Media Collective: esce Monahan, il retail media passa al CMO

Brian Monahan ha lasciato con effetto immediato la guida di Albertsons Media Collective dopo poco più di un anno; il retail media network riporterà ora alla CMO Emily Turner, consolidando media e marketing nella stessa struttura. Secondo dirigenti di agenzia citati da Digiday la rete non è cresciuta al ritmo atteso, anche se non sono previsti effetti sugli investimenti dei clienti.

Lettura strategica: Il riassetto conferma che i retail media network di seconda fascia faticano a scalare: per gli inserzionisti contano incrementalità dimostrata e integrazione con il marketing del retailer più della sola disponibilità di dati first-party.

Mosse di mercato · Stati UnitiDigiday · 5 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
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Netflix, Amazon, Disney e YouTube entrano nella governance di Audicom

Ad Advanced TV 2026 è stato presentato l'ingresso di Amazon, Disney, Google/YouTube e Netflix nella governance e nel Comitato tecnico di Audicom, tramite Anitec-Assinform: le piattaforme non sono più solo oggetto di misurazione ma partecipano alla definizione delle regole. L'obiettivo è una misurazione indipendente, trasparente e comparabile che consenta di confrontare le audience dello streaming con quelle degli altri mezzi; il primo rilascio dei dati è previsto per ottobre 2027, subordinato a tempi, metodi e regole condivisi.

Lettura strategica: Una currency comune per il video renderà confrontabili TV lineare e streaming nella pianificazione: centri media e investitori dovrebbero preparare fin d'ora modelli di allocazione cross-piattaforma e chiedere metriche di transizione fino al 2027.

Mosse di mercato · ItaliaEngage · 2 ott · fonte (apre il sito di Engage) ↗
pubblicità / x/twitter / x · @ellisonskydance (david ellison)

Paramount e Warner Bros. Discovery diventano Skydance: nasce un colosso media

David Ellison ha annunciato su X il nome della società che nascerà dalla fusione tra Paramount e Warner Bros. Discovery: "Together, we are Skydance" (insieme, siamo Skydance), con l'obiettivo dichiarato di dotare gli studi storici di "a more powerful engine" (un motore più potente). Secondo le coperture di CNBC e Forbes il nome è stato svelato prima del closing dell'operazione; Paramount e Warner Bros. resteranno marchi all'interno di un gruppo che riunirà studi cinematografici, reti televisive e piattaforme di streaming.

Lettura strategica: La concentrazione di studi, reti e streaming in un unico venditore ne aumenta il potere negoziale su upfront e pacchetti cross-piattaforma: centri media e brand dovrebbero rinegoziare garanzie, misurazione e flessibilità prima che l'offerta pubblicitaria venga integrata.

Mosse di mercato · Stati UnitiX · @ellisonskydance (David Ellison) · 2 ott · fonte (apre il sito di X · @ellisonskydance (David Ellison)) ↗
pubblicità / adweek

Jon Cook lascia VML dopo trent'anni: Eric Campbell al vertice

Jon Cook, CEO globale di VML e di WPP Creative, lascerà il gruppo dopo trent'anni, restando in carica fino a marzo 2027 per accompagnare la transizione; gli succederà Eric Campbell, attuale CEO Nord America di VML e WPP Creative, che manterrà anche le responsabilità regionali. Cook ha definito la decisione una delle più difficili della sua carriera: "it is time to build something new" (è il momento di costruire qualcosa di nuovo).

Lettura strategica: I cambi al vertice delle grandi reti creative aprono finestre di revisione dei rapporti: i clienti di VML e WPP dovrebbero verificare nei prossimi mesi continuità dei team chiave e impegni su AI e produzione.

Mosse di mercato · GlobaleAdweek · 2 ott · fonte (apre il sito di Adweek) ↗
pubblicità / adweek

OpenWeb in insolvenza: il crollo dopo una valutazione di 1,5 miliardi

Il tribunale distrettuale di Tel Aviv ha dichiarato insolvente OpenWeb, società di ad tech e di piattaforme di conversazione per editori, nominando un curatore provvisorio su richiesta di Mars Growth Capital, creditore per circa 20 milioni di dollari. La società, valutata 1,5 miliardi di dollari nella fase di massima espansione, lavora con centinaia di editori premium, ora esposti a incertezza su continuità del servizio e recupero dei pagamenti.

Lettura strategica: La fragilità dei fornitori ad tech è un rischio operativo: editori e inserzionisti dovrebbero verificare solidità finanziaria, clausole di uscita e portabilità dei dati dei partner tecnologici.

Mosse di mercato · Medio OrienteAdweek · 1 ott · fonte (apre il sito di Adweek) ↗
pubblicità / digiday

Grandi editori lanciano uno standard per tracciare i contenuti usati dall'AI

La coalizione SPUR (Standards for Publisher Usage Rights), nata a marzo 2026 tra Guardian, Financial Times, BBC, Sky, The Times, MediaHaus e Associated Press, ha pubblicato uno standard di telemetria che registra quando i contenuti degli editori vengono recuperati, usati come base delle risposte, citati, mostrati e cliccati dagli strumenti di AI. La coalizione invita OpenAI, Anthropic, Google, Meta e Microsoft in un comitato consultivo sulle licenze; il primo comitato tecnico, il 15 ottobre, affronterà verifica e audit dei segnali.

Lettura strategica: I dati sull'uso dei contenuti diventano la base delle trattative con le piattaforme AI: anche i brand publisher dovrebbero misurare come e quanto i propri contenuti vengono ripresi nelle risposte generate.

Mosse di mercato · EuropaDigiday · 2 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
social marketing / marketing dive

Advertising Week punta a 100 milioni di dollari in accordi brand-creator

Advertising Week New York (5-8 ottobre), dopo la fusione della società organizzatrice con Questex nella nuova entità Forge, si riorienta su creator economy e marketer d'azienda: prevede oltre 20 mila partecipanti, il raddoppio dei creator presenti da circa mille a oltre duemila e l'obiettivo di facilitare 100 milioni di dollari di accordi tra brand e creator in quattro giorni. Marketing Dive ricorda che la spesa pubblicitaria statunitense nella creator economy è prevista a 44 miliardi di dollari nel 2026 (+19%); la presidente globale Ruth Mortimer punta sui marketer perché "they're the budget holders" (sono loro a gestire i budget).

Lettura strategica: Gli eventi di settore diventano marketplace di talenti e accordi: i brand che vi partecipano dovrebbero arrivare con brief, criteri di selezione e metriche già definiti per trasformare gli incontri in contratti misurabili.

Mosse di mercato · Stati UnitiMarketing Dive · 1 ott · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
pubblicità / engage

Douglas avvia una gara per centralizzare il budget media europeo

Secondo Horizont, ripreso da Engage, la catena tedesca di profumerie Douglas ha avviato una consultazione per il budget media europeo, dopo aver consolidato un anno fa le attività dell'area DACH (Germania, Austria, Svizzera) presso Carat del gruppo Dentsu. Finora il gruppo affidava pianificazione e acquisto a partner nazionali diversi: in Italia il budget è gestito da WPP Media, confermata nel 2010 dopo una gara; non è chiaro se l'obiettivo sia un unico network o una struttura con più partner.

Lettura strategica: La centralizzazione europea dei budget media prosegue anche nel retail: le agenzie locali devono dimostrare un valore specifico di mercato, mentre i brand guadagnano potere negoziale ma rischiano di perdere conoscenza del contesto nazionale.

Mosse di mercato · EuropaEngage · 30 set · fonte (apre il sito di Engage) ↗
pubblicità / the next web

Google paga circa 100 editori per i contenuti usati dall'AI

Secondo The Information, ripreso da The Next Web, il programma pilota AI Contribution di Google remunera circa 100 editori digitali in base a quanto ogni fonte contribuisce alle risposte di AI Overviews, AI Mode e Gemini. Le cifre sono molto disomogenee: un partecipante supera il milione di dollari l'anno, altri hanno incassato meno di mille dollari in diversi mesi e per alcuni editori medio-piccoli il compenso vale meno dello 0,1% dei ricavi pubblicitari; diversi grandi gruppi non hanno aderito. Google lo definisce un pilota per "testing how best to reward high-quality content" (sperimentare come premiare al meglio i contenuti di qualità).

Lettura strategica: Per editori e brand publisher il traffico da ricerca si trasforma in licenza a consumo: conviene misurare quanto i propri contenuti vengono citati nelle risposte AI e negoziare sui dati, non su promesse di visibilità.

Mosse di mercato · GlobaleThe Next Web · 30 set · fonte (apre il sito di The Next Web) ↗