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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

447 notizie / per CMO e marketing / pagina 16 di 19 · azzera i filtri

social marketing / engage

Ceres porta in TV un format nato dal linguaggio social

Ceres ha sviluppato con We Are Social e We Are Social Studios "Postacci del Cuore", format condotto da Cecilia Cantarano in cui tre bar, tre baristi e tre gruppi di amici si sfidano a Milano, Napoli e Genova e a vincere è l'energia dei frequentatori, non il locale. La prima puntata è andata in onda sabato 26 settembre alle 13:20 su DMAX, con passaggi su Sky e streaming su discovery+; oltre 20 professionisti di We Are Social hanno lavorato al progetto e WPP Media Italy ne ha curato la strategia media.

Lettura strategica: Il brand entertainment nato dal tono dei social migra verso TV e streaming: per i marchi con una voce riconoscibile online il format proprietario diventa un asset riutilizzabile su più piattaforme, con i contenuti brevi come leva di promozione.

Campagne e casi · ItaliaEngage · 25 set · fonte (apre il sito di Engage) ↗
strategia / adexchanger

Lifesight rende open source Horizon, il motore previsionale oltre l'MMM

La piattaforma di misurazione Lifesight ha pubblicato su GitHub codice, metodologia, documentazione e benchmark di Horizon, strumento che prevede la domanda futura combinando più modelli di forecasting. L'obiettivo è superare il limite dei marketing mix model, efficaci nello spiegare cosa è successo ma meno nel suggerire cosa fare: per Ron Berman della Wharton "extrapolating from measurement models is usually accurate only for very small changes" (estrapolare dai modelli di misurazione è di solito accurato solo per variazioni molto piccole). La società ha istituito un comitato scientifico con accademici di Wharton per la revisione indipendente dei metodi, sulla scia di Meridian di Google e Robyn di Meta.

Lettura strategica: La misurazione open source abbassa le barriere per aziende medie e consulenti: il vantaggio competitivo si sposta dal possesso dello strumento alla qualità dei dati e alla capacità di tradurre le previsioni in decisioni di budget.

Lancio e prodotto · GlobaleAdExchanger · 25 set · fonte (apre il sito di AdExchanger) ↗
ai / techcrunch

Meta spinge Muse: l'agente AI scala gli store in tre settimane

Lanciato l'8 settembre, Muse ha raggiunto tra 2,3 e 4,3 milioni di download secondo le stime di Appfigures, Sensor Tower e Apptopia ed è primo sull'App Store statunitense dal 18 settembre e su Google Play dal 19, con una crescita media giornaliera dei download del 55% nelle prime due settimane, contro il 24% di ChatGPT al debutto. Meta gli ha riservato la maggior parte delle autopromozioni su Facebook, Instagram e WhatsApp e lo ha pubblicizzato anche su Reddit, TikTok e YouTube; al 22 settembre, secondo Sensor Tower, Muse era tra i primi dieci marchi per spesa pubblicitaria.

Lettura strategica: Meta usa la propria rete social come leva di distribuzione per un assistente che esegue compiti e acquisti: i brand devono presidiare cataloghi, connettori commerciali e dati di prodotto leggibili dagli agenti, perché una parte della scoperta si sposterà fuori dal feed.

Lancio e prodotto · Stati UnitiTechCrunch · 25 set · fonte (apre il sito di TechCrunch) ↗
marketing / marketing brew

Oura punta sullo sport per costruire il brand verso l'IPO

Nel 2026 il produttore dell'anello smart ha moltiplicato le sponsorizzazioni sportive: Team USA e Team Finland per le Olimpiadi, un accordo di lungo periodo con US Soccer in vista dei Mondiali, il ruolo di wearable ufficiale degli US Open e un accordo pluriennale con i Los Angeles Dodgers, mentre prepara una quotazione con una raccolta di 2,2 miliardi di dollari. Rispetto alle intese transazionali del passato, i nuovi accordi puntano su attivazioni rivolte ai tifosi, dall'out-of-home agli spazi esperienziali degli US Open; per il CMO Doug Sweeny "consumers are so engaged in sport" (i consumatori sono coinvolti dallo sport come non mai) e il brand vuole esserne parte.

Lettura strategica: Per i brand tecnologici di consumo lo sport offre credibilità d'uso reale e portata globale: le sponsorizzazioni rendono di più quando nascono da un utilizzo autentico da parte di atleti e staff e si traducono in esperienze per i tifosi.

Campagne e casi · Stati UnitiMarketing Brew · 25 set · fonte (apre il sito di Marketing Brew) ↗
social / abc news (ap)

TikTok chiude con l'Alabama: 100 milioni e limiti per i minori

Alla vigilia del processo TikTok ha raggiunto un accordo con l'Alabama, primo Stato a portare davanti a una giuria le accuse sulla dipendenza generata dall'algoritmo: almeno 100 milioni di dollari, più 183,8 milioni potenziali se altri Stati raggiungeranno intese analoghe. Per gli utenti adolescenti arrivano un feed non personalizzato opzionale, un limite di due ore al giorno, il blocco notturno tra mezzanotte e le 6, pause suggerite dopo 15, 60 e 90 minuti, account privati di default, la rimozione dei filtri estetici e controlli parentali e verifica dell'età rafforzati, sulla linea dell'accordo raggiunto da Meta in estate.

Lettura strategica: Le restrizioni per gli under 18 si stanno uniformando tra le piattaforme: chi fa marketing rivolto ai giovani deve ridurre la dipendenza da feed algoritmici e tempi di permanenza, puntando su contenuti fruibili in sessioni brevi e su canali proprietari.

Regole e normative · Stati UnitiABC News (AP) · 25 set · fonte (apre il sito di ABC News (AP)) ↗
ai / techcrunch

Enigma, due modelli AI decifrano messaggi rimasti irrisolti per decenni

Il modello Astra di OpenAI e Claude Opus 5 di Anthropic hanno decifrato, separatamente, due messaggi Enigma della Seconda guerra mondiale mai risolti: quello attaccato da Astra resisteva dal 2005, mentre Opus ha concluso il proprio lavoro il 21 settembre. Su istruzione dello sviluppatore Carter Leffen, Astra ha condotto ricerche d'archivio in autonomia, individuato indizi di contesto, costruito un simulatore Enigma e ricostruito il testo; Frode Weierud, curatore del database Crypto Cellar, ha validato entrambe le soluzioni e stimato che il lavoro avrebbe richiesto a un esperto settimane o mesi.

Lettura strategica: I modelli di frontiera eseguono ormai cicli completi di ricerca, ipotesi e verifica: in analisi di mercato, desk research e competitive intelligence il collo di bottiglia si sposta dalla raccolta alla validazione umana delle conclusioni.

Tendenze e opinioni · GlobaleTechCrunch · 25 set · fonte (apre il sito di TechCrunch) ↗
pubblicità / campaign

Super Bowl meno memorabile: gli spot stagionali battono l'evento

Secondo MarketCast, che ha analizzato oltre 7.000 annunci trasmessi ad agosto, l'interesse per la pubblicità del Super Bowl è in calo: per l'edizione LX la memorabilità è scesa al 38% (dal 41%), il collegamento al marchio al 53% (dal 58%) e il punteggio di breakthrough al 20% (dal 24%). Gli spot della stagione regolare e dei playoff rendono di più e i messaggi semplici su famiglia, convenienza e stagionalità funzionano meglio: in testa Intuit QuickBooks su CTV (17% sopra il benchmark) e Chewy sulla TV lineare (16% sopra).

Lettura strategica: Il grande evento non garantisce più l'efficacia che il suo prezzo implica: meglio distribuire l'investimento su continuità stagionale e CTV, misurando memorabilità e brand linkage oltre alla copertura.

Dati e ricerche · Stati UnitiCampaign · 25 set · fonte (apre il sito di Campaign) ↗
strategia / digiday

Standard in calo: i marketer contro la cultura del "good enough"

All'evento AI Marketing Strategies organizzato il 24 settembre da Digiday, Glossy e Modern Retail, i marketer lato brand hanno denunciato un abbassamento degli standard con l'automazione: un partecipante ha descritto "a growing acceptance of 'good enough — go'" (una crescente accettazione del 'va bene così, si parte'), con esecuzioni creative che arrivano con errori come loghi sbagliati. I brand premium lamentano la difficoltà di codificare gli standard di marca nelle piattaforme AI e agenzie che affidano la supervisione a profili junior; Isabel Perry di DEPT suggerisce di allocare i budget misurando i divari di performance anziché metriche generiche.

Lettura strategica: L'AI abbassa il costo di produzione, non la responsabilità sul brand: servono linee guida codificate, revisione senior delle creatività generate e KPI di qualità nei contratti con le agenzie.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiDigiday · 25 set · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
pubblicità / campaign

Bolloré: Havas punta sull'agilità e diffida del principal media

Il CEO Yannick Bolloré descrive Havas, con circa 23.000 dipendenti, come un gruppo di taglia intermedia tra le tre grandi holding e le agenzie minori: "We are large enough to manage global clients, and at the same time, we are not too big to be able to move fast" (siamo abbastanza grandi per gestire clienti globali e non troppo grandi per muoverci rapidamente). Rivendica la partnership con Horizon Media come piattaforma globale di acquisto senza nuovi livelli di burocrazia, esprime preoccupazione per i conflitti d'interesse quando le agenzie possiedono inventario, prosegue con 5-10 piccole acquisizioni l'anno e contesta la visione del marketing come centro di costo.

Lettura strategica: Nelle gare media i clienti dovrebbero chiedere trasparenza esplicita sui modelli di principal media e sui margini: la taglia dell'agenzia conta meno della sua indipendenza nell'allocazione del budget.

Tendenze e opinioni · GlobaleCampaign · 25 set · fonte (apre il sito di Campaign) ↗
social marketing / engage

The North Face affida a Samy l'influencer marketing europeo

The North Face ha esteso il mandato di Samy, social agency of record dal dicembre 2024, alla gestione strategica e operativa dell'influencer marketing in Europa, unificando attività social e creator in Regno Unito, Germania, Francia e Italia. L'agenzia userà la piattaforma proprietaria Maia e il Global Discovery Network, che aggregano profili dei creator, dati sulle audience e metriche di performance, affiancandoli a una valutazione editoriale e a framework di governance per misurare i risultati in modo omogeneo tra i mercati.

Lettura strategica: Unificare social e influencer in un unico partner facilita misurazioni comparabili e coerenza del brand tra Paesi: per i marchi multinazionali il criterio di scelta dei creator diventa la credibilità nelle community, non solo la reach.

Mosse di mercato · EuropaEngage · 25 set · fonte (apre il sito di Engage) ↗
export / pambianconews

G.H. Bass apre il sito italiano: l'Italia è il quarto mercato

Per i 150 anni del marchio e i 90 del mocassino Weejuns, G.H. Bass, controllato dal gruppo americano G-III Apparel, annuncia un accordo di licenza settennale con Aldo Product Services per produzione, distribuzione ed e-commerce in Nord America e il lancio di un sito in lingua italiana su ghbass.eu. Il Regno Unito vale oltre metà del fatturato globale e l'Italia è il quarto mercato, con un peso del segmento donna superiore alla media di un business che a livello globale è maschile per il 70-80%; l'obiettivo è una distribuzione bilanciata tra i canali.

Lettura strategica: I marchi heritage internazionali trattano l'Italia come mercato da presidiare con canali diretti localizzati: per distributori e retailer italiani si aprono spazi di partnership, per i brand locali cresce la concorrenza nelle calzature classiche.

Mosse di mercato · ItaliaPambianconews · 25 set · fonte (apre il sito di Pambianconews) ↗
social marketing / glossy

London Fashion Week: più buyer, ma post social in calo del 57%

Per la stagione primavera-estate 2027 la London Fashion Week ha registrato un aumento del 19% dei buyer accreditati (+41% quelli internazionali), ma i post sui social sono calati del 57% e l'earned media value del 24%, a 27,3 milioni di dollari. Burberry guida con 10,8 milioni di EMV (-36%), McQueen si ferma a 1,6 milioni (-46%) e il debutto di Christopher Kane per Mulberry vale 388.000 dollari; tra le impression generate dai creator britannici i marchi high street pesano il 58% contro il 42% del lusso, con M&S al 39%.

Lettura strategica: Nel fashion ritorno commerciale e ritorno social si stanno disaccoppiando: le maison devono decidere se la sfilata serve a vendere ai buyer o a generare conversazione, mentre i marchi accessibili dimostrano che i creator premiano rilevanza e prezzo più del prestigio.

Dati e ricerche · EuropaGlossy · 25 set · fonte (apre il sito di Glossy) ↗
pubblicità / engage

Netflix porta la pubblicità in nove nuovi Paesi EMEA

Al primo UK Upfront di Londra la presidente advertising Amy Reinhard ha annunciato l'estensione del piano con pubblicità ad Austria, Belgio, Danimarca, Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Svezia e Svizzera dal 1° marzo 2027. La Netflix Ads Suite, lanciata a maggio 2025, si arricchisce delle Pause Ads acquistabili in programmatic tramite DSP partner dal prossimo mese, di nuovo targeting demografico basato anche su reddito e composizione del nucleo familiare, di strumenti di collaborazione sui dati e di misurazione e di nuovi formati.

Lettura strategica: La CTV premium diventa acquistabile in programmatic su scala europea: per i brand italiani con piani paneuropei conviene preparare creatività adatte ai formati in pausa e fissare regole su dati e frequenza prima che i prezzi si assestino.

Lancio e prodotto · EuropaEngage · 25 set · fonte (apre il sito di Engage) ↗
pubblicità / glossy

Moda e beauty nel football: sponsorizzazioni NFL a +16,9%

La docuserie Netflix "America's Sweethearts" ha moltiplicato la visibilità delle Dallas Cowboys Cheerleaders, oggi con più follower su Instagram di 12 squadre NFL: la terza stagione ha debuttato al quarto posto della classifica Netflix in lingua inglese con 3,2 milioni di visualizzazioni in sei giorni. Ne beneficiano i brand: Sally Beauty firma la sua prima partnership nel football professionistico come retailer beauty ufficiale di Cowboys e cheerleader, Abercrombie & Fitch amplia l'accordo esistente e le sponsorizzazioni NFL di moda e beauty salgono del 16,9% a 58 milioni di dollari nella stagione 2025-2026, con 105 accordi (+11,7%).

Lettura strategica: L'intrattenimento in streaming può trasformare asset sportivi di nicchia in media ad alta affinità: nelle sponsorizzazioni conviene valutare anche le properties con audience femminile in crescita, prima che i prezzi si allineino alla domanda.

Campagne e casi · Stati UnitiGlossy · 25 set · fonte (apre il sito di Glossy) ↗
strategia / marketing week

Heinz Beanz: crescere bilanciando valori senza tempo e attualità

La chief growth officer Karen Owen spiega come Heinz Beanz, marchio con 140 anni di storia, combini investimenti costanti sul brand e iniziative legate all'attualità: il lancio delle buste pronte da scaldare con Ocado ha generato una crescita incrementale del 60% per la categoria di Heinz e del 30% per l'intero segmento delle buste, mentre un'attivazione con JoJo Siwa e Chris Hughes ha portato gli spaghetti hoops a +23% su base annua. Per Owen a fare la differenza è la "consistent investment" (continuità dell'investimento) e concentrarsi solo sul business, se non è giusto per il marchio, sarebbe "short-sighted" (miope).

Lettura strategica: La crescita di lungo periodo nasce dall'equilibrio tra asset di marca stabili e innovazione di formato: le attivazioni tattiche funzionano quando rafforzano la memoria del brand invece di sostituirla.

Campagne e casi · EuropaMarketing Week · 25 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
marketing / marketing dive

Jeep riscopre le radici americane con This Is Jeep Country

Il marchio Stellantis ha lanciato "This Is Jeep Country", campagna firmata dall'agenzia Highdive che lega l'eredità del brand ai 250 anni degli Stati Uniti, con uno spot principale e declinazioni dedicate al pubblico afroamericano e ispanico. Per Lindsay Dyer Fifelski, responsabile della pubblicità di Jeep negli Stati Uniti, la campagna rappresenta "a bit of a tonal shift for the brand. It's a little bit more bold and forward" (un piccolo cambio di tono per il marchio, un po' più audace e proiettato in avanti); Stellantis ha chiuso il secondo trimestre 2026 con vendite statunitensi in crescita del 6%, contro un mercato a -0,3%.

Lettura strategica: Le marche con un patrimonio storico forte possono attualizzarlo attraverso ricorrenze collettive e declinazioni multiculturali, purché il racconto resti ancorato a fatti verificabili del brand e non a un patriottismo generico.

Campagne e casi · Stati UnitiMarketing Dive · 25 set · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
social / mediapost

Usa, proposta di tassa fino al 50% sui social algoritmici

Il senatore democratico Chris Murphy ha presentato al Senato l'In Real Life Act, che tasserebbe i ricavi pubblicitari delle piattaforme social con almeno 500 milioni di dollari di ricavi annui che raccomandano contenuti in base ai dati personali, con aliquote dal 10% (tra 500 milioni e 2,5 miliardi) al 50% (oltre 10 miliardi). Sono esclusi e-commerce, giochi online e piattaforme dedicate a notizie, sport e intrattenimento; secondo l'ufficio di Murphy le aziende "can avoid the tax by turning off their addictive algorithm" (possono evitare la tassa spegnendo il loro algoritmo che crea dipendenza) e il gettito finanzierebbe spazi e programmi di comunità locali.

Lettura strategica: Le probabilità di approvazione sono incerte, ma la pressione regolatoria si sposta dai contenuti agli algoritmi di raccomandazione: chi dipende dalla copertura organica e dal targeting sui social dovrebbe rafforzare canali proprietari e dati di prima parte.

Regole e normative · Stati UnitiMediaPost · 25 set · fonte (apre il sito di MediaPost) ↗
pubblicità / digiday

Meta Muse: l'agente AI che mette in discussione il modello pubblicitario

Digiday analizza le prospettive pubblicitarie di Muse, l'agente personale AI lanciato da Meta l'8 settembre e arrivato a 730.000 download negli Stati Uniti nei primi cinque giorni, con un piano gratuito e abbonamenti da 20 e 100 dollari al mese. Mark Zuckerberg ha ipotizzato commissioni sulle transazioni dei merchant anziché pubblicità tradizionale e Meta dichiara che le conversazioni restano separate dai sistemi pubblicitari, mentre la spesa in AI prevista per il 2026 (135-145 miliardi di dollari) spinge verso la monetizzazione; per Farhad Divecha, CEO di AccuraCast, per i brand l'alternativa è netta: "They're either in with Muse or not" (o sono dentro Muse o ne sono fuori).

Lettura strategica: Se gli agenti eseguono compiti al posto degli utenti, il banner perde senso: i brand devono prepararsi a competere su dati di prodotto leggibili dalle macchine, opzioni sponsorizzate e commissioni di transazione, oltre che sull'attenzione.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiDigiday · 25 set · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
pubblicità / brand news

WPP apre a Londra Devon's Point, hub di produzione con AI

WPP ha inaugurato nell'East London Devon's Point, struttura di oltre 3.100 metri quadrati gestita da WPP Production, che impiega quasi 10.000 professionisti nel mondo: produzione virtuale basata sull'AI, un teatro di posa di 650 metri quadrati con ledwall da 16 per 14 metri, motion capture, cucina professionale e sale di post-produzione. È il primo di una serie di hub analoghi previsti in ogni continente in cui opera il gruppo; secondo la CEO Cindy Rose la struttura riunisce sotto lo stesso tetto creatività e capacità avanzate di intelligenza artificiale.

Lettura strategica: La produzione di contenuti si industrializza e si concentra negli hub delle holding: per gli inserzionisti crescono velocità e scala, ma diventa essenziale negoziare trasparenza su costi, diritti e uso dell'AI nei contenuti.

Mosse di mercato · EuropaBrand News · 25 set · fonte (apre il sito di Brand News) ↗
strategia / marketing week

Go.Compare: la notorietà non basta, la preferenza va costruita

Go.Compare, comparatore assicurativo britannico noto per il jingle operistico e la mascotte, aveva una notorietà spontanea "in the low 90s" (intorno al 90%) ma una preferenza "alarmingly low" (allarmante), a fronte di un concorrente, Compare the Market, che investe in media circa tre volte tanto. Il VP marketing Paul Rogers ammette che la pubblicità "although it drove our fame and our awareness, was undermining our performance" (pur alimentando fama e notorietà, danneggiava i risultati); con una strategia video unica tra TV lineare, BVOD, CTV, YouTube e Netflix, sponsorizzazioni e metriche di preferenza di lungo periodo, la preferenza è cresciuta del 12% in quattro anni.

Lettura strategica: Notorietà e preferenza sono indicatori distinti: i piani di marca vanno valutati anche sulla predisposizione all'acquisto, soprattutto quando un asset creativo molto noto rischia di irritare il pubblico.

Campagne e casi · EuropaMarketing Week · 25 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
marketing / engage

Vitalcare Professional investe 4,5 milioni tra Sky, CTV e creator

Sodico Group sostiene Vitalcare Professional con un piano media da oltre 4,5 milioni di euro a listino, pianificato da Creative Media con creatività di Pixel Art, in due flight: dal 27 settembre al 10 ottobre e dal 15 al 28 novembre. Il mix comprende la TV lineare Sky (TV8, Cielo, Sky Uno, Sky Arte), connected TV e smart TV in programmatic, console di gioco e dispositivi di streaming, oltre a social, Google Ads, YouTube e influencer marketing, con target donne 25-54 anni; per la direttrice marketing e comunicazione Claudia Colomboni "investire in comunicazione in modo continuativo è il modo in cui accompagniamo la crescita dei nostri brand".

Lettura strategica: Anche i marchi beauty di fascia media trattano TV lineare, CTV e creator come un unico sistema: per le PMI del largo consumo il riferimento è la continuità dell'investimento, più del singolo picco di copertura.

Campagne e casi · ItaliaEngage · 25 set · fonte (apre il sito di Engage) ↗
social / social media today

Mosseri spiega l'algoritmo di Instagram: originalità, recenza, coinvolgimento

Il responsabile di Instagram Adam Mosseri ha pubblicato una serie di video sul funzionamento dell'algoritmo, anche in risposta alle proposte australiane di consentire agli utenti di disattivarlo: i fattori chiave sono l'originalità dei contenuti rispetto ai repost, la recenza, con feed "roughly in chronological order" (grosso modo in ordine cronologico), la distribuzione dei post dei piccoli creator a chi non li segue per testarne il coinvolgimento e modelli di ranking sempre più ampi. Secondo Mosseri "without content ranking, people see less content overall, and the average reach goes down for creators" (senza ranking le persone vedono meno contenuti e la copertura media dei creator cala); ai creator consiglia di guardare al tasso di engagement più che a visualizzazioni e like.

Lettura strategica: Per i piani editoriali su Instagram contano contenuti originali e test continui, soprattutto sui Reels: il KPI da monitorare è il tasso di coinvolgimento per post, non il volume di pubblicazioni.

Tendenze e opinioni · GlobaleSocial Media Today · 24 set · fonte (apre il sito di Social Media Today) ↗
social marketing / engage

Gazzetta dello Sport punta sui creator con Crazy Calcio Show

La Gazzetta dello Sport ha lanciato con la piattaforma tecnologica Abilitya Crazy Calcio Show, progetto che punta a coinvolgere fino a 100 creator nel racconto del calcio: dirette su Twitch con i format Live Reaction e Watch Party e contenuti originali per Instagram, TikTok e YouTube, con Maria Cristina Fabrizi e Federico Marconi alla conduzione e gli ex calciatori Mark Iuliano e Massimo Oddo. I primi risultati indicano 40 milioni di follower complessivi coinvolti, 250.000 interazioni attorno alle dirette e oltre 10 milioni di visualizzazioni, con raccolta di dati di prima parte conforme alla privacy.

Lettura strategica: Gli editori usano i creator per estendere l'audience e costruire dati di prima parte: per i brand legati allo sport si aprono formati di sponsorizzazione nativi, da valutare su interazioni e qualità del pubblico più che sulla somma dei follower.

Lancio e prodotto · ItaliaEngage · 24 set · fonte (apre il sito di Engage) ↗
social marketing / marketing brew

Cakes Body trasforma il founder-led marketing in intrattenimento proprietario

Cakes Body, marchio nato su TikTok che fattura 100 milioni di dollari lordi l'anno da due anni ed è nell'1% dei migliori venditori di TikTok Shop, lancia Cakes Media, divisione dedicata a contenuti di intrattenimento nativi per i social, a partire dal documentario "Viral: The New American Dream". La cofondatrice Taylor Capuano sintetizza la tesi: "people follow people, not brands" (le persone seguono persone, non marchi), e ricorda che i contenuti più virali degli ultimi tre anni sono stati quelli legati alla missione, senza riferimenti al prodotto; secondo il brand i contenuti dei fondatori generano tassi di engagement da 2 a 4 volte superiori.

Lettura strategica: Per i brand nativi digitali la leva di crescita è la voce dei fondatori trasformata in formati editoriali ricorrenti: le PMI possono replicarla con costi contenuti, purché il racconto resti autentico e coerente con la missione.

Campagne e casi · Stati UnitiMarketing Brew · 24 set · fonte (apre il sito di Marketing Brew) ↗