pubblicità / digidayLa ricerca di Omnicom Media "From Tuned Out to Leaned In", condotta su 1.136 adulti statunitensi anche con eye tracking su creatività video, rileva che il 65% dei consumatori evita in modo attivo o passivo gli annunci: il 25% si definisce molto o estremamente attivo nell'evitarli, il 40% abbastanza attivo, e il 41% paga abbonamenti senza pubblicità. Le contromisure proposte sono quattro: combinare frequenza, contesto e messaggio, progettare esperienze di valore invece di semplici annunci, puntare su product placement e integrazioni di marca, collegare tutte le attività in un disegno unico. Per Joanna O'Connell (Omnicom Media North America) «Consumers are saying brands have permission — they just want it to be good» (i consumatori dicono che i brand hanno il permesso, vogliono solo che sia fatto bene).
Lettura strategica: Il problema non è la quantità di spazi ma la qualità dell'esposizione: controllo della frequenza, contesti pertinenti e integrazione nei contenuti valgono più di nuove impression a basso costo.
Dati e ricerche · Stati UnitiDigiday · 6 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗pmi / il sole 24 oreSecondo i dati analizzati dal Sole 24 Ore, i prestiti alle imprese crescono del 2,6% a livello nazionale, con forti differenze territoriali: Lazio +12,3%, Calabria e Sicilia +4,6%, mentre calano Valle d'Aosta (-15,5%), Friuli-Venezia Giulia (-4,3%), Liguria (-3,7%) e Veneto (-0,5%); Lombardia ed Emilia-Romagna salgono del 2,7% e del 2,3%. I crediti deteriorati sono attesi in aumento nel 2026 in tutte le categorie di imprese, con la manifattura al 2,7% dal 2,5%, sopra il livello pre-pandemia del 2,3%. Il presidente dell'ABI Antonio Patuelli osserva che «Lending to businesses is growing significantly more rapidly in Central and Southern Italia than in the North» (i prestiti alle imprese crescono molto più rapidamente nel Centro e nel Sud che nel Nord).
Lettura strategica: La debolezza tedesca si trasmette alle filiere manifatturiere del Nord: le PMI fornitrici dovrebbero diversificare clienti e mercati e anticipare il dialogo con le banche prima che il deterioramento si rifletta sui rating.
Dati e ricerche · ItaliaIl Sole 24 Ore · 6 ott · fonte (apre il sito di Il Sole 24 Ore) ↗export / kaohoon internationalLa Banca Mondiale ha rivisto al rialzo la crescita 2026 delle 23 economie dell'Asia orientale e del Pacifico al 4,5% (+0,3 punti rispetto ad aprile), con un rallentamento al 4,4% nel 2027 e al 4,3% nel 2028; la revisione più ampia riguarda il Vietnam, al 7,4% (+1,1 punti). Nella maggior parte dei Paesi oltre metà della crescita dell'export viene da beni legati all'AI, quota che supera il 70% in Malesia, Filippine, Thailandia e Vietnam. L'istituto avverte che gli investimenti in AI valgono ormai circa il 6% del PIL statunitense, come al picco tecnologico del 2000, e che fino a 800 dei 2.900 miliardi di dollari di spesa AI previsti nel 2025-2028 potrebbero arrivare dal credito privato.
Lettura strategica: Il Sud-Est asiatico cresce ma su una base concentrata nella filiera AI: per gli esportatori italiani di beni strumentali e componentistica Vietnam e Paesi ASEAN offrono domanda, a fronte di un rischio di correzione se il ciclo degli investimenti AI rallenta.
Dati e ricerche · Cina e AsiaKaohoon International · 6 ott · fonte (apre il sito di Kaohoon International) ↗strategia / marketing weekNella selezione settimanale di dati di Marketing Week, i ricavi generati dalla ricerca AI risultano cresciuti del 321% in 13 mesi, con transazioni a +553%, una crescita 14 volte più rapida di quella della ricerca organica (+28%) secondo IDHL. Per LinkedIn l'88% dei marketer B2B britannici lega la crescita futura alla capacità di influenzare Gen Z e millennial; per Criteo il 51% degli acquirenti britannici preferisce esplorare da sé piuttosto che ricevere raccomandazioni personalizzate. Gartner rileva che il 18% dei responsabili marketing ha già eliminato ruoli junior per effetto dell'automazione, mentre il 16% ne ha creati di nuovi.
Lettura strategica: La ricerca AI è ancora piccola in valore assoluto ma è il canale che cresce più in fretta: va misurata separatamente e presidiata con contenuti citabili, mentre i team dovranno ripensare i percorsi di ingresso dei profili junior.
Dati e ricerche · EuropaMarketing Week · 5 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗pmi / ansaL'indice PMI composito HCOB/S&P Global sull'Italia, costruito sulle indagini presso i responsabili acquisti delle imprese (qui PMI sta per Purchasing Managers' Index, non per piccole e medie imprese), è sceso a settembre a 51 punti dai 53,6 del mese precedente, restando sopra la soglia di 50 che separa espansione e contrazione. Più marcato il calo dei servizi, a 51,7 punti da 55,2, contro attese di 54,6.
Lettura strategica: La frenata dei servizi segnala una domanda più debole nel quarto trimestre: per le imprese di commercio, turismo e servizi professionali conviene proteggere i margini e spostare budget su leve a ritorno rapido come fidelizzazione, CRM e offerte ai clienti esistenti.
Dati e ricerche · ItaliaANSA · 5 ott · fonte (apre il sito di ANSA) ↗strategia / primaonlineNella classifica di settembre del Top Manager Reputation, curata dall'osservatorio Reputation Manager su circa 200 manager delle principali aziende italiane, Claudio Descalzi (Eni) sale al primo posto con 90,96 punti, davanti a Pier Silvio Berlusconi (Mediaset, 90,40), Andrea Orcel (Unicredit, 90,29), Carlo Messina (Intesa Sanpaolo, 88,62) e Renato Mazzoncini (A2A, 83,85). L'ascesa di Descalzi riflette la centralità dell'energia nell'agenda di settembre, tra misure di contenimento dei prezzi dei carburanti e impegni internazionali; tra i movimenti più ampi quello di Guido Barilla, che guadagna 39 posizioni fino al 99° posto grazie alle acquisizioni negli Stati Uniti.
Lettura strategica: La reputazione dei vertici segue l'agenda pubblica più dei risultati di bilancio: conviene allineare la comunicazione del CEO ai temi che il Paese sta discutendo, con prese di posizione concrete e verificabili.
Dati e ricerche · ItaliaPrimaonline · 5 ott · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗pubblicità / primaonlineSecondo l'Osservatorio Stampa FCP, ad agosto 2026 il fatturato pubblicitario della stampa è sceso del 6,6% rispetto all'anno precedente. I quotidiani perdono il 6,4%, con la commerciale nazionale a -7,7%, la locale a -8,5%, la finanziaria a -12,3% e la classified a -8,7%; cresce solo la legale (+27,3%). I periodici calano del 7,2%, con i settimanali a -15,3% e i mensili a -6,8%, mentre le altre periodicità segnano +121,7%.
Lettura strategica: La carta continua a perdere investimenti commerciali anche nei mesi di bassa stagione: per i brand la stampa resta utile per posizionamento e target specifici, ma va pianificata insieme alle estensioni digitali degli editori, non come canale autonomo.
Dati e ricerche · ItaliaPrimaonline · 5 ott · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗pmi / il sole 24 oreSecondo l'Osservatorio Unioncamere sulle crisi d'impresa, riportato dal Sole 24 Ore, nel primo semestre 2026 le liquidazioni giudiziali sono state 5.230, con la Lombardia in testa (1.036) davanti al Lazio (844); le domande di composizione negoziata della crisi sono 1.128 al 1° settembre, quasi il doppio rispetto al 2024, e le liquidazioni coatte amministrative crescono del 14% (290 casi). L'impresa fallita tipo ha 7 dipendenti e un valore di 2 milioni di euro: pesano tensioni internazionali, costi energetici, fine dei bonus e concorrenza online, con «Small shops are going bust, overwhelmed by home deliveries from the major digital platforms» (falliscono i piccoli negozi, travolti dalle consegne a domicilio delle grandi piattaforme digitali) e artigiani che non riescono a passare all'e-commerce.
Lettura strategica: Per le piccole imprese del commercio e dell'artigianato la presenza digitale non è più un'opzione: servono canali di vendita propri o marketplace presidiati, logistica di prossimità e ricorso tempestivo alla composizione negoziata prima che la crisi diventi irreversibile.
Dati e ricerche · ItaliaIl Sole 24 Ore · 5 ott · fonte (apre il sito di Il Sole 24 Ore) ↗pmi / milano finanzaSecondo il rapporto sul debito d'impresa del gruppo di consulenza Pts, ripreso da Milano Finanza, nel primo semestre 2026 i prestiti alle imprese italiane sono cresciuti del 3,2%, ma la crescita si concentra sulle aziende strutturate: piccole e micro imprese registrano una contrazione del 4,3%. Nel Mezzogiorno i tassi arrivano al 10,6%, mentre la qualità del credito migliora, con i crediti deteriorati all'1,28% dall'1,34% di dicembre 2025. Per gli analisti il mercato vive una trasformazione profonda, con più credito per le imprese strutturate e accesso più difficile per molte altre.
Lettura strategica: Per le piccole imprese la bancabilità passa da struttura finanziaria, rating e qualità del reporting: investire ora in pianificazione e in strumenti alternativi (garanzie pubbliche, minibond, finanza agevolata) riduce il rischio di restare escluse dal credito.
Dati e ricerche · ItaliaMilano Finanza · 5 ott · fonte (apre il sito di Milano Finanza) ↗pubblicità / digidaySecondo le stime di AdImpact riportate da Digiday, le elezioni di metà mandato 2026 genereranno una spesa pubblicitaria politica record di 11,6 miliardi di dollari, contro gli 8,9 miliardi del 2022: 5,6 miliardi in TV broadcast, 2,6 in CTV, 1,6 in digitale e 1,4 in cavo. Ottobre vale da solo il 46% della spesa politica annua in CTV, mentre sulla TV tradizionale le agenzie segnalano "rising rates, complications due to displacement, makegoods which nobody's a fan of, lack of inventory" (tariffe in crescita, spot spostati, recuperi che nessuno ama, mancanza di inventario); la spesa politica nei podcast cresce del 42%. Per Todd Novick (AI Digital) gli inserzionisti commerciali avranno "diminishing returns" (rendimenti decrescenti) pagando tariffe molto più alte.
Lettura strategica: I brand con pianificazione negli Stati Uniti devono blindare subito l'inventario del quarto trimestre o spostare budget su audio, retail media e sul periodo post-elettorale, quando i prezzi rientrano.
Dati e ricerche · Stati UnitiDigiday · 5 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗export / agenzia novaLe esportazioni russe di gas naturale liquefatto sono salite a settembre del 35% su base annua, a 3,36 milioni di tonnellate, e del 14% nei primi nove mesi, a circa 25,35 milioni; la quota dell'Asia è passata dal 49,4% al 50,6%, con la Cina a 7,43 milioni di tonnellate (+60%). Le consegne verso l'Europa sono scese del 22% a settembre, lo stoccaggio UE era al 72% al 3 ottobre e dal 1° gennaio 2027 scatterà il divieto europeo di importazione di GNL russo.
Lettura strategica: Il riorientamento dei flussi energetici verso l'Asia e il bando UE dal 2027 mantengono alta la volatilità dei costi dell'energia: gli esportatori manifatturieri dovrebbero inserire scenari di prezzo energetico in listini e contratti pluriennali.
Dati e ricerche · EuropaAgenzia Nova · 5 ott · fonte (apre il sito di Agenzia Nova) ↗pmi / ansaSecondo i dati presentati da SIMA e dal Centro per le Comunità Solari, i circa 2,2 milioni di piccoli impianti fotovoltaici sotto 1 MW producono circa 33 TWh l'anno, intorno al 10% della domanda elettrica nazionale: più dell'eolico (22 TWh) e delle bioenergie (18 TWh), secondi solo all'idroelettrico. Un nuovo progetto di ricerca installerà 500 contatori intelligenti per monitorare 42 configurazioni di autoconsumo collettivo, 500 famiglie e 90 imprese, per capire se rendere l'energia condivisa visibile e misurabile modifica i consumi.
Lettura strategica: Con carburanti ed energia di nuovo in salita, autoproduzione e comunità energetiche diventano per le PMI una leva di costo e di reputazione: vanno valutate nei piani di investimento 2027, anche come contenuto di comunicazione verificabile.
Dati e ricerche · ItaliaANSA · 4 ott · fonte (apre il sito di ANSA) ↗export / ansaPresentando a Genova il 22° Salone Nautico di Puglia (Brindisi, 22-26 ottobre), il presidente di Snim Giuseppe Meo ha citato il XIV Rapporto nazionale sull'economia del mare: il Mezzogiorno genera il 34,2% del valore aggiunto diretto del settore marittimo (27 miliardi) e il 39,9% dell'occupazione, mentre l'export italiano di unità da diporto ha raggiunto 4,39 miliardi nel 2025 (+2,6%). Le priorità indicate sono filiera cantieristica meridionale, porti turistici e accesso delle imprese ai mercati internazionali; il 23 ottobre debutterà il Forum delle imprese marittime del Sud.
Lettura strategica: La nautica resta una delle filiere più orientate all'export: per i fornitori del Mezzogiorno fiere e forum di filiera sono il canale per agganciare i grandi cantieri e, attraverso loro, i mercati esteri, con certificazioni di qualità e offerte congiunte.
Dati e ricerche · ItaliaANSA · 4 ott · fonte (apre il sito di ANSA) ↗pmi / ansaSecondo un'analisi della Camera di Commercio dell'Umbria, nel 2024 il valore aggiunto per occupato della regione è stato di 58.677 euro contro i 70.052 della media italiana, con un divario sceso al 16,2% dal 18,3% del 2019. Il manifatturiero è vicino alla media nazionale (80.717 euro per addetto, -7,7%), mentre i servizi restano molto indietro (43.175 euro, -28,3%); per la Camera la distanza si colma con investimenti, tecnologie, competenze, organizzazione e dimensione d'impresa, non riducendo ulteriormente il costo del lavoro.
Lettura strategica: Per le PMI dei servizi il recupero di produttività passa da digitalizzazione dei processi e crescita dimensionale, anche tramite reti d'impresa: è lì che consulenza e investimenti in tecnologia producono il ritorno maggiore.
Dati e ricerche · ItaliaANSA · 3 ott · fonte (apre il sito di ANSA) ↗pmi / ansaSecondo l'Ufficio studi della CGIA, a ottobre famiglie e imprese spenderanno per i carburanti 1,1 miliardi di euro in più rispetto a ottobre 2025, nonostante il tetto ai prezzi applicato da Eni e dalle altre compagnie; su tutto il 2026 l'aggravio stimato è di 13,6 miliardi (+20,4%). Alla pompa la benzina self costa circa 2,1 euro al litro e il gasolio 2,3, con rincari del 29,1% e del 36,6% dall'inizio del conflitto nel Golfo; in valore assoluto pesano soprattutto Lombardia (163,9 milioni al mese), Emilia-Romagna e Veneto. Per la CGIA, finché il conflitto in Medio Oriente non sarà risolto è improbabile che i prezzi tornino ai livelli pre-crisi.
Lettura strategica: Il caro carburanti erode reddito disponibile e margini logistici: nei piani del quarto trimestre conviene prevedere promozioni mirate, formati di prossimità e consegna, e rivedere i costi di distribuzione prima di fissare i listini 2027.
Dati e ricerche · ItaliaANSA · 3 ott · fonte (apre il sito di ANSA) ↗social marketing / marketing weekDal sondaggio State of Brand in B2B di Marketing Week su 300 professionisti emerge che l'80,8% investe nei social per costruire il brand, più che in eventi (63,8%) e in PR e thought leadership (62,7%), e il 62,4% li giudica efficaci. Pearson ha ridotto 171 account a uno per piattaforma in 15 mesi, portando LinkedIn da 800.000 a 1,3 milioni di follower, mentre Allica Bank attribuisce a una risposta nei commenti il trasferimento di 250.000 sterline di depositi; per Pearson "you've got to make sure that you've got something to say" (bisogna assicurarsi di avere qualcosa da dire).
Lettura strategica: Nel B2B i social rendono quando sono editoriali e conversazionali: meno account, voci riconoscibili dei manager e gestione attiva dei commenti, misurando notorietà e pipeline oltre all'engagement.
Dati e ricerche · EuropaMarketing Week · 2 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗strategia / harvard business reviewAdi Ignatius presenta su HBR una ricerca durata sette anni su 72 aziende di diversi settori, condotta da Vikas Mittal, Alessandro Piazza, Sonam Singh e Ashwin Malshe: le imprese raccolgono molti dati sui clienti, ma i dirigenti continuano a privilegiare l'intuito rispetto all'analisi statistica. Secondo lo studio "too many executives rely excessively on intuition and personal experience instead of rigorous statistical models" (troppi dirigenti si affidano eccessivamente all'intuito e all'esperienza personale invece che a modelli statistici rigorosi).
Lettura strategica: Il vantaggio non sta nel raccogliere più dati ma nel collegarli alle decisioni: servono modelli predittivi condivisi e processi che obblighino a confrontare l'intuizione con le evidenze prima di allocare il budget.
Dati e ricerche · GlobaleHarvard Business Review · 2 ott · fonte (apre il sito di Harvard Business Review) ↗marketing / brand newsIl settimo Retailer Preference Index di Dunnhumby, basato su 2.000 interviste raccolte a maggio 2026, conferma Esselunga al primo posto davanti a Coop, mentre Eurospin sale dal sesto al terzo posto, seguito da Conad e Mercatò. L'assortimento diventa la prima ragione di preferenza, davanti a esperienza d'acquisto e prezzi e promozioni; il discount vale ormai il 25% del mercato grocery italiano, sei punti in più rispetto al 2015. I consumatori frequentano in media circa cinque insegne al mese, contro quattro nel 2021, e solo il 31% concentra la spesa su una o due.
Lettura strategica: Con la fedeltà all'insegna in calo l'industria di marca deve presidiare più catene e negoziare visibilità sull'assortimento, mentre i retailer competono su marca del distributore e prossimità più che sul solo prezzo.
Dati e ricerche · ItaliaBrand News · 2 ott · fonte (apre il sito di Brand News) ↗export / agenzia iceSecondo l'Agenzia ICE, nei primi otto mesi del 2026 il fatturato netto dell'industria brasiliana dei macchinari è sceso del 13,2% a 177,6 miliardi di real, con le vendite interne a -15,5%, frenate da politica monetaria restrittiva e costo del credito. Le importazioni crescono del 5,2% a 22,2 miliardi di dollari, guidate da Cina (36%), Stati Uniti (14,6%) e Germania (11,6%), mentre la quota dei produttori locali scende dal 54,7% al 52,4%.
Lettura strategica: In Brasile la domanda di macchinari si contrae ma l'import guadagna quota: i costruttori italiani possono competere su specializzazione e servizio, valutando strumenti di credito all'acquirente con SACE e SIMEST per compensare il costo del denaro locale.
Dati e ricerche · GlobaleAgenzia ICE · 2 ott · fonte (apre il sito di Agenzia ICE) ↗strategia / eurostatSecondo la stima flash di Eurostat, a settembre l'inflazione annua dell'area euro è salita al 3,8% dal 3,2% di agosto, trainata dall'energia (18,8% contro 14,3%); i servizi passano al 3,2% e alimentari, alcol e tabacchi all'1,4%, mentre i beni industriali non energetici rallentano all'1,1%. L'Italia registra un'inflazione armonizzata del 4,1%, dal 3,2% di agosto: il rialzo è concentrato sui costi energetici, con una domanda di beni che resta debole.
Lettura strategica: Con l'energia che spinge i costi e una domanda di beni fiacca, la leva prezzo va gestita per segmenti: aumenti selettivi giustificati dal valore percepito, architettura di prezzo e formati, invece di rincari lineari che erodono i volumi.
Dati e ricerche · EuropaEurostat · 2 ott · fonte (apre il sito di Eurostat) ↗pubblicità / touchpoint newsSecondo l'Osservatorio FCP-Assoradio, coordinato da Reply, ad agosto gli investimenti pubblicitari sulla radio sono cresciuti del 4,5%, con i secondi di pubblicità in aumento del 10% e le campagne pianificate del 6%, trainati da distribuzione, tempo libero, alimentari ed edilizia. Il cumulato gennaio-agosto resta però a -3,3%; per la presidente Monica Gallerini il dato conferma la capacità della radio di restare un asset centrale e reattivo nella pianificazione dei brand, nonostante l'incertezza macroeconomica.
Lettura strategica: La radio torna a muoversi su settori tattici e di prossimità: per retail e alimentare resta un mezzo flessibile per campagne locali e promozionali, da integrare con audio digitale e podcast.
Dati e ricerche · ItaliaTouchpoint News · 2 ott · fonte (apre il sito di Touchpoint News) ↗pmi / ansaSecondo i dati Istat diffusi il 2 ottobre, ad agosto le vendite al dettaglio crescono dello 0,3% in valore e dello 0,5% in volume su luglio, ma su base annua salgono dello 0,5% in valore e calano dell'1% in volume: i prezzi pesano più della domanda. Nei primi otto mesi l'e-commerce cresce del 10,5% in valore, la grande distribuzione del 2,1% e le piccole superfici dell'1,1%; ad agosto i piccoli negozi perdono il 2,5% in volume.
Lettura strategica: Il divario tra canali si allarga: i piccoli dettaglianti hanno bisogno di presidio digitale, ritiro in negozio e assortimenti distintivi per non cedere altra quota a online e grande distribuzione.
Dati e ricerche · ItaliaANSA · 2 ott · fonte (apre il sito di ANSA) ↗social marketing / digidayDigiday segnala che le fee delle agenzie negli accordi con i creator sono il nuovo fronte di opacità: solo il 42% degli inserzionisti britannici dichiara commissioni pienamente trasparenti e il 37% non sa rispondere. Nei pacchetti bundle al creator può arrivare appena il 35% della spesa, contro il 60% con fatturazione voce per voce, e le agenzie trattengono in media il 30% del budget influencer; secondo William Bradley di Responsible Marketing Advisory la disciplina è cresciuta più in fretta delle sue regole di governance.
Lettura strategica: Nei contratti con agenzie e piattaforme di influencer marketing vanno pretesi fatturazione per voce, diritto di audit e quota netta destinata al talento, come già avvenuto nel programmatic.
Dati e ricerche · EuropaDigiday · 2 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗pmi / touchpoint newsAl Forum del Largo Consumo è stato presentato il peso della filiera: 600 miliardi di euro di giro d'affari, 196,7 miliardi di valore aggiunto (circa il 10% del PIL), 4,19 milioni di addetti e 84,9 miliardi di export, con esportazioni quasi raddoppiate (+94,1%) tra il 2015 e il 2025. Le medie imprese indicano come priorità per il 2026-2027 il miglioramento del contesto economico internazionale (81,7%) e la riduzione dei costi dei fattori produttivi (55,6%); secondo SWG il 45% degli italiani considera il comparto fondamentale per il futuro del Paese.
Lettura strategica: Per le PMI della filiera alimentare la crescita passa dall'estero ma la redditività dai costi: servono politiche di prezzo e di prodotto che proteggano i margini mentre l'energia torna a salire.
Dati e ricerche · ItaliaTouchpoint News · 1 ott · fonte (apre il sito di Touchpoint News) ↗