strategia / brand newsSecondo il Brand Strength Index 2026 di Brand Finance il marchio Enel vale 12,055 miliardi di dollari (+12,9%) ed è primo in Italia e terzo al mondo tra le utility, con un indice di forza di 91,6 su 100 e rating AAA+. Edison registra la crescita di valore più alta al mondo (+32,9%) ma perde il 4,1% di forza del marchio, perché l'aumento dei ricavi da clienti business e da prezzi dell'energia non è accompagnato da un rafforzamento del brand; solo Plenitude cresce sia in forza (+7%) sia in valore (+20,6%). Il settore italiano sconta percezioni di prezzo negative che persistono anche dopo il calo delle tariffe regolate.
Lettura strategica: Il valore economico di un marchio può crescere per effetto prezzo mentre la sua forza si erode: nei comitati di direzione vanno monitorati entrambi gli indicatori, perché è la forza del brand a sostenere i margini quando il ciclo si inverte.
Dati e ricerche · ItaliaBrand News · 24 set · fonte (apre il sito di Brand News) ↗social / brand newsUna ricerca Nextplora (metodo CAWI, 500 intervistati per Paese in Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) rileva che il 44% giudica positivamente la pubblicità sui social, il 38% è neutrale e il 19% negativo, mentre il 35% dichiara che gli annunci social influenzano molto o abbastanza i propri acquisti. L'Italia registra il tasso di influenza più alto, il 41%, pur con il tempo medio giornaliero sui social più basso dei cinque Paesi, e preferisce offerte, recensioni e post con immagini ai video brevi.
Lettura strategica: In Italia la leva social più efficace resta concreta: prima di inseguire i format video importati da altri mercati conviene testare creatività basate su offerta, recensioni e immagine di prodotto.
Dati e ricerche · ItaliaBrand News · 24 set · fonte (apre il sito di Brand News) ↗pmi / fortune italiaSecondo i dati Istat, nel 2024 la spesa in ricerca e sviluppo in Italia è salita a 31 miliardi di euro (+5,6%), trainata dalle università (+13,4%) più che dalle imprese (+2,4%). Tra le imprese crescono solo le grandi (+6,4%, 13,3 miliardi, il 76% della spesa privata), mentre le medie calano del 5,2% e le piccole del 13,7%; per il 2025 le previsioni indicano un -2,6% della spesa del settore privato, con quattro regioni (Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte) che concentrano il 60% della spesa nazionale.
Lettura strategica: La ricerca si concentra nei grandi gruppi e negli atenei: per le PMI la via più praticabile è l'innovazione aperta, con accordi con università e centri di competenza, più che laboratori interni.
Dati e ricerche · ItaliaFortune Italia · 24 set · fonte (apre il sito di Fortune Italia) ↗social marketing / social media todayUno studio di Factors.ai condiviso da LinkedIn, basato su oltre 50.000 trattative chiuse in 850 aziende B2B, rileva che gli acquirenti esplorano le soluzioni in media 124 giorni prima di contattare un commerciale. Raggiungere almeno sei contatti prima che l'opportunità entri nel CRM aumenta il tasso di chiusura di 17 punti, ma il 76% della spesa pubblicitaria su LinkedIn si concentra sui livelli director; chi combina annunci e presenza organica ottiene tassi di chiusura 2,4 volte superiori a chi usa solo il paid.
Lettura strategica: Nel B2B le campagne social vanno avviate con mesi di anticipo e rivolte all'intero comitato d'acquisto, integrando contenuti organici ed employee advocacy con l'advertising.
Dati e ricerche · GlobaleSocial Media Today · 24 set · fonte (apre il sito di Social Media Today) ↗pmi / ansaNell'Interim Economic Outlook l'OCSE ha rivisto la crescita italiana 2026 allo 0,9% dal precedente 0,5% e confermato lo 0,6% per il 2027, con un'inflazione al 3,0% nel 2026 e al 2,6% nel 2027. L'Eurozona è attesa all'1,0% in entrambi gli anni e il PIL mondiale al 2,9% nel 2026; l'organizzazione lega le prospettive a una soluzione duratura del conflitto in Medio Oriente e all'andamento dei prezzi dell'energia.
Lettura strategica: La revisione al rialzo non cambia il quadro di bassa crescita con inflazione al 3%: nei piani 2027 delle PMI la priorità resta la difesa dei margini e del pricing più che la crescita dei volumi.
Dati e ricerche · ItaliaANSA · 23 set · fonte (apre il sito di ANSA) ↗pmi / confartigianatoSecondo l'Ufficio studi di Confartigianato, tra il 2025 e il 2030 Stati Uniti, Cina e Unione europea avranno bisogno di 3.312 TWh di elettricità aggiuntiva, di cui 398 TWh per i data center (203 negli USA, 160 in Cina, 35 nell'UE). Per confronto, l'intera manifattura italiana consuma 109,2 TWh l'anno; il presidente Marco Granelli chiede che transizione digitale ed energetica procedano in equilibrio, per evitare che il costo dell'elettricità penalizzi ulteriormente le piccole imprese.
Lettura strategica: La domanda elettrica dell'AI rischia di mantenere alti i prezzi dell'energia: le PMI energivore dovrebbero valutare contratti a prezzo fisso e autoproduzione prima che la pressione si scarichi in bolletta.
Dati e ricerche · ItaliaConfartigianato · 23 set · fonte (apre il sito di Confartigianato) ↗social marketing / digidayAd agosto 2026 YouTube è diventata la piattaforma più citata da otto sistemi AI, tra cui ChatGPT, Claude, Gemini, Perplexity e AI Overviews, superando Reddit; secondo Tinuiti la sua quota di citazioni in Google AI Mode è quadruplicata tra gennaio e aprile. Il 94% delle citazioni va ai video long-form contro il 5,7% degli Shorts, con i video da 10-20 minuti al 32,1%, ma secondo Scrunch le citazioni calano di circa il 43% in un mese.
Lettura strategica: Il video lungo, strutturato con capitoli e linguaggio naturale, diventa un asset di visibilità nelle risposte AI: va pianificato con aggiornamenti frequenti perché la visibilità decade in fretta.
Dati e ricerche · GlobaleDigiday · 23 set · fonte (apre il sito di Digiday) ↗pubblicità / marketing weekSecondo una ricerca di Public First per IAB UK, il contributo economico della pubblicità digitale nel Regno Unito è salito da 129 a 175 miliardi di sterline tra il 2022 e il 2026 e potrebbe arrivare a 242 miliardi l'anno, con 1,2 milioni di nuovi posti di lavoro, entro il 2035. Il digital advertising genera 118 miliardi di vendite annue per le imprese, di cui 53 per le PMI (erano 26 nel 2022), e l'acquisto agentico potrebbe valere 13 miliardi di vendite aggiuntive.
Lettura strategica: Sono benchmark utili per argomentare con il vertice aziendale il ritorno economico del digital advertising, soprattutto per le PMI, e per stimare il potenziale dell'automazione AI negli acquisti.
Dati e ricerche · EuropaMarketing Week · 23 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗social marketing / brand newsLo studio Kolsquare-B2B International su oltre 1.100 aziende in sette mercati europei rileva che l'89% prevede di aumentare il budget di influencer marketing nei prossimi 12 mesi, con una spesa mediana di 144.000 euro (52.000 per le piccole imprese, oltre 312.000 per le grandi). Solo il 10% considera l'influencer marketing pienamente integrato nella strategia; l'Italia guida l'Europa per uso di micro-influencer (75% contro 71%), co-creazione (38%) e contenuti generati dagli utenti (27%).
Lettura strategica: Il divario tra budget in crescita e integrazione strategica è lo spazio di lavoro dei consulenti: servono KPI comuni tra paid, owned e creator, soprattutto in Italia dove si misurano ancora in prevalenza le visualizzazioni.
Dati e ricerche · EuropaBrand News · 22 set · fonte (apre il sito di Brand News) ↗export / italia a tavolaDopo il +5,1% del 2025, chiuso a 59,3 miliardi di euro, l'export agroalimentare italiano rallenta a +0,5% nel primo semestre 2026: UE +1,9%, Germania +2,5%, Spagna +2,7%, mentre gli Stati Uniti calano del 10,8% e crescono Turchia (+19,3%) e India (+15%). Tra i prodotti salgono caffè (+11,1%) e formaggi (+2%), scendono olio d'oliva (-21,9%), cioccolato (-8,3%) e vino (-6%).
Lettura strategica: Il mercato americano non compensa più: per l'agroalimentare servono piani di diversificazione verso India, Turchia e mercati UE e un racconto di marca che vada oltre la sola origine italiana.
Dati e ricerche · ItaliaItalia a Tavola · 22 set · fonte (apre il sito di Italia a Tavola) ↗ai / primaonlineIl Radar SWG (800 interviste, 16-18 settembre) rileva che il 49% degli italiani valuta positivamente lo sviluppo dell'AI, contro il 68% del 2020, mentre il 45% la considera un fenomeno preoccupante. L'80% ritiene concreto o plausibile il rischio di sistemi che accedono in autonomia a reti e dati senza autorizzazione, e il 46% chiede di proseguire con regole più rigorose.
Lettura strategica: Nella comunicazione verso il mercato italiano l'uso dell'AI va dichiarato e governato: trasparenza e controllo umano diventano argomenti di fiducia, non dettagli tecnici.
Dati e ricerche · ItaliaPrimaonline · 23 set · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗pmi / newsnovara (dati confartigianato)Secondo un'elaborazione di Confartigianato su dati Eurostat, Arera e Terna, le piccole imprese italiane pagano l'elettricità 25,99 centesimi/kWh contro 22,04 della media UE (+17,9%), per 3,7 miliardi di extra costi in dodici mesi. Gli oneri fiscali in bolletta superano del 47,4% la media europea e lo svantaggio sale al 75,5% per chi consuma meno di 20 MWh.
Lettura strategica: L'energia è un costo strutturale che erode la competitività di prezzo delle PMI: nei piani di posizionamento conviene spostare la leva dal prezzo al valore percepito.
Dati e ricerche · ItaliaNewsNovara (dati Confartigianato) · 23 set · fonte (apre il sito di NewsNovara (dati Confartigianato)) ↗marketing / primaonlineSecondo l'Entertainment & Media Outlook Italy 2026-2030 di PwC, il mercato italiano E&M ha raggiunto 54,9 miliardi di euro nel 2025, di cui 40,9 da ricavi consumer e 14 da pubblicità, con il digitale al 70% dei ricavi. PwC stima una crescita media annua del 3,1% fino a 63,9 miliardi nel 2030, con la pubblicità al +3,7% annuo e l'advertising online al +5,5% fino a 10,9 miliardi.
Lettura strategica: I piani media 2027 devono assumere che la crescita dell'advertising sia quasi interamente digitale: chi resta sbilanciato sui canali tradizionali accumula inefficienza.
Dati e ricerche · ItaliaPrimaonline · 23 set · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗pmi / confartigianatoConfartigianato stima per il 2026 una pressione fiscale al 43,2% del PIL contro il 41,1% della media UE, con un deficit 2025 al 3,1% e l'obiettivo di scendere sotto il 3% per uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo. Da febbraio il gas è salito del 59,7% e l'elettricità all'ingrosso del 32,5%, mentre la manifattura cresce solo dello 0,3% nei primi sette mesi.
Lettura strategica: Con margini compressi le PMI tenderanno a tagliare per primi gli investimenti di marketing: i consulenti devono proporre piani con ritorno misurabile e di breve periodo.
Dati e ricerche · ItaliaConfartigianato · 22 set · fonte (apre il sito di Confartigianato) ↗marketing / marketing brewIl report di VML su 28.000 consumatori in 17 Paesi indica che l'82% usa l'AI nel 2026 (68% nel 2025), ma i motori AI pesano solo il 3,7% nella fase di ispirazione e il 2,7% in quella di acquisto. Nello stesso campione il 72% dichiara di dare più peso al prezzo e il 60% ha ridotto la spesa discrezionale.
Lettura strategica: La visibilità nelle risposte AI va costruita adesso, ma senza spostare budget dai canali che oggi convertono: l'AI è un canale emergente di scoperta, non ancora di vendita.
Dati e ricerche · GlobaleMarketing Brew · 22 set · fonte (apre il sito di Marketing Brew) ↗export / lachirico.it (ansa)Il presidente di SACE Guglielmo Picchi ha rilevato che il 43% delle imprese italiane esporta verso un solo mercato e che l'ingresso anche in un secondo Paese riduce sensibilmente il rischio. SACE può mettere a disposizione 74 miliardi di garanzie sovrane, in coordinamento con ICE, SIMEST e CDP, e Picchi indica negli accordi UE-India e UE-Mercosur le opportunità più promettenti.
Lettura strategica: La diversificazione dei mercati è il primo strumento di risk management per le PMI esportatrici: ogni piano di internazionalizzazione dovrebbe prevedere almeno un secondo mercato, con India e Mercosur da valutare.
Dati e ricerche · ItaliaLaChirico.it (ANSA) · 22 set · fonte (apre il sito di LaChirico.it (ANSA)) ↗pmi / cnaIn audizione alla Commissione Attività produttive, CNA Federmoda ha presentato una roadmap per una filiera di oltre 83.000 imprese e 456.000 addetti, con 60,8 miliardi di export e il 96% di micro e piccole imprese. Dal 2009 il settore ha perso oltre 30.000 aziende (-26,5%); le proposte includono prezzi equi per le lavorazioni, una carta della filiera equa e regole UE sull'ecodesign proporzionate alla dimensione d'impresa.
Lettura strategica: Per i brand del made in Italy la tenuta dei terzisti è un rischio di marca, non solo di fornitura: contratti più equilibrati diventano parte della strategia di posizionamento.
Dati e ricerche · ItaliaCNA · 22 set · fonte (apre il sito di CNA) ↗