Creator a Hollywood: la proprietà intellettuale è il nodo dei contratti
Digiday analizza i modelli contrattuali con cui creator approdano a TV, micro drama e teatro: work-for-hire con proprietà a studio o brand, licenza con proprietà al creator, co-produzione con diritti e ricavi divisi. Gli avvocati avvertono che clausole di cessione troppo ampie possono far perdere diritti su nome e persona; secondo Lighthouse Studios i primi accordi hanno "affittato" audience più che costruito marchi.
So what?
Nei progetti di branded entertainment con creator va negoziata con cura la titolarità della IP: è lì che si decide chi trattiene il valore nel lungo periodo.
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- Digital marketing
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- Tendenze e opinioni
- Mercato
- Stati Uniti
- Settore
- Media e tecnologia
- Per chi conta
- CMO e marketingLegal e compliance
- Chi è coinvolto
- Lighthouse Studios
Sintesi e lettura strategica generate con AI a partire dall'articolo originale, che resta la fonte di riferimento. Non costituiscono consulenza professionale.