Usa, proposta di tassa fino al 50% sui social algoritmici
Il senatore democratico Chris Murphy ha presentato al Senato l'In Real Life Act, che tasserebbe i ricavi pubblicitari delle piattaforme social con almeno 500 milioni di dollari di ricavi annui che raccomandano contenuti in base ai dati personali, con aliquote dal 10% (tra 500 milioni e 2,5 miliardi) al 50% (oltre 10 miliardi). Sono esclusi e-commerce, giochi online e piattaforme dedicate a notizie, sport e intrattenimento; secondo l'ufficio di Murphy le aziende "can avoid the tax by turning off their addictive algorithm" (possono evitare la tassa spegnendo il loro algoritmo che crea dipendenza) e il gettito finanzierebbe spazi e programmi di comunità locali.
So what?
Le probabilità di approvazione sono incerte, ma la pressione regolatoria si sposta dai contenuti agli algoritmi di raccomandazione: chi dipende dalla copertura organica e dal targeting sui social dovrebbe rafforzare canali proprietari e dati di prima parte.
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