Internazionalizzazione / Kaohoon International / 6 ott

Banca Mondiale: Asia orientale al 4,5%, trainata dall'export legato all'AI

La Banca Mondiale ha rivisto al rialzo la crescita 2026 delle 23 economie dell'Asia orientale e del Pacifico al 4,5% (+0,3 punti rispetto ad aprile), con un rallentamento al 4,4% nel 2027 e al 4,3% nel 2028; la revisione più ampia riguarda il Vietnam, al 7,4% (+1,1 punti). Nella maggior parte dei Paesi oltre metà della crescita dell'export viene da beni legati all'AI, quota che supera il 70% in Malesia, Filippine, Thailandia e Vietnam. L'istituto avverte che gli investimenti in AI valgono ormai circa il 6% del PIL statunitense, come al picco tecnologico del 2000, e che fino a 800 dei 2.900 miliardi di dollari di spesa AI previsti nel 2025-2028 potrebbero arrivare dal credito privato.

Lettura AI

So what?

Il Sud-Est asiatico cresce ma su una base concentrata nella filiera AI: per gli esportatori italiani di beni strumentali e componentistica Vietnam e Paesi ASEAN offrono domanda, a fronte di un rischio di correzione se il ciclo degli investimenti AI rallenta.

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Ambito
Internazionalizzazione
Tipo di notizia
Dati e ricerche
Mercato
Cina e Asia
Settore
Industria e manifattura
Per chi conta
Export managerImprenditore e CEO di PMI
Chi è coinvolto
Banca Mondiale

Sintesi e lettura strategica generate con AI a partire dall'articolo originale, che resta la fonte di riferimento. Non costituiscono consulenza professionale.

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Selecting Italy a New York: le Regioni cercano accordi con gli Stati USA

Durante una missione negli Stati Uniti, il Friuli Venezia Giulia ha annunciato un'edizione speciale di Selecting Italy a New York per favorire accordi bilaterali tra Regioni e Stati americani. L'interscambio Italia-USA nel 2025 è stato di 118 miliardi di dollari (dati ICE) ed è cresciuto del 5% nei primi sette mesi del 2026.

Lettura strategica: Nonostante i dazi, il mercato USA resta prioritario: le iniziative regionali offrono alle PMI canali di accesso più economici delle missioni individuali.

Regole e normative · ItaliaANSA · 14 ott · fonte (apre il sito di ANSA) ↗
ansa

Confindustria: export di beni +2,7% nel 2026, frena nel 2027

Nel rapporto d'autunno Confindustria prevede per il 2026 una crescita dell'export di beni del 2,7% e di servizi del 3,8%, in rallentamento nel 2027 rispettivamente all'1,5% e al 2,5%. La domanda estera netta resta negativa per la crescita, mentre gli investimenti sono stimati a +3,3% nel 2026 e +0,8% nel 2027.

Lettura strategica: Il rallentamento atteso nel 2027 consiglia di diversificare ora i mercati di sbocco e di anticipare i piani di ingresso nei Paesi a crescita più alta.

Dati e ricerche · ItaliaANSA · 14 ott · fonte (apre il sito di ANSA) ↗
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Urso: produrre auto in Europa è diventato necessario per i cinesi

Al question time il ministro Urso ha dichiarato che il governo ha reso più conveniente per i costruttori cinesi produrre in Europa che esportarvi, citando la revisione del Cibam, il "Made in Europe" dell'Industrial Accelerator Act e le salvaguardie UE. Secondo Urso, BYD, Dongfeng e altri cercano stabilimenti "chiavi in mano", oggi non disponibili in Italia.

Lettura strategica: La localizzazione produttiva cinese in Europa apre opportunità per la componentistica italiana, ma richiede posizionamento e certificazioni adeguati per entrare nelle filiere.

Regole e normative · ItaliaANSA · 14 ott · fonte (apre il sito di ANSA) ↗
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Prosciutto di Parma: export da 315 milioni, ma gli USA frenano

Nel 2025 l'export del Prosciutto di Parma ha generato circa 315 milioni di euro, con 2,5 milioni di prosciutti spediti all'estero, il 37% della produzione. Gli Stati Uniti restano il primo mercato con circa 730.000 pezzi per quasi 100 milioni. I volumi verso gli USA sono però calati per dazi e incertezza globale; il Consorzio rilancia al SIAL di Parigi.

Lettura strategica: Per i prodotti DOP la dipendenza dal mercato USA è un rischio concreto: diversificare verso Europa e Asia diventa una priorità di pianificazione commerciale.

Dati e ricerche · ItaliaANSA · 13 ott · fonte (apre il sito di ANSA) ↗
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Market Access Day: Farnesina e Commissione contro le barriere non tariffarie

Alla Farnesina circa 100 imprese e associazioni hanno discusso con istituzioni italiane ed europee di accordi di libero scambio e barriere non tariffarie, in particolare sanitarie e fitosanitarie. Tajani ha ricordato l'export record di 643 miliardi nel 2025 e il +4,6% nei primi sette mesi del 2026, con obiettivo 700 miliardi nel 2027. Focus sugli accordi con Mercosur e India.

Lettura strategica: Le barriere non tariffarie si possono segnalare e rimuovere: le imprese agroalimentari dovrebbero usare i canali Farnesina-UE invece di subirle in silenzio.

Regole e normative · ItaliaFarnesina · 13 ott · fonte (apre il sito di Farnesina) ↗
mf milano finanza

Italia quarto esportatore mondiale: ora consolidare i progressi

L'ambasciatore Vincenzo de Luca osserva che nel 2025 l'Italia è salita al quarto posto tra gli esportatori mondiali superando il Giappone, con export oltre 640 miliardi. Con il +4,6% dei primi sette mesi, il 2026 potrebbe chiudersi a 670 miliardi. Per consolidare servono più sostegno alle imprese minori e al Mezzogiorno, in un quadro di rischi geopolitici e costi delle materie prime.

Lettura strategica: Il sistema di supporto pubblico all'export è più coordinato che in passato: le PMI che non lo usano lasciano sul tavolo finanziamenti e accesso ai mercati.

Tendenze e opinioni · ItaliaMF Milano Finanza · 12 ott · fonte (apre il sito di MF Milano Finanza) ↗