Creator a Hollywood: la proprietà intellettuale è il nodo dei contratti
Digiday analizza i modelli contrattuali con cui creator approdano a TV, micro drama e teatro: work-for-hire con proprietà a studio o brand, licenza con proprietà al creator, co-produzione con diritti e ricavi divisi. Gli avvocati avvertono che clausole di cessione troppo ampie possono far perdere diritti su nome e persona; secondo Lighthouse Studios i primi accordi hanno "affittato" audience più che costruito marchi.
Lettura strategica: Nei progetti di branded entertainment con creator va negoziata con cura la titolarità della IP: è lì che si decide chi trattiene il valore nel lungo periodo.
Digiday · 9 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗