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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

3 notizie / Digital marketing / per CFO · azzera i filtri

social marketing / marketing brew

Meta più cara: prezzo per annuncio +12%, i buyer spostano budget al Q5

I media buyer sentiti da Marketing Brew segnalano CPM e prezzi per annuncio più alti su Meta, in linea con i bilanci della società che indicano un +12% annuo del prezzo medio per annuncio nel primo e nel secondo trimestre. Meta rivendica un ritorno medio di 4,13 dollari per dollaro investito (+25% dal 2022) e un run rate di Advantage+ oltre i 75 miliardi; alcuni clienti spostano spesa nel "Q5", tra fine dicembre e gennaio, quando i CPM calano, e un buyer sintetizza: "creative is the new targeting" (la creatività è il nuovo targeting).

Lettura strategica: Con l'inflazione dei costi su Meta il margine si recupera su creatività e calendario: test creativi continui e budget riallocati nelle finestre a minore domanda.

Tendenze e opinioni · GlobaleMarketing Brew · 8 ott · fonte (apre il sito di Marketing Brew) ↗
pubblicità / engage

WARC: pubblicità globale a 1.340 miliardi di dollari, +11,9%

Il Global Ad Spend Forecast di WARC Media stima per il 2026 investimenti pubblicitari mondiali a 1.340 miliardi di dollari (+11,9%, dopo due anni a +10%), poi 1.460 miliardi nel 2027 (+8,4%) e 1.570 nel 2028. Social, search e retail media assorbono il 66,4% della spesa (70% al 2028): i social valgono 394,6 miliardi (+21,3%), il search 295,7 (+14,2%), il retail media 202,1 (+14,3%). Alphabet, Amazon e Meta raccolgono il 59,7% della spesa mondiale esclusa la Cina; il motore della crescita sono gli investimenti delle aziende legate all'AI.

Lettura strategica: La crescita è concentrata su tre piattaforme e su formati misurabili: chi pianifica deve negoziare trasparenza e incrementalità con i grandi walled garden e presidiare i nuovi spazi pubblicitari degli assistenti AI prima che i prezzi salgano.

Dati e ricerche · GlobaleEngage · 8 ott · fonte (apre il sito di Engage) ↗
social marketing / digiday

Advertising Week apre nel segno dei creator e dell'AI applicata

Advertising Week New York 2026 si apre con l'industria che vuole passare dalla sperimentazione all'implementazione dell'AI e con i creator al centro: attesi 2.500 creator contro i 1.000 dello scorso anno, un obiettivo di 100 milioni di dollari di accordi tracciati in 12 mesi e l'accesso a 350.000 creator tramite la partnership con Breakr. Meta ospita un Creator's Lounge e Dhar Mann è il primo chief creator officer della manifestazione, con incontri di 30 minuti tra creator e CMO; tra i nodi aperti fiducia nella misurazione, sicurezza dei dati di prima parte con l'AI e ruolo crescente dei CFO. Per la presidente Ruth Mortimer "we're all going to live with uncertainty forever" (vivremo tutti nell'incertezza per sempre).

Lettura strategica: Il creator marketing entra nel piano media principale e sotto la lente del CFO: servono contratti con KPI di business, misurazione indipendente e regole su come l'AI tratta i dati del brand.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiDigiday · 5 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗