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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

3 notizie / PMI / CGIA · azzera i filtri

pmi / ansa

Carburanti, nonostante il price cap ottobre costa 1,1 miliardi in più

Secondo l'Ufficio studi della CGIA, a ottobre famiglie e imprese spenderanno per i carburanti 1,1 miliardi di euro in più rispetto a ottobre 2025, nonostante il tetto ai prezzi applicato da Eni e dalle altre compagnie; su tutto il 2026 l'aggravio stimato è di 13,6 miliardi (+20,4%). Alla pompa la benzina self costa circa 2,1 euro al litro e il gasolio 2,3, con rincari del 29,1% e del 36,6% dall'inizio del conflitto nel Golfo; in valore assoluto pesano soprattutto Lombardia (163,9 milioni al mese), Emilia-Romagna e Veneto. Per la CGIA, finché il conflitto in Medio Oriente non sarà risolto è improbabile che i prezzi tornino ai livelli pre-crisi.

Lettura strategica: Il caro carburanti erode reddito disponibile e margini logistici: nei piani del quarto trimestre conviene prevedere promozioni mirate, formati di prossimità e consegna, e rivedere i costi di distribuzione prima di fissare i listini 2027.

Dati e ricerche · ItaliaANSA · 3 ott · fonte (apre il sito di ANSA) ↗
pmi / ansa

Carburanti, CGIA: bene lo sconto Eni, ma resta l'emergenza

Da lunedì 28 settembre Eni applica uno sconto su benzina e gasolio nei propri impianti. L'Ufficio studi della CGIA lo giudica positivo ma insufficiente: dall'inizio della guerra, il 27 febbraio, nei distributori Eni la benzina è salita del 19,2% e il gasolio del 27,3%, contro il +29% e il +36% della media nazionale. Autotrasportatori, tassisti e agenti di commercio, che non possono trasferire i costi, restano i più colpiti; la CGIA chiede all'Ue più flessibilità sui conti pubblici per ridurre le accise.

Lettura strategica: Per le PMI con flotte e reti commerciali sul territorio conviene rivedere clausole di adeguamento, rimborsi chilometrici e pianificazione delle visite, monitorando i tetti di prezzo dei singoli operatori.

Dati e ricerche · ItaliaANSA · 27 set · fonte (apre il sito di ANSA) ↗
pmi / cgia mestre

Caro carburante, CGIA: allarme per autotrasporto, taxi e agenti

Secondo la CGIA di Mestre, in sette mesi dall'inizio del conflitto tra Stati Uniti e Iran benzina e gasolio sono aumentati rispettivamente del 29% e del 36%. Gli aiuti del governo in sei mesi e mezzo ammontano a 2,6 miliardi di euro (2,1 di taglio delle accise e circa 500 milioni di crediti d'imposta per autotrasportatori, agricoltori e pescatori), contro i 7,3 miliardi spesi in otto mesi nel 2022; dal 26 settembre il taglio delle accise sul diesel scende da 12,2 a 6,1 centesimi al litro fino al 5 ottobre. Restano esclusi dai crediti gli autotrasportatori con mezzi sotto le 7,5 tonnellate, circa il 40% delle imprese del settore, mentre taxi e agenti di commercio non possono ribaltare i costi sui clienti.

Lettura strategica: Per le PMI della logistica e le reti commerciali il carburante erode i margini: è il momento di rivedere clausole di adeguamento nei contratti, pianificazione dei giri visita e mix tra incontri in presenza e vendita a distanza.

Dati e ricerche · ItaliaCGIA Mestre · 25 set · fonte (apre il sito di CGIA Mestre) ↗