hacker newsLa discussione sull'indagine del Citizen Lab è tra le più partecipate della giornata. La posizione prevalente attribuisce la responsabilità alle ad network, che potrebbero verificare gli annunci ma non lo fanno perché "it would just reduce profits to do so" ("ridurrebbe solo i profitti"); molti indicano gli ad blocker come difesa pratica e c'è chi propone creatività limitate a "an image and a link" ("un'immagine e un link").
Lettura strategica: Il sentiment della community tecnica anticipa la pressione su regole e standard per le creatività ricche e l'RTB: i brand che dipendono dall'open web dovrebbero monitorare l'adozione degli ad blocker.
Tendenze e opinioni · GlobaleHacker News · 15 ott · fonte (apre il sito di Hacker News) ↗pubblicità / the citizen labIl Citizen Lab ha documentato "AdFection", il primo caso confermato di infezione zero-click attraverso annunci programmatici: l'israeliana Discover-Tech, presentata come società pubblicitaria, usava la piattaforma Controlium e un proprio DSP per mostrare annunci che consegnavano lo spyware di Candiru solo ai bersagli selezionati tramite IP e identificativi pubblicitari. Nella filiera compaiono exchange e piattaforme come Google, Beeswax (FreeWheel), Eskimi e Xandr; dopo l'indagine Google ha chiuso l'accesso di Discover-Tech ai propri exchange e la società è stata rimossa dalle liste vendor di Google e IAB Europe.
Lettura strategica: Per inserzionisti e publisher la due diligence sui partner della supply chain programmatica diventa un tema di brand safety e di compliance: aspettatevi più pressione regolatoria sull'RTB e una nuova spinta all'adozione degli ad blocker.
Tendenze e opinioni · GlobaleThe Citizen Lab · 15 ott · fonte (apre il sito di The Citizen Lab) ↗