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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

20 notizie / Pubblicità e comunicazione / Europa · azzera i filtri

pubblicità / bleepingcomputer

Norvegia multa Xandr (Microsoft) per 92 milioni di corone

Il Garante norvegese ha inflitto a Xandr la sua sanzione più alta per aver condiviso dati sensibili degli utenti Grindr nelle aste pubblicitarie in tempo reale tra 2018 e 2020. Secondo l'autorità, Xandr era contitolare e avrebbe dovuto verificare il consenso invece di affidarsi a quello raccolto da Grindr. Microsoft sostiene che i fatti precedono l'acquisizione e sta valutando la decisione.

Lettura strategica: Il consenso raccolto da un partner non mette al riparo: chi compra o rivende dati pubblicitari deve verificarne la validità lungo tutta la filiera.

Regole e normative · EuropaBleepingComputer · 12 ott · fonte (apre il sito di BleepingComputer) ↗
pubblicità / marketing week

Tesco porta gli influencer negli schermi del punto vendita

Tesco Media integra i video degli influencer nella propria offerta di retail media, su sito, app e oltre 3.800 schermi in store, e lancia con Kevel la piattaforma self-serve Ad Manager con raccomandazioni AI e targeting sui dati Clubcard. Tesco cita una ricerca secondo cui il 40% degli acquirenti sotto i 45 anni segue influencer per consigli sui prodotti.

Lettura strategica: Il budget creator smette di essere solo social: retail media e punto vendita diventano canali di amplificazione, da negoziare insieme ai contratti con i creator.

Lancio e prodotto · EuropaMarketing Week · 9 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
pubblicità / engage

Menarini mette in gara il media: oltre 20 milioni tra Italia e Spagna

Menarini ha avviato una gara per planning e buying media in Italia e Spagna, con un budget superiore a 20 milioni di euro concentrato soprattutto sull'Italia e brand come Polase, Vivin C, Sustenium Plus, Enantyum e Fastum. In gara l'incumbent WPP Media, che aveva vinto nel 2020 sostituendo Carat, Omnicom Media con UM e Havas Media.

Lettura strategica: Il consumer health resta uno dei clienti più contesi del mercato media italiano: per i centri media pesano competenze su farmacia, retail media e regole di comunicazione sanitaria.

Mosse di mercato · ItaliaEngage · 9 ott · fonte (apre il sito di Engage) ↗
pubblicità / brand news

Sei proposte europee per far crescere la TV programmatica

La European Programmatic TV Initiative, che riunisce broadcaster, piattaforme di streaming, agenzie, associazioni e aziende ad tech con il sostegno di Google, Equativ, Adform, LiveRamp, The Trade Desk, FreeWheel e Cape.io, ha presentato sei proposte per portare la TV programmatica su scala europea. Tra queste l'estensione del ruolo dei JIC a pianificazione, attivazione e reporting, una reportistica unificata delle impression tra TV lineare e distribuzione IP, standard comuni per i segnali d'asta e l'interoperabilità degli identificativi creativi, come il CUSV di Auditel; la fase successiva prevede test sul mercato e l'esplorazione di pianificazione e acquisto tramite agenti AI.

Lettura strategica: La TV programmatica in Europa passa dalla sperimentazione agli standard: chi pianifica video deve verificare che i propri partner adottino frequency capping e identificativi comuni, condizione per scalare i budget senza duplicazioni.

Tendenze e opinioni · EuropaBrand News · 2 ott · fonte (apre il sito di Brand News) ↗
pubblicità / digiday

Grandi editori lanciano uno standard per tracciare i contenuti usati dall'AI

La coalizione SPUR (Standards for Publisher Usage Rights), nata a marzo 2026 tra Guardian, Financial Times, BBC, Sky, The Times, MediaHaus e Associated Press, ha pubblicato uno standard di telemetria che registra quando i contenuti degli editori vengono recuperati, usati come base delle risposte, citati, mostrati e cliccati dagli strumenti di AI. La coalizione invita OpenAI, Anthropic, Google, Meta e Microsoft in un comitato consultivo sulle licenze; il primo comitato tecnico, il 15 ottobre, affronterà verifica e audit dei segnali.

Lettura strategica: I dati sull'uso dei contenuti diventano la base delle trattative con le piattaforme AI: anche i brand publisher dovrebbero misurare come e quanto i propri contenuti vengono ripresi nelle risposte generate.

Mosse di mercato · EuropaDigiday · 2 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
pubblicità / engage

Douglas avvia una gara per centralizzare il budget media europeo

Secondo Horizont, ripreso da Engage, la catena tedesca di profumerie Douglas ha avviato una consultazione per il budget media europeo, dopo aver consolidato un anno fa le attività dell'area DACH (Germania, Austria, Svizzera) presso Carat del gruppo Dentsu. Finora il gruppo affidava pianificazione e acquisto a partner nazionali diversi: in Italia il budget è gestito da WPP Media, confermata nel 2010 dopo una gara; non è chiaro se l'obiettivo sia un unico network o una struttura con più partner.

Lettura strategica: La centralizzazione europea dei budget media prosegue anche nel retail: le agenzie locali devono dimostrare un valore specifico di mercato, mentre i brand guadagnano potere negoziale ma rischiano di perdere conoscenza del contesto nazionale.

Mosse di mercato · EuropaEngage · 30 set · fonte (apre il sito di Engage) ↗
social marketing / net influencer

Temu smette di finanziare la rete di finti influencer su Meta

Dopo un'inchiesta di Fortune basata sulle analisi del gruppo ceco Online Risk Labs, Temu ha quasi azzerato le partnership ads con account sospetti: la ricerca stimava 962 milioni di dollari spesi in 16 mesi su Instagram e Facebook verso utenti di Regno Unito e UE, con 73 account probabilmente fraudolenti tra i 100 più promossi. Dopo la pubblicazione, 90 di quei 100 account non mostrano più annunci Temu; la Polonia aveva chiesto alla Commissione europea una multa da 250 milioni di euro a Meta.

Lettura strategica: Le partnership ads richiedono due diligence sui creator (identità, provenienza del pubblico, trasparenza): con il DSA il rischio reputazionale e regolatorio ricade anche sugli inserzionisti.

Campagne e casi · EuropaNet Influencer · 28 set · fonte (apre il sito di Net Influencer) ↗
social marketing / social media today

Snapchat lancia "Spend Smarter" per conquistare i budget B2B

Snapchat ha avviato la campagna "Spend Smarter", rivolta ai budget di marketing B2B e costruita sui messaggi del recente Performance Summit: la piattaforma si propone come canale per raggiungere i decisori aziendali nella fase di scoperta, più che come strumento di vendita diretta. La campagna, con casi reali di clienti, è pianificata su Instagram, TikTok e Substack negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

Lettura strategica: Anche le piattaforme consumer competono per il B2B: nei piani di awareness verso decisori giovani vale la pena testare canali non tradizionali, con KPI di scoperta e non di lead.

Campagne e casi · Stati UnitiSocial Media Today · 28 set · fonte (apre il sito di Social Media Today) ↗
strategia / marketing week

Autotrader misura l'effetto del brand sulla performance e alza gli investimenti

Autotrader ha lanciato la piattaforma di marca "It's Time for Autotrader", sviluppata con IMA come strategia di lungo periodo per rafforzare coerenza e associazione alla categoria, spostando la comunicazione dalle funzionalità di prodotto al racconto umano. L'azienda ha costruito modelli che collegano brand e performance marketing e che le consentono investimenti above-the-line più ampi: "We can now see how brand has an incremental impact on performance marketing" (ora vediamo l'impatto incrementale del brand sul performance marketing).

Lettura strategica: Dimostrare con modelli l'effetto incrementale del brand sulla performance è l'argomento che sblocca budget presso CFO e direzione: un investimento analitico che precede quello creativo.

Campagne e casi · EuropaMarketing Week · 28 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
marketing / il fatto quotidiano

Greenwashing: dal 27 settembre vietati i claim ambientali non dimostrabili

Da domenica 27 settembre sono operative le norme della direttiva Ue 2024/825, recepita con il decreto legislativo 30 del 20 febbraio 2026 nel Codice del Consumo: vietati claim generici come "green", "ecologico" o "climate friendly" senza prove, le dichiarazioni di neutralità climatica basate solo sulla compensazione delle emissioni e i marchi di sostenibilità privi di certificazioni verificabili. Le sanzioni arrivano fino a 10 milioni di euro; secondo la Commissione europea il 53,3% dei claim esaminati risultava vago, ingannevole o infondato.

Lettura strategica: Ogni claim ambientale su pack, spot e contenuti dei creator va sostenuto da documentazione verificabile prima della pubblicazione: il rischio passa da reputazionale a sanzionatorio.

Regole e normative · ItaliaIl Fatto Quotidiano · 26 set · fonte (apre il sito di Il Fatto Quotidiano) ↗
pubblicità / engage

Netflix porta la pubblicità in nove nuovi Paesi EMEA

Al primo UK Upfront di Londra la presidente advertising Amy Reinhard ha annunciato l'estensione del piano con pubblicità ad Austria, Belgio, Danimarca, Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Svezia e Svizzera dal 1° marzo 2027. La Netflix Ads Suite, lanciata a maggio 2025, si arricchisce delle Pause Ads acquistabili in programmatic tramite DSP partner dal prossimo mese, di nuovo targeting demografico basato anche su reddito e composizione del nucleo familiare, di strumenti di collaborazione sui dati e di misurazione e di nuovi formati.

Lettura strategica: La CTV premium diventa acquistabile in programmatic su scala europea: per i brand italiani con piani paneuropei conviene preparare creatività adatte ai formati in pausa e fissare regole su dati e frequenza prima che i prezzi si assestino.

Lancio e prodotto · EuropaEngage · 25 set · fonte (apre il sito di Engage) ↗
pubblicità / brand news

WPP apre a Londra Devon's Point, hub di produzione con AI

WPP ha inaugurato nell'East London Devon's Point, struttura di oltre 3.100 metri quadrati gestita da WPP Production, che impiega quasi 10.000 professionisti nel mondo: produzione virtuale basata sull'AI, un teatro di posa di 650 metri quadrati con ledwall da 16 per 14 metri, motion capture, cucina professionale e sale di post-produzione. È il primo di una serie di hub analoghi previsti in ogni continente in cui opera il gruppo; secondo la CEO Cindy Rose la struttura riunisce sotto lo stesso tetto creatività e capacità avanzate di intelligenza artificiale.

Lettura strategica: La produzione di contenuti si industrializza e si concentra negli hub delle holding: per gli inserzionisti crescono velocità e scala, ma diventa essenziale negoziare trasparenza su costi, diritti e uso dell'AI nei contenuti.

Mosse di mercato · EuropaBrand News · 25 set · fonte (apre il sito di Brand News) ↗
strategia / marketing week

Go.Compare: la notorietà non basta, la preferenza va costruita

Go.Compare, comparatore assicurativo britannico noto per il jingle operistico e la mascotte, aveva una notorietà spontanea "in the low 90s" (intorno al 90%) ma una preferenza "alarmingly low" (allarmante), a fronte di un concorrente, Compare the Market, che investe in media circa tre volte tanto. Il VP marketing Paul Rogers ammette che la pubblicità "although it drove our fame and our awareness, was undermining our performance" (pur alimentando fama e notorietà, danneggiava i risultati); con una strategia video unica tra TV lineare, BVOD, CTV, YouTube e Netflix, sponsorizzazioni e metriche di preferenza di lungo periodo, la preferenza è cresciuta del 12% in quattro anni.

Lettura strategica: Notorietà e preferenza sono indicatori distinti: i piani di marca vanno valutati anche sulla predisposizione all'acquisto, soprattutto quando un asset creativo molto noto rischia di irritare il pubblico.

Campagne e casi · EuropaMarketing Week · 25 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
pubblicità / digiday

IAB Europe: il 58% dei manager attende l'acquisto agentico entro un anno

Secondo una ricerca di IAB Europe ripresa da Digiday, il 58% dei manager pubblicitari si aspetta che l'acquisto media tramite agenti AI raggiunga l'uso operativo o la scala entro un anno e il 30% prevede che diventi il metodo principale di compravendita in alcuni mercati. Il campione è però ridotto, 50 intervistati: 47 usano già l'AI internamente, ma 36 su 47 non hanno sistemi agentici autonomi o mantengono una supervisione umana diretta; il 68% valuta l'AI soprattutto su metriche di efficienza e il 59% aumenta gli investimenti in tecnologie di marketing basate sull'AI nel 2026.

Lettura strategica: L'aspettativa corre più veloce dell'adozione: prima di delegare budget agli agenti, inserzionisti e centri media devono definire regole di supervisione, sicurezza dei dati e KPI che vadano oltre la sola efficienza.

Dati e ricerche · EuropaDigiday · 24 set · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
strategia / marketing week

Nel B2B l'umorismo diventa leva competitiva: i casi Workbooks e Vanta

Secondo la ricerca State of Brand in B2B 2026 di Marketing Week il 46,8% dei marketer B2B considera importante l'umorismo in pubblicità (il 10,1% è in disaccordo), quota che sale al 51,8% tra i CMO. Workbooks riferisce che i post LinkedIn ironici superano nettamente quelli sulle funzionalità; il CMO Dan Roche: "When we do a post comparing Taylor Swift to CRM, we get loads" (quando pubblichiamo un post che paragona Taylor Swift a un CRM, otteniamo moltissime interazioni). Vanta, software di compliance, ha nominato una "comedian-in-residence" (comica residente) e porta campagne ironiche nella metropolitana di Londra.

Lettura strategica: Nei mercati B2B con prodotti poco differenziati l'umorismo è una leva di distintività sottoutilizzata: va ancorato a una verità del cliente e misurato su attenzione e memoria, non solo sui clic.

Tendenze e opinioni · EuropaMarketing Week · 24 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
social / brand news

Social e acquisti: in Italia la pubblicità pesa più che in Europa

Una ricerca Nextplora (metodo CAWI, 500 intervistati per Paese in Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) rileva che il 44% giudica positivamente la pubblicità sui social, il 38% è neutrale e il 19% negativo, mentre il 35% dichiara che gli annunci social influenzano molto o abbastanza i propri acquisti. L'Italia registra il tasso di influenza più alto, il 41%, pur con il tempo medio giornaliero sui social più basso dei cinque Paesi, e preferisce offerte, recensioni e post con immagini ai video brevi.

Lettura strategica: In Italia la leva social più efficace resta concreta: prima di inseguire i format video importati da altri mercati conviene testare creatività basate su offerta, recensioni e immagine di prodotto.

Dati e ricerche · ItaliaBrand News · 24 set · fonte (apre il sito di Brand News) ↗
pubblicità / touchpoint news

Napapijri affida a Webranking il media EMEA full-funnel

Napapijri ha scelto l'agenzia italiana Webranking come media agency per l'area EMEA, con la gestione degli investimenti lungo tutto il funnel, dalla notorietà alla conversione, a supporto della crescita sui mercati internazionali. Webranking gestisce già i media EMEA di Vans e Altra Running, altri marchi del gruppo VF, con accordi rinnovati di recente.

Lettura strategica: Le agenzie indipendenti italiane competono ormai su mandati paneuropei: per i brand di medie dimensioni sono un'alternativa credibile ai network globali, a condizione di competenze full-funnel e di gestione dei dati.

Mosse di mercato · EuropaTouchpoint News · 23 set · fonte (apre il sito di Touchpoint News) ↗
pubblicità / marketing week

IAB UK: la pubblicità digitale può creare 1,2 milioni di posti

Secondo una ricerca di Public First per IAB UK, il contributo economico della pubblicità digitale nel Regno Unito è salito da 129 a 175 miliardi di sterline tra il 2022 e il 2026 e potrebbe arrivare a 242 miliardi l'anno, con 1,2 milioni di nuovi posti di lavoro, entro il 2035. Il digital advertising genera 118 miliardi di vendite annue per le imprese, di cui 53 per le PMI (erano 26 nel 2022), e l'acquisto agentico potrebbe valere 13 miliardi di vendite aggiuntive.

Lettura strategica: Sono benchmark utili per argomentare con il vertice aziendale il ritorno economico del digital advertising, soprattutto per le PMI, e per stimare il potenziale dell'automazione AI negli acquisti.

Dati e ricerche · EuropaMarketing Week · 23 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗
pubblicità / primaonline

MFE lancia ALL21, piattaforma video cross-country in tre Paesi

MFE Advertising ha presentato ALL21 Total Video Europe, soluzione che unisce TV lineare e video digitale premium in Italia, Spagna e Germania, con oltre 14 milioni di individui raggiunti. L'offerta combina 24 canali TV con Mediaset Infinity e Joyn e uno spot da 60 secondi alle 21:00; il primo inserzionista è EuroItalia con una campagna Versace.

Lettura strategica: Per i brand con ambizioni europee si apre un acquisto TV unificato multi-Paese, utile per lanci simultanei con una sola negoziazione e metriche confrontabili.

Lancio e prodotto · EuropaPrimaonline · 23 set · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗
social marketing / digiday

I creator vogliono negoziare come le TV, ma l'upfront non regge

Aggregatori come Arcade, Spotter e Culture Genesis provano a vendere i creator con logiche da upfront televisivo; Arcade ha organizzato a Londra, il 17 settembre, il primo creator upfront europeo. Il limite è strutturale: "Creator inventory is neither finite nor seasonal" (l'inventory dei creator non è né finita né stagionale), per cui il modello regge solo per l'1% dei creator più seguiti.

Lettura strategica: Con i creator conviene negoziare pacchetti annuali solo con i talent di punta e usare accordi flessibili a performance per il resto del roster.

Tendenze e opinioni · Stati UnitiDigiday · 22 set · fonte (apre il sito di Digiday) ↗