social marketing / digidayAdvertising Week New York 2026 si apre con l'industria che vuole passare dalla sperimentazione all'implementazione dell'AI e con i creator al centro: attesi 2.500 creator contro i 1.000 dello scorso anno, un obiettivo di 100 milioni di dollari di accordi tracciati in 12 mesi e l'accesso a 350.000 creator tramite la partnership con Breakr. Meta ospita un Creator's Lounge e Dhar Mann è il primo chief creator officer della manifestazione, con incontri di 30 minuti tra creator e CMO; tra i nodi aperti fiducia nella misurazione, sicurezza dei dati di prima parte con l'AI e ruolo crescente dei CFO. Per la presidente Ruth Mortimer "we're all going to live with uncertainty forever" (vivremo tutti nell'incertezza per sempre).
Lettura strategica: Il creator marketing entra nel piano media principale e sotto la lente del CFO: servono contratti con KPI di business, misurazione indipendente e regole su come l'AI tratta i dati del brand.
Tendenze e opinioni · Stati UnitiDigiday · 5 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗pubblicità / digidaySecondo le stime di AdImpact riportate da Digiday, le elezioni di metà mandato 2026 genereranno una spesa pubblicitaria politica record di 11,6 miliardi di dollari, contro gli 8,9 miliardi del 2022: 5,6 miliardi in TV broadcast, 2,6 in CTV, 1,6 in digitale e 1,4 in cavo. Ottobre vale da solo il 46% della spesa politica annua in CTV, mentre sulla TV tradizionale le agenzie segnalano "rising rates, complications due to displacement, makegoods which nobody's a fan of, lack of inventory" (tariffe in crescita, spot spostati, recuperi che nessuno ama, mancanza di inventario); la spesa politica nei podcast cresce del 42%. Per Todd Novick (AI Digital) gli inserzionisti commerciali avranno "diminishing returns" (rendimenti decrescenti) pagando tariffe molto più alte.
Lettura strategica: I brand con pianificazione negli Stati Uniti devono blindare subito l'inventario del quarto trimestre o spostare budget su audio, retail media e sul periodo post-elettorale, quando i prezzi rientrano.
Dati e ricerche · Stati UnitiDigiday · 5 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗ai / techcrunchPapa Leone XIV ha pubblicato su X un messaggio sulla distinzione tra arte e immagini generate dalle macchine: "There is an ontological difference, even before an aesthetic one, between art and what a machine can generate through statistical calculation based on millions of images created by others" (c'è una differenza ontologica, prima ancora che estetica, tra l'arte e ciò che una macchina può generare con un calcolo statistico basato su milioni di immagini create da altri). Il pontefice era già intervenuto sull'AI con un'enciclica a maggio; secondo TechCrunch alcune aziende del settore, tra cui Anthropic, hanno cercato con scarso successo di indurre il Vaticano a rivedere la sua posizione sulla coscienza non umana.
Lettura strategica: L'origine dei contenuti creativi diventa un tema reputazionale: i brand che usano immagini generate dall'AI dovrebbero dichiararlo e riservare al lavoro di autori umani le campagne in cui autenticità e valori sono centrali.
Tendenze e opinioni · GlobaleTechCrunch · 2 ott · fonte (apre il sito di TechCrunch) ↗pubblicità / digidayA sette mesi dal lancio della pubblicità in ChatGPT, Digiday rileva che le lacune di misurazione impediscono agli inserzionisti di superare la fase pilota: molti uffici legali rifiutano gli accordi di condivisione dei dati necessari al tracciamento delle conversioni, i report arrivano con 24-36 ore di ritardo e un'agenzia ha registrato 100 clic dichiarati dalla piattaforma contro 20 verificati internamente. Un cliente che investe 10 milioni di dollari al mese su Google ne destina meno di 100 mila a ChatGPT; per il CEO di Accuracast servono "solid verifiable information to know that it works" (informazioni solide e verificabili per sapere che funziona).
Lettura strategica: I media conversazionali vanno trattati come budget sperimentale con KPI e tracciamento propri, negoziando prima clausole sui dati e verifica di terze parti, invece di spostare risorse dalla search sulla base di promesse di visibilità.
Tendenze e opinioni · Stati UnitiDigiday · 1 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗pubblicità / marketing diveDiscord ha presentato Video Quests, formato video rewarded pensato per il mobile in cui gli utenti ricevono la valuta interna Orbs dopo circa 15 secondi di visione, insieme al suo primo Ads Manager per creare campagne, gestire i budget e monitorare metriche proprie e di terze parti. La piattaforma conta 90 milioni di utenti attivi giornalieri e dichiara un tasso mediano di completamento degli annunci Quests del 97%; l'accesso è per ora limitato ad alcuni inserzionisti, con il self-serve previsto nel 2027 e un modello d'asta aperto a budget di ogni dimensione.
Lettura strategica: Il gaming diventa un canale pianificabile anche per brand non endemici: conviene testare i formati rewarded su obiettivi di attenzione e coinvolgimento, valutandoli su completamento e incrementalità più che sul CPM.
Lancio e prodotto · GlobaleMarketing Dive · 1 ott · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗social marketing / social media todayInstagram ha introdotto l'opzione per promuovere le dirette dal composer del livestream, estendendo il boost già disponibile per post, Stories e Reels: la diretta può essere sponsorizzata prima dell'avvio o programmata in anticipo, idealmente almeno due ore prima, e viene mostrata come annuncio in Feed, Stories e Reels mentre è in onda. Si può scegliere il pubblico o affidarsi ai suggerimenti della piattaforma, senza passare dal Gestione inserzioni di Meta.
Lettura strategica: Lanci, eventi e live shopping possono ottenere copertura a pagamento in pochi passaggi: utile per PMI e creator, a patto di pianificare la diretta in anticipo e misurare i risultati oltre le visualizzazioni.
Lancio e prodotto · GlobaleSocial Media Today · 30 set · fonte (apre il sito di Social Media Today) ↗marketing / advexpressSecondo l'Osservatorio Branded Entertainment (OBE) con Ipsos Doxa, il branded entertainment in Italia ha raggiunto 805 milioni di euro nel 2025 (+10%), pari all'8% degli investimenti pubblicitari, e le stime indicano 853 milioni nel 2026 (+6%). Social e piattaforme digitali eguagliano ormai la televisione, entrambi al 34% del mercato. Per Erik Rollini, advisor dell'OBE, il settore entra in una fase di maggiore maturità, con più attenzione alla qualità dei progetti e al ruolo del brand come abilitatore di esperienze.
Lettura strategica: Il contenuto di marca è ormai una voce di budget strutturale: va misurato con KPI di attenzione e di effetto sul brand, non trattato come extra tattico delle campagne.
Dati e ricerche · ItaliaADVexpress · 28 set · fonte (apre il sito di ADVexpress) ↗pubblicità / google (blog ufficiale)Google Marketing Platform ha lanciato Vertical Video Unification in Display & Video 360: gli inserzionisti acquistano e misurano in un unico flusso YouTube Shorts e il video verticale degli editori terzi, con Gemini che gestisce adattamento creativo e allocazione del budget. Nel test con Hellmann's (Unilever) e WPP Media la copertura unica è cresciuta del 24% e il costo per utente unico è sceso del 25%. "This new solution centralizes vertical video buys from publishers across vertical video into a single workstream" (la nuova soluzione centralizza in un unico flusso di lavoro gli acquisti di video verticale presso gli editori).
Lettura strategica: Il verticale esce dal perimetro dei social e diventa una linea di pianificazione cross-channel: brief creativi, KPI di copertura deduplicata e ripartizione del budget vanno ripensati di conseguenza.
Lancio e prodotto · GlobaleGoogle (blog ufficiale) · 28 set · fonte (apre il sito di Google (blog ufficiale)) ↗social marketing / marketing brewMeta invita gli inserzionisti a diversificare le creatività variando stile visivo, aperture e messaggi per migliorare il ranking degli annunci: gli algoritmi trattano come un'unica creatività gli annunci con le stesse immagini o la stessa apertura, anche se altri elementi cambiano. Meta sta inoltre testando nuove metriche di creative insights tramite la Insights API con un piccolo gruppo di agenzie.
Lettura strategica: La produzione creativa per Meta va organizzata per concetti distinti, non per varianti di testo: servono più idee visive e un processo di test che le misuri separatamente.
Tendenze e opinioni · GlobaleMarketing Brew · 28 set · fonte (apre il sito di Marketing Brew) ↗marketing / il fatto quotidianoDa domenica 27 settembre sono operative le norme della direttiva Ue 2024/825, recepita con il decreto legislativo 30 del 20 febbraio 2026 nel Codice del Consumo: vietati claim generici come "green", "ecologico" o "climate friendly" senza prove, le dichiarazioni di neutralità climatica basate solo sulla compensazione delle emissioni e i marchi di sostenibilità privi di certificazioni verificabili. Le sanzioni arrivano fino a 10 milioni di euro; secondo la Commissione europea il 53,3% dei claim esaminati risultava vago, ingannevole o infondato.
Lettura strategica: Ogni claim ambientale su pack, spot e contenuti dei creator va sostenuto da documentazione verificabile prima della pubblicazione: il rischio passa da reputazionale a sanzionatorio.
Regole e normative · ItaliaIl Fatto Quotidiano · 26 set · fonte (apre il sito di Il Fatto Quotidiano) ↗pubblicità / campaignSecondo MarketCast, che ha analizzato oltre 7.000 annunci trasmessi ad agosto, l'interesse per la pubblicità del Super Bowl è in calo: per l'edizione LX la memorabilità è scesa al 38% (dal 41%), il collegamento al marchio al 53% (dal 58%) e il punteggio di breakthrough al 20% (dal 24%). Gli spot della stagione regolare e dei playoff rendono di più e i messaggi semplici su famiglia, convenienza e stagionalità funzionano meglio: in testa Intuit QuickBooks su CTV (17% sopra il benchmark) e Chewy sulla TV lineare (16% sopra).
Lettura strategica: Il grande evento non garantisce più l'efficacia che il suo prezzo implica: meglio distribuire l'investimento su continuità stagionale e CTV, misurando memorabilità e brand linkage oltre alla copertura.
Dati e ricerche · Stati UnitiCampaign · 25 set · fonte (apre il sito di Campaign) ↗pubblicità / digidayDigiday analizza le prospettive pubblicitarie di Muse, l'agente personale AI lanciato da Meta l'8 settembre e arrivato a 730.000 download negli Stati Uniti nei primi cinque giorni, con un piano gratuito e abbonamenti da 20 e 100 dollari al mese. Mark Zuckerberg ha ipotizzato commissioni sulle transazioni dei merchant anziché pubblicità tradizionale e Meta dichiara che le conversazioni restano separate dai sistemi pubblicitari, mentre la spesa in AI prevista per il 2026 (135-145 miliardi di dollari) spinge verso la monetizzazione; per Farhad Divecha, CEO di AccuraCast, per i brand l'alternativa è netta: "They're either in with Muse or not" (o sono dentro Muse o ne sono fuori).
Lettura strategica: Se gli agenti eseguono compiti al posto degli utenti, il banner perde senso: i brand devono prepararsi a competere su dati di prodotto leggibili dalle macchine, opzioni sponsorizzate e commissioni di transazione, oltre che sull'attenzione.
Tendenze e opinioni · Stati UnitiDigiday · 25 set · fonte (apre il sito di Digiday) ↗social marketing / social media todayGoogle ha annunciato nuove funzioni per le campagne Demand Gen: su YouTube un assistente AI accanto ai feed di prodotto permette di fare domande sugli articoli senza interrompere il video, arrivano annunci immagine a schermo intero 9:16 con esperienza a un solo tocco su YouTube Shorts e un formato semplificato su Gmail, oltre alle estensioni di località affiliate in Google Maps. Secondo Google gli inserzionisti che aggiungono Gmail alle campagne Demand Gen ottengono in media "a 40% increase in conversions at the same ROI" (un aumento del 40% delle conversioni a parità di ROI) sulle creatività immagine.
Lettura strategica: Gli Shorts diventano un formato di conversione e non solo di copertura: conviene preparare asset verticali statici e feed prodotto accurati e testare Gmail come estensione a basso costo delle campagne video.
Lancio e prodotto · GlobaleSocial Media Today · 24 set · fonte (apre il sito di Social Media Today) ↗pubblicità / digidaySecondo una ricerca di IAB Europe ripresa da Digiday, il 58% dei manager pubblicitari si aspetta che l'acquisto media tramite agenti AI raggiunga l'uso operativo o la scala entro un anno e il 30% prevede che diventi il metodo principale di compravendita in alcuni mercati. Il campione è però ridotto, 50 intervistati: 47 usano già l'AI internamente, ma 36 su 47 non hanno sistemi agentici autonomi o mantengono una supervisione umana diretta; il 68% valuta l'AI soprattutto su metriche di efficienza e il 59% aumenta gli investimenti in tecnologie di marketing basate sull'AI nel 2026.
Lettura strategica: L'aspettativa corre più veloce dell'adozione: prima di delegare budget agli agenti, inserzionisti e centri media devono definire regole di supervisione, sicurezza dei dati e KPI che vadano oltre la sola efficienza.
Dati e ricerche · EuropaDigiday · 24 set · fonte (apre il sito di Digiday) ↗strategia / marketing weekSecondo la ricerca State of Brand in B2B 2026 di Marketing Week il 46,8% dei marketer B2B considera importante l'umorismo in pubblicità (il 10,1% è in disaccordo), quota che sale al 51,8% tra i CMO. Workbooks riferisce che i post LinkedIn ironici superano nettamente quelli sulle funzionalità; il CMO Dan Roche: "When we do a post comparing Taylor Swift to CRM, we get loads" (quando pubblichiamo un post che paragona Taylor Swift a un CRM, otteniamo moltissime interazioni). Vanta, software di compliance, ha nominato una "comedian-in-residence" (comica residente) e porta campagne ironiche nella metropolitana di Londra.
Lettura strategica: Nei mercati B2B con prodotti poco differenziati l'umorismo è una leva di distintività sottoutilizzata: va ancorato a una verità del cliente e misurato su attenzione e memoria, non solo sui clic.
Tendenze e opinioni · EuropaMarketing Week · 24 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗social / brand newsUna ricerca Nextplora (metodo CAWI, 500 intervistati per Paese in Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) rileva che il 44% giudica positivamente la pubblicità sui social, il 38% è neutrale e il 19% negativo, mentre il 35% dichiara che gli annunci social influenzano molto o abbastanza i propri acquisti. L'Italia registra il tasso di influenza più alto, il 41%, pur con il tempo medio giornaliero sui social più basso dei cinque Paesi, e preferisce offerte, recensioni e post con immagini ai video brevi.
Lettura strategica: In Italia la leva social più efficace resta concreta: prima di inseguire i format video importati da altri mercati conviene testare creatività basate su offerta, recensioni e immagine di prodotto.
Dati e ricerche · ItaliaBrand News · 24 set · fonte (apre il sito di Brand News) ↗pubblicità / openaiOpenAI ha esteso ChatGPT Ads a Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore, Thailandia, Vietnam e Taiwan, portando la piattaforma pubblicitaria in oltre 60 Paesi, e ha comunicato di aver raggiunto un miliardo di dollari di ricavi annualizzati in meno di 200 giorni dal lancio, con decine di migliaia di inserzionisti attivi. Gli annunci sono mostrati solo agli utenti dei piani Free e Go; l'acquisto passa dal team Ads Solutions, dalle holding dentsu, Havas Media, Omnicom, Publicis e WPP, da partner tecnologici o dall'Ads Manager self-service.
Lettura strategica: La pubblicità conversazionale è ormai un canale con scala propria: brand e PMI dovrebbero avviare test controllati prima che la domanda di inventory cresca, con metriche di incrementalità distinte da quelle della search tradizionale.
Mosse di mercato · Cina e AsiaOpenAI · 23 set · fonte (apre il sito di OpenAI) ↗strategia / marketing weekIn un'intervista a Marketing Week Sir John Hegarty sostiene che la creatività del marketing è peggiorata nell'ultimo decennio, con una produzione "repetitive, cliché, boring" (ripetitiva, banale, noiosa) che porta il pubblico a vivere la pubblicità come un fastidio. Il cofondatore di BBH attribuisce il problema a un eccesso di dati a scapito dell'immaginazione, ricorda che il 95% dei lanci di nuovi prodotti continua a fallire e indica nel gusto e nei manifesti di marca le leve per creare desiderio.
Lettura strategica: Con mercati saturi e acquisti media sempre più automatizzati, la distintività creativa è il vantaggio più difficile da replicare: i brief dovrebbero misurare l'originalità oltre all'efficienza.
Tendenze e opinioni · GlobaleMarketing Week · 23 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗pubblicità / marketing weekSecondo una ricerca di Public First per IAB UK, il contributo economico della pubblicità digitale nel Regno Unito è salito da 129 a 175 miliardi di sterline tra il 2022 e il 2026 e potrebbe arrivare a 242 miliardi l'anno, con 1,2 milioni di nuovi posti di lavoro, entro il 2035. Il digital advertising genera 118 miliardi di vendite annue per le imprese, di cui 53 per le PMI (erano 26 nel 2022), e l'acquisto agentico potrebbe valere 13 miliardi di vendite aggiuntive.
Lettura strategica: Sono benchmark utili per argomentare con il vertice aziendale il ritorno economico del digital advertising, soprattutto per le PMI, e per stimare il potenziale dell'automazione AI negli acquisti.
Dati e ricerche · EuropaMarketing Week · 23 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗pubblicità / engageEquativ è diventata partner tecnologico di ChatGPT Ads in 12 mercati, Italia inclusa, e ha lanciato Equativ Ad Studio per pianificare targeting e creatività delle campagne nelle conversazioni. Secondo i dati riportati, ChatGPT supera 1 miliardo di utenti attivi settimanali e 2,5 miliardi di prompt al giorno, con il 20% delle conversazioni che mostra un'intenzione d'acquisto.
Lettura strategica: Gli advertiser italiani possono testare un inventory conversazionale acquistato con logiche contestuali: servono creatività modulari adattabili al dialogo, non annunci search riciclati.
Lancio e prodotto · ItaliaEngage · 22 set · fonte (apre il sito di Engage) ↗