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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

10 notizie / Pubblicità e comunicazione / Servizi professionali · azzera i filtri

pubblicità / marketing dive

Publicis cresce del 5% e vende l'AI direttamente ai CEO

Publicis ha chiuso il terzo trimestre con crescita organica del 5% e una guidance Q4 tra +4,5% e +5%. Arthur Sadoun descrive l'AI come una "two-speed boat" (una barca a due velocità): veloce sull'AI agentica consumer, più lenta sulla trasformazione enterprise. Il gruppo ha conquistato PepsiCo e altri grandi clienti senza gara, parlando sempre più con i CEO invece che con i CMO.

Lettura strategica: Il baricentro delle decisioni sulle agenzie sale al vertice aziendale: chi propone servizi di marketing deve presentarli come trasformazione di business, non come esecuzione di campagne.

Mosse di mercato · GlobaleMarketing Dive · 13 ott · fonte (apre il sito di Marketing Dive) ↗
ai / techcrunch

Honeyjar porta l'AI nelle relazioni pubbliche

Honeyjar è uno strumento AI che automatizza la scrittura di annunci, l'individuazione dei giornalisti da contattare e la ricerca di opportunità come relatori. Tra i beta tester ci sono Nextdoor, Bloomberg Beta e Mission North; la lista d'attesa ha raccolto 10.000 iscrizioni nelle prime 24 ore.

Lettura strategica: Le attività ripetitive delle PR si automatizzano: il valore di uffici stampa e consulenti si sposta su relazioni, giudizio editoriale e strategia di reputazione.

Lancio e prodotto · Stati UnitiTechCrunch · 12 ott · fonte (apre il sito di TechCrunch) ↗
pubblicità / digiday

PepsiCo difende il passaggio a Publicis senza gara

Il CEO di PepsiCo Ramon Laguarta ha difeso davanti agli investitori lo spostamento del budget media globale a Publicis, deciso senza gara dopo trent'anni con Omnicom e definito "an important capability for us" (una capacità importante per noi). PepsiCo investe circa 1,9 miliardi di dollari l'anno in media, 780 milioni in Nord America (stime COMvergence); intanto Coca-Cola, cliente Publicis in Nord America, starebbe preparando una revisione.

Lettura strategica: Le grandi deleghe media si assegnano sempre più su capacità di dati e commerce, non sul prezzo: anche nelle gare italiane i centri media dovranno dimostrare piattaforme proprietarie, non solo sconti.

Mosse di mercato · GlobaleDigiday · 12 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗
marketing / engage

Edison Energia affida a Suntimes la campagna sul servizio concreto

Dopo una gara partita da nove agenzie e chiusa con cinque concept, Edison Energia ha scelto Suntimes per “C'è chi parla e chi Risolve”, con Nicola Savino: lo spot contrappone i promoter che fanno firmare contratti al tecnico Edison che resta a risolvere il problema. La campagna è in onda dal 4 ottobre per tre settimane su TV e VOD (formati da 30 a 6 secondi), radio, social e digital always on, con pianificazione Wavemaker e un'offerta 2x1 luce e gas fino a fine novembre; l'investimento 2026 è sostanzialmente stabile sul 2025.

Lettura strategica: In un mercato dell'energia guidato dal prezzo, il posizionamento sul servizio verificabile è una leva di differenziazione replicabile da utility e servizi in abbonamento.

Campagne e casi · ItaliaEngage · 7 ott · fonte (apre il sito di Engage) ↗
pubblicità / engage

Stagwell lancia Stagwell Media: in Italia la guida a Diego Ricchiuti

Stagwell ha presentato Stagwell Media, nuova agenzia media globale che integra la competenza di performance di Assembly con le capacità del suo ecosistema media, attiva in oltre 50 mercati con clienti come Lenovo, DP World, Mastercard e P&G; la CEO globale è Liz Rutgersson e in Italia la guida è affidata a Diego Ricchiuti. Il modello poggia su quattro pilastri: struttura integrata con team multidisciplinari, tecnologia agentica, integrazione tra media, creatività e innovazione, modelli commerciali adattabili.

Lettura strategica: Anche le holding di seconda fascia riorganizzano l'offerta attorno a performance e automazione: per i clienti è il momento di rinegoziare modelli di remunerazione legati ai risultati.

Mosse di mercato · GlobaleEngage · 6 ott · fonte (apre il sito di Engage) ↗
pubblicità / adweek

Jon Cook lascia VML dopo trent'anni: Eric Campbell al vertice

Jon Cook, CEO globale di VML e di WPP Creative, lascerà il gruppo dopo trent'anni, restando in carica fino a marzo 2027 per accompagnare la transizione; gli succederà Eric Campbell, attuale CEO Nord America di VML e WPP Creative, che manterrà anche le responsabilità regionali. Cook ha definito la decisione una delle più difficili della sua carriera: "it is time to build something new" (è il momento di costruire qualcosa di nuovo).

Lettura strategica: I cambi al vertice delle grandi reti creative aprono finestre di revisione dei rapporti: i clienti di VML e WPP dovrebbero verificare nei prossimi mesi continuità dei team chiave e impegni su AI e produzione.

Mosse di mercato · GlobaleAdweek · 2 ott · fonte (apre il sito di Adweek) ↗
social marketing / social media today

TikTok introduce due livelli di certificazione per le agenzie partner

TikTok ha creato due badge per il proprio Agency Partner program: Agency Partner, per le agenzie qualificate per performance, capacità operativa e team certificati, e Premier Agency Partner, riservato a chi dimostra risultati di business costanti e profonda competenza sulla piattaforma. Il programma, avviato nel 2020, conta oltre 600 partner tra servizi creativi, martech e misurazione.

Lettura strategica: Per le agenzie la certificazione diventa un elemento di posizionamento nelle gare; per i brand un criterio di selezione rapido, da integrare comunque con case history e KPI verificabili.

Lancio e prodotto · GlobaleSocial Media Today · 29 set · fonte (apre il sito di Social Media Today) ↗
pubblicità / campaign

Bolloré: Havas punta sull'agilità e diffida del principal media

Il CEO Yannick Bolloré descrive Havas, con circa 23.000 dipendenti, come un gruppo di taglia intermedia tra le tre grandi holding e le agenzie minori: "We are large enough to manage global clients, and at the same time, we are not too big to be able to move fast" (siamo abbastanza grandi per gestire clienti globali e non troppo grandi per muoverci rapidamente). Rivendica la partnership con Horizon Media come piattaforma globale di acquisto senza nuovi livelli di burocrazia, esprime preoccupazione per i conflitti d'interesse quando le agenzie possiedono inventario, prosegue con 5-10 piccole acquisizioni l'anno e contesta la visione del marketing come centro di costo.

Lettura strategica: Nelle gare media i clienti dovrebbero chiedere trasparenza esplicita sui modelli di principal media e sui margini: la taglia dell'agenzia conta meno della sua indipendenza nell'allocazione del budget.

Tendenze e opinioni · GlobaleCampaign · 25 set · fonte (apre il sito di Campaign) ↗
pubblicità / brand news

WPP apre a Londra Devon's Point, hub di produzione con AI

WPP ha inaugurato nell'East London Devon's Point, struttura di oltre 3.100 metri quadrati gestita da WPP Production, che impiega quasi 10.000 professionisti nel mondo: produzione virtuale basata sull'AI, un teatro di posa di 650 metri quadrati con ledwall da 16 per 14 metri, motion capture, cucina professionale e sale di post-produzione. È il primo di una serie di hub analoghi previsti in ogni continente in cui opera il gruppo; secondo la CEO Cindy Rose la struttura riunisce sotto lo stesso tetto creatività e capacità avanzate di intelligenza artificiale.

Lettura strategica: La produzione di contenuti si industrializza e si concentra negli hub delle holding: per gli inserzionisti crescono velocità e scala, ma diventa essenziale negoziare trasparenza su costi, diritti e uso dell'AI nei contenuti.

Mosse di mercato · EuropaBrand News · 25 set · fonte (apre il sito di Brand News) ↗
social marketing / brand news

Publicis affida a Marco Sorrentino la guida di Influential Italia

Publicis Groupe ha nominato Marco Sorrentino CEO di Influential Italia, la soluzione globale del gruppo dedicata alla creator economy; nel gruppo da oltre 15 anni tra affiliazione, performance e content, dal 2024 era head of content e head of Influential. Guiderà un team dedicato a creator marketing e cultural marketing con un modello integrato e guidato dai dati: per Sorrentino il valore dei creator sta nella capacità di creare contenuti, costruire relazioni autentiche con le community e generare rilevanza sulle piattaforme, non nella sola popolarità.

Lettura strategica: Le holding trattano il creator marketing come disciplina misurabile: i brand dovrebbero selezionare e valutare i creator su KPI di business e rilevanza nelle community, non su follower e visualizzazioni.

Mosse di mercato · ItaliaBrand News · 24 set · fonte (apre il sito di Brand News) ↗