Misurazione carente: gli annunci di ChatGPT restano fermi ai budget di test
A sette mesi dal lancio della pubblicità in ChatGPT, Digiday rileva che le lacune di misurazione impediscono agli inserzionisti di superare la fase pilota: molti uffici legali rifiutano gli accordi di condivisione dei dati necessari al tracciamento delle conversioni, i report arrivano con 24-36 ore di ritardo e un'agenzia ha registrato 100 clic dichiarati dalla piattaforma contro 20 verificati internamente. Un cliente che investe 10 milioni di dollari al mese su Google ne destina meno di 100 mila a ChatGPT; per il CEO di Accuracast servono "solid verifiable information to know that it works" (informazioni solide e verificabili per sapere che funziona).
Lettura strategica: I media conversazionali vanno trattati come budget sperimentale con KPI e tracciamento propri, negoziando prima clausole sui dati e verifica di terze parti, invece di spostare risorse dalla search sulla base di promesse di visibilità.
Digiday · 1 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗