Brasile, vendite di macchinari in calo: spazio per i fornitori specializzati
Secondo l'Agenzia ICE, nei primi otto mesi del 2026 il fatturato netto dell'industria brasiliana dei macchinari è sceso del 13,2% a 177,6 miliardi di real, con le vendite interne a -15,5%, frenate da politica monetaria restrittiva e costo del credito. Le importazioni crescono del 5,2% a 22,2 miliardi di dollari, guidate da Cina (36%), Stati Uniti (14,6%) e Germania (11,6%), mentre la quota dei produttori locali scende dal 54,7% al 52,4%.
Lettura strategica: In Brasile la domanda di macchinari si contrae ma l'import guadagna quota: i costruttori italiani possono competere su specializzazione e servizio, valutando strumenti di credito all'acquirente con SACE e SIMEST per compensare il costo del denaro locale.
Agenzia ICE · 2 ott · fonte (apre il sito di Agenzia ICE) ↗