Prezzi personalizzati, l'industria pubblicitaria contesta la trasparenza chiesta dalla FTC
ANA, 4As e American Advertising Federation hanno depositato commenti contrari alla proposta della Federal Trade Commission che imporrebbe di dichiarare l'uso di dati personali per fissare prezzi individuali quando la pratica sorprenderebbe il consumatore. Secondo le associazioni la norma "will create confusion and uncertainty in the business community" (creerà confusione e incertezza nel mondo delle imprese) e potrebbe colpire anche pratiche di routine come i coupon personalizzati; chiedono di specificare quali pratiche di prezzo facciano scattare l'obbligo.
Lettura strategica: Il pricing guidato dai dati entra nel perimetro regolatorio: chi usa promozioni e coupon personalizzati deve poter spiegare logiche e criteri, anche in vista di interventi analoghi in Europa.
MediaPost · 28 set · fonte (apre il sito di MediaPost) ↗