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23 edizioni dal mercoledì 23 settembre 2026

4 notizie / Eni · azzera i filtri

strategia / primaonline

Top Manager Reputation: Descalzi primo, l'energia detta l'agenda

Nella classifica di settembre del Top Manager Reputation, curata dall'osservatorio Reputation Manager su circa 200 manager delle principali aziende italiane, Claudio Descalzi (Eni) sale al primo posto con 90,96 punti, davanti a Pier Silvio Berlusconi (Mediaset, 90,40), Andrea Orcel (Unicredit, 90,29), Carlo Messina (Intesa Sanpaolo, 88,62) e Renato Mazzoncini (A2A, 83,85). L'ascesa di Descalzi riflette la centralità dell'energia nell'agenda di settembre, tra misure di contenimento dei prezzi dei carburanti e impegni internazionali; tra i movimenti più ampi quello di Guido Barilla, che guadagna 39 posizioni fino al 99° posto grazie alle acquisizioni negli Stati Uniti.

Lettura strategica: La reputazione dei vertici segue l'agenda pubblica più dei risultati di bilancio: conviene allineare la comunicazione del CEO ai temi che il Paese sta discutendo, con prese di posizione concrete e verificabili.

Dati e ricerche · ItaliaPrimaonline · 5 ott · fonte (apre il sito di Primaonline) ↗
pmi / ansa

Carburanti, nonostante il price cap ottobre costa 1,1 miliardi in più

Secondo l'Ufficio studi della CGIA, a ottobre famiglie e imprese spenderanno per i carburanti 1,1 miliardi di euro in più rispetto a ottobre 2025, nonostante il tetto ai prezzi applicato da Eni e dalle altre compagnie; su tutto il 2026 l'aggravio stimato è di 13,6 miliardi (+20,4%). Alla pompa la benzina self costa circa 2,1 euro al litro e il gasolio 2,3, con rincari del 29,1% e del 36,6% dall'inizio del conflitto nel Golfo; in valore assoluto pesano soprattutto Lombardia (163,9 milioni al mese), Emilia-Romagna e Veneto. Per la CGIA, finché il conflitto in Medio Oriente non sarà risolto è improbabile che i prezzi tornino ai livelli pre-crisi.

Lettura strategica: Il caro carburanti erode reddito disponibile e margini logistici: nei piani del quarto trimestre conviene prevedere promozioni mirate, formati di prossimità e consegna, e rivedere i costi di distribuzione prima di fissare i listini 2027.

Dati e ricerche · ItaliaANSA · 3 ott · fonte (apre il sito di ANSA) ↗
pmi / pmi.it

Eni, sconto del 20% sul gasolio agricolo e per la pesca

Enilive applica dal 2 al 31 ottobre uno sconto del 20% sul prezzo al netto dell'IVA di gasolio e benzina per uso agricolo e motopesca ai clienti già serviti, presentato come contributo di solidarietà ad agricoltura e pesca. Ne beneficiano imprese agricole iscritte al registro, cooperative, imprese agromeccaniche e consorzi di bonifica; secondo il calcolo di PMI.it, su 1.000 litri a 1,30 euro il risparmio è di 260 euro sull'imponibile, fino a 286 euro per chi non detrae l'IVA.

Lettura strategica: Per le imprese agricole e della pesca lo sconto attenua solo in parte il rincaro energetico: conviene programmare gli approvvigionamenti entro fine ottobre e verificarne il cumulo con le agevolazioni fiscali strutturali.

Mosse di mercato · ItaliaPMI.it · 2 ott · fonte (apre il sito di PMI.it) ↗
pmi / ansa

Carburanti, CGIA: bene lo sconto Eni, ma resta l'emergenza

Da lunedì 28 settembre Eni applica uno sconto su benzina e gasolio nei propri impianti. L'Ufficio studi della CGIA lo giudica positivo ma insufficiente: dall'inizio della guerra, il 27 febbraio, nei distributori Eni la benzina è salita del 19,2% e il gasolio del 27,3%, contro il +29% e il +36% della media nazionale. Autotrasportatori, tassisti e agenti di commercio, che non possono trasferire i costi, restano i più colpiti; la CGIA chiede all'Ue più flessibilità sui conti pubblici per ridurre le accise.

Lettura strategica: Per le PMI con flotte e reti commerciali sul territorio conviene rivedere clausole di adeguamento, rimborsi chilometrici e pianificazione delle visite, monitorando i tetti di prezzo dei singoli operatori.

Dati e ricerche · ItaliaANSA · 27 set · fonte (apre il sito di ANSA) ↗