social marketing / digidayDigiday segnala che le fee delle agenzie negli accordi con i creator sono il nuovo fronte di opacità: solo il 42% degli inserzionisti britannici dichiara commissioni pienamente trasparenti e il 37% non sa rispondere. Nei pacchetti bundle al creator può arrivare appena il 35% della spesa, contro il 60% con fatturazione voce per voce, e le agenzie trattengono in media il 30% del budget influencer; secondo William Bradley di Responsible Marketing Advisory la disciplina è cresciuta più in fretta delle sue regole di governance.
Lettura strategica: Nei contratti con agenzie e piattaforme di influencer marketing vanno pretesi fatturazione per voce, diritto di audit e quota netta destinata al talento, come già avvenuto nel programmatic.
Dati e ricerche · EuropaDigiday · 2 ott · fonte (apre il sito di Digiday) ↗social marketing / marketing weekL'associazione britannica degli inserzionisti ISBA, con Responsible Marketing Advisory, ha definito tre modelli operativi per il creator marketing: bolt-on (attivazioni legate alle singole campagne), channel (presenza continuativa con agenzia dedicata) e core (creator integrati nella strategia e misurati come gli altri canali). La ricerca rileva che il 48% dei brand gestisce i creator in modo estemporaneo, solo il 9% li considera strategici e il 59% è solo "somewhat confident" (abbastanza fiducioso) nel valutarne il ROI; per Bobi Carley di ISBA "structures haven't kept pace" (le strutture non hanno tenuto il passo).
Lettura strategica: Prima di aumentare il budget creator conviene scegliere esplicitamente il modello operativo e definire governance, responsabilità e metriche di ROI comparabili con gli altri canali.
Tendenze e opinioni · EuropaMarketing Week · 30 set · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗