AI e creatività: la 'trappola del beige' secondo Shotton
Richard Shotton analizza le ricerche secondo cui l'AI spinge la creatività verso la media: nello studio Hauser-Doshi (293 autori, 600 valutatori) le storie scritte con ChatGPT risultavano migliori ma più simili tra loro del 9-11%. Nello studio di Meincke (Università della Pennsylvania) le idee da prompt base erano il 55% meno varie di quelle umane, mentre un prompt a catena di ragionamento riduceva quasi del tutto il divario.
Lettura strategica: L'AI alza la qualità media e abbassa la distintività, che è proprio ciò che costruisce la marca: nei processi creativi va usata per generare varietà con prompt strutturati, non per convergere sulla prima risposta.
Marketing Week · 12 ott · fonte (apre il sito di Marketing Week) ↗