Greenwashing: dal 27 settembre vietati i claim ambientali non dimostrabili
Da domenica 27 settembre sono operative le norme della direttiva Ue 2024/825, recepita con il decreto legislativo 30 del 20 febbraio 2026 nel Codice del Consumo: vietati claim generici come "green", "ecologico" o "climate friendly" senza prove, le dichiarazioni di neutralità climatica basate solo sulla compensazione delle emissioni e i marchi di sostenibilità privi di certificazioni verificabili. Le sanzioni arrivano fino a 10 milioni di euro; secondo la Commissione europea il 53,3% dei claim esaminati risultava vago, ingannevole o infondato.
So what?
Ogni claim ambientale su pack, spot e contenuti dei creator va sostenuto da documentazione verificabile prima della pubblicazione: il rischio passa da reputazionale a sanzionatorio.
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- Regole e normative
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- Trasversale
- Per chi conta
- Legal e complianceCMO e marketing
- Chi è coinvolto
- Commissione europea
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