Confartigianato: pressione fiscale al 43,2% ed energia pesano sulla manovra
Confartigianato stima per il 2026 una pressione fiscale al 43,2% del PIL contro il 41,1% della media UE, con un deficit 2025 al 3,1% e l'obiettivo di scendere sotto il 3% per uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo. Da febbraio il gas è salito del 59,7% e l'elettricità all'ingrosso del 32,5%, mentre la manifattura cresce solo dello 0,3% nei primi sette mesi.
So what?
Con margini compressi le PMI tenderanno a tagliare per primi gli investimenti di marketing: i consulenti devono proporre piani con ritorno misurabile e di breve periodo.
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Sintesi e lettura strategica generate con AI a partire dall'articolo originale, che resta la fonte di riferimento. Non costituiscono consulenza professionale.