Lusso, terzo trimestre debole: la Cina frena, gli Usa reggono
Le stime di Barclays raccolte da Pambianco in vista delle trimestrali (LVMH il 12 ottobre) indicano un terzo trimestre debole: Gucci a -6% con l'Asia-Pacifico a -16%, Prada flat, Moncler -1%, Ferragamo -4%, mentre Burberry è stimata a +4% e Hermès a +5%. In Cina continentale le vendite di lusso sarebbero calate di circa il 15% a luglio; Bernstein descrive un mercato "a K" in cui i clienti più ricchi continuano a comprare e gli altri riducono la spesa, a vantaggio di marchi accessibili e cinesi.
So what?
Per i brand italiani del made in Italy la Cina richiede un posizionamento selettivo sui clienti alto-spendenti e un'esposizione bilanciata con Stati Uniti e Giappone.
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- Internazionalizzazione
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- Cina e AsiaStati Uniti
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- Moda e lusso
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- Export managerCFOCMO e marketing
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