I top creator riducono i brand partner e chiedono equity
Digiday rileva che i creator più seguiti tagliano il numero di collaborazioni e chiedono ai brand che restano quote, voce sul prodotto e talvolta ruoli: Alix Earle (14 milioni di follower) preferisce lavorare con "five or six brands than 100 every year" (cinque o sei brand piuttosto che 100 l'anno), Jordan Howlett è diventato chief content officer di Blenders Eyewear, Kevin Cooney rifiuta le campagne che ritiene poco efficaci e indirizza i brand verso micro-creator.
So what?
Con i creator di vertice il modello passa dalla sponsorizzazione alla partnership di prodotto: servono contratti di lungo periodo e KPI condivisi, mentre la scala si costruisce con i micro-creator.
- Ambito
- Digital marketing
- Tipo di notizia
- Tendenze e opinioni
- Mercato
- Stati Uniti
- Settore
- Trasversale
- Per chi conta
- CMO e marketing
- Chi è coinvolto
- Blenders Eyewear
Sintesi e lettura strategica generate con AI a partire dall'articolo originale, che resta la fonte di riferimento. Non costituiscono consulenza professionale.