Google in appello contro la sentenza sul monopolio della ricerca
Google ha presentato appello alla Corte d'appello del Distretto di Columbia contro la decisione con cui il giudice Amit Mehta, nell'agosto 2024, ha stabilito che l'azienda ha mantenuto illegalmente il monopolio della ricerca; i rimedi del settembre 2025 impongono di condividere dati di ricerca con i concorrenti e vietano per sei anni gli accordi di distribuzione esclusiva, ma non i pagamenti ad Apple e Mozilla. Google sostiene che "competition on the merits never violates the antitrust laws" (la concorrenza basata sui meriti non viola mai le leggi antitrust), mentre anche le autorità hanno impugnato la sentenza per ottenere lo stop a quei pagamenti; la corte non ha ancora fissato le udienze.
So what?
L'assetto della ricerca e dei suoi costi pubblicitari resterà incerto ancora a lungo: conviene ridurre la dipendenza dal search a pagamento diversificando su retail media, motori di risposta AI e traffico diretto.
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