Ue, dazi antidumping fino al 67,1% sulle proteine di pisello cinesi
La Commissione europea ha imposto dazi antidumping definitivi tra il 40,5% e il 67,1%, per cinque anni, sulle importazioni di proteine di pisello dalla Cina, dopo che l'indagine ha accertato prezzi di dumping dannosi per l'industria europea; dazi provvisori erano in vigore dal 29 aprile 2026. Il mercato europeo del prodotto vale circa 175 milioni di euro e la proteina è impiegata come alternativa alle proteine animali in alimenti e bevande, nei mangimi, nel pet food e nell'acquacoltura.
So what?
Le imprese del plant-based, del pet food e della mangimistica che si riforniscono in Cina devono rivedere costi e fornitori; per i produttori europei si apre uno spazio da presidiare con politiche di prezzo e contratti di fornitura pluriennali.
- Ambito
- Internazionalizzazione
- Tipo di notizia
- Regole e normative
- Mercato
- EuropaCina e Asia
- Settore
- Food e bevande
- Per chi conta
- Imprenditore e CEO di PMIExport manager
- Chi è coinvolto
- Commissione europea
Sintesi e lettura strategica generate con AI a partire dall'articolo originale, che resta la fonte di riferimento. Non costituiscono consulenza professionale.